L’anoressia visuale è una patologia che causerà il disorientamento di chiunque voglia immaginarsi un’opera artistica, nel senso che non ci riuscirà affatto. Una sorta di sindrome di Stendhal al contrario che caratterizzerà le generazioni future che non godranno più di tutte quelle foto che i vari dispositivi elettronici di comune uso consueto profondono a iosa. Si calcola, da parte di istituti statistici, che gran parte della comunicazione è opera d’immagine, emoji in testa… di Giovanni Lauricella
Napoli, la città di Partenope. La città dai mille colori e mille sapori, come cantava Pino Daniele. Un groviglio di vicoli e storia, fascino e profumi. È proprio vagando per le strade strette di Napoli che mi sono imbattuta in Santa Luciella. Una chiesa piccola ma ben segnalata: il cartello annuncia che, facendo il tour della chiesa, sarà possibile vedere il teschio con le orecchie. Sono, com’è ovvio, catturata da questa strana definizione, così decido di entrare proprio quando il tour guidato sta per partire… di Giulia Anzani
“Sono trascorsi oltre 120 anni dalla nascita di Luigi Amato, pittore ritrattista calabrese di nascita, romano d’adozione e caprese per scelta. Come per i Grandi Artisti di ogni tempo, anche la sua Arte sarà eterna: perché tutti loro ci hanno regalato l’immortalità del bello”. Questo è il ricordo ancora vivo di suo figlio Francesco Amato… di Rosario Sprovieri
Ormai l’arte è una grande operazione finanziaria che sempre più aggrada abili professionisti della truffa anche se celati dietro nomi blasonati, incarichi prestigiosi e società che hanno accesso a musei, case d’aste e gallerie: tutte belle” persone, che fanno più o meno i cialtroni per fare business, questa magica parola che spesso nasconde l’illecito. Famoso è al riguardo il film "Vacanze intelligenti" con il mitico episodio di Alberto Sordi… di Giovanni Lauricella
Dopo due lunghi anni di emergenza sanitaria, in cui la vita si è cristallizzata, il 14 maggio torna a Roma la Notte dei Musei. Si tratta di una manifestazione culturale che si svolge in contemporanea in tutta Europa dal 2005. A Roma l’iniziativa è alla dodicesima edizione, promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da Roma Culture, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
Nel 1767 una ragazza di soli 14 anni scrisse di suo pugno l’intera Meghillà di Ester (un brano della Bibbia che si legge in occasione delle Festività di Purim e che racconta le vicende del popolo ebraico nella Persia di Assuero, 5 secoli prima dell’Era Cristiana). Un’impresa non facile già per un adulto perfino ai nostri tempi, figuriamoci per una ragazzina così giovane, rinchiusa in un misero ghetto, come quello di Roma, e per di più in un periodo nel quale quasi la totalità delle donne nel mondo era analfabeta… di Elena Lattes