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29/02/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Il complicato percorso della nomina a capo della procura di Roma di Michele Prestipino

Dopo la votazione a tre candidati (Creazzo, Lo Voi e Prestipino), al ballottaggio tra Lo Voi e Prestipino per l’incarico di Procuratore capo di Roma ha prevalso nel CSM il secondo. Il procuratore aggiunto della capitale, Michele Prestipino, ha ottenuto quattordici voti sui ventidue espressi. Due consiglieri della componente togata di Autonomia e indipendenza – Di Matteo e Ardita – si sono astenuti, al pari del membro laico della Lega Basile, mentre il vice-presidente PD Ermini non ha partecipato al voto così come aveva già fatto al primo turno. di Luigi O. Rintallo

Per la Procura di Roma una scelta politica?

Per il prossimo 4 marzo è prevista la nomina da parte del CSM del procuratore capo di Roma. È il caso di ricostruire le ultime vicende attorno a questa nomina, che riveste un certo rilievo negli equilibri di potere sia all’interno delle correnti della magistratura, sia dentro i partiti e le loro leadership in quanto sempre più le relazioni fra politici e toghe hanno ripercussioni sugli schieramenti e sugli scenari futuri. di Luigi O. Rintallo

Scenari politici italiani sempre più preoccupanti

Alla fine di agosto 2019, quando si vara l’accordo tra M5S e PD di sostegno al secondo governo Conte, gli osservatori si interrogavano su quale delle due forze politiche avrebbe assorbito o condizionato l’altra. Cinque mesi fa, Matteo Renzi non aveva ancora condotto a termine la scissione di Italia Viva e, pertanto, si era portati a credere che i più esposti a un ridimensionamento dei propri spazi sarebbero stati i pentastellati. Oggi, la situazione risulta alquanto più problematica e si vanno delineando scenari che accentuano i rischi sia della frammentazione e sia dell’arretramento complessivo del Paese. di Luigi O. Rintallo

Referendum riduzione parlamentari: i media mirano a eliminare per sempre la politica

La questione del referendum sulla modifica costituzionale che riduce il numero dei parlamentari, ancora una volta viene usata per deformare e piegare il dibattito pubblico. Dopo che sono state presentate le firme dei senatori per chiamare gli elettori a pronunciarsi nel referendum confermativo, se ne evidenziano soltanto le ricadute tattiche per i partiti di maggioranza e opposizione. Anziché il merito della riforma, la sua utilità o meno, i riflettori mediatici si concentrano sull’effetto che l’eventuale referendum potrebbe avere nello spingere verso uno scioglimento anticipato delle Camere. di Luigi O. Rintallo

Bloc-Notes. Conflitto Iran-USA, l'Europa come Unione dov'è?

Il 2020 si apre con una ulteriore estremizzazione del conflitto tra Iran e Stati Uniti giunto al massimo della tensione dopo l’eliminazione in Iraq del Generale Qasem Soleimani e del capo militare delle operazioni Abu Mahdi Mohandes al comando delle forze iraniane. Lo scacchiere mediorientale, con la presenza di attori sempre più influenti (vedi Russia e Turchia), si muove in una realtà dove il conflitto è tra la maggioranza nel mondo dei paesi arabi di sunniti e la minoranza sciita che ha il suo punto di riferimento in uno stato, quello dell’Iran, che muove la propria azione tra fondamentalismo religioso e repressione dei diritti umani e della persona…

 

- Bloc-Notes. Conflitto Iran-USA, l'Europa come Unione dov’è? (Agenzia Radicale Video)

L’umanesimo di Albert Camus a sessant’anni dalla sua morte

Sono passati sessant’anni dalla scomparsa di Albert Camus. Se ne andò all’improvviso, il pomeriggio del 4 gennaio 1960, ucciso in un incidente stradale a pochi chilometri da Parigi. Ebbe il tempo però di lasciare parecchie risposte al nostro presente, dalla Primavera di Praga in poi. Leggeremo che Camus ebbe il torto di aver avuto ragione troppo presto. Cercheremo probabilmente invano l’eco della sua invettiva contro chi voleva distruggere lo Stato d’Israele con l’alibi dell’anticolonialismo, o ancora delle sue accorate parole contro la mistificazione dell’indipendenza algerina: migliaia di innocenti sarebbero stati sgozzati nei decenni successivi nell’indipendentissima Algeria. di Enrico Rufi

 

Camus et l’Italie.  La tradizione camusiana in Italia da Giacomo Leopardi a Marco Pannella (ottobre 2005) di E.R.

Archivio notizie di Agenzia Radicale

é uscito il N° 118 di Quaderni Radicali

"Politica senza idee - La crisi del Partito Democratico"

Anno 46° Speciale Febbraio 2023

è uscito il libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"Napoli dove vai"

Aiutiamoli a casa loro? Lo stiamo già facendo ma male.

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è uscito il nuovo libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"l'altro Radicale
Essere liberali
senza aggettivi"

 (Guida editori) 

disponibile
in tutte la librerie