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21/02/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Caro Galli della Loggia, c’è chi ha detto la verità e lo hanno fatto fuori…

L’articolo di Ernesto Galli della Loggia del 23 dicembre ha la particolarità di risultare ampiamente condivisibile alla prima lettura, dal momento che denuncia un limite evidente della dialettica politica odierna: la mancanza di verità. Una verità che nessuno dei tanti promotori di novità – da Monti a Renzi, dai 5Stelle alle Sardine – ha davvero il coraggio di praticare, secondo l’editorialista, perché questo comporterebbe il rischio dell’impopolarità in quanto spingerebbe a svelare gli intrecci di interessi, piccoli e grandi privilegi oltre che l’assuefazione a una illegalità diffusa nel complesso della società italiana. E così finisce per prevalere il “gattopardismo” di sempre, il solo “carattere” inconfondibile dell’Italia di ieri come di oggi: tutti attratti dal “nuovo”, ma solo per allocarsi meglio nella tana protetta dei vantaggi acquisiti nel tempo. di Luigi O. Rintallo

Il voto inglese

A tre anni dal referendum sulla Brexit, la vittoria schiacciante del partito Tory di Boris Johnson alle elezioni di giovedì 12 dicembre conferma due cose: non si manifesta nell’opinione dei britannici alcun ripensamento rispetto alla scelta del 2016 e, in secondo luogo, l’alternativa offerta dal Labour di Corbyn è priva di ogni minima credibilità ed efficacia. di Luigi O. Rintallo

Il cabaret politico italiano e le pressioni straniere su un’Italia allo sbando

Se non ci discostiamo dalla rappresentazione fornita dai media della politica italiana, restiamo confinati nella sua versione “cabarettistica” per cui davvero pensiamo che i suoi attori corrispondano agli attori del Bagaglino. Va detto che ciò risponde a una precisa volontà per ridurre gli spazi della dialettica democratica e che è portata avanti dai veri detentori del potere interessati a coltivare l’anti-politica allo scopo di conservare lo status quo che garantisce a finanza assistita e apparati corporativi il loro "spazio libero". di Luigi O. Rintallo

Sua Eminenza Camillo Ruini e Padre Bartolomeo Sorge

Giorni fa Sua Eminenza il Cardinal Camillo Ruini, che come è noto è stato Segretario e a lungo Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha concesso un’intervista al Corriere della Sera dalla quale emerge la preoccupazione del porporato, come è noto dell’area conservatrice, per il futuro della Chiesa in Italia in questi tempi di scristianizzazione e la difficoltà attuale per i cattolici italiani, anche perché non gli  sembra prevedibile la riedizione della “Democrazia Cristiana”. di Silvio Pergameno

Conte 1 - Conte 2 e i rischi dei nazionalismi

Certo un precedente del Consiglio che succede a se stesso e con una maggioranza diversa, anzi opposta a quella precedente è un fatto singolare; ma, a ben vedere, meno sconvolgente di quanto può apparire a prima vista; è infatti assai più sconvolgente l’esito delle recentissime elezioni in Umbria, dove a una cinquantennale maggioranza di sinistra è succeduta una maggioranza di centro destra nell’ambito della quale la componente salviniana si è ormai decisamente affermata. di Silvio Pergameno

I totalitarismi del XXI secolo

La storia non si ripete, ma fa rima, diceva Mark Twain. Oggi, infatti, stiamo assistendo alla stessa assenza di ordine mondiale, che i nostri nonni avevano vissuto all'indomani della fine della Grande Guerra. La prima guerra mondiale è stata uno dei più grandi disastri geopolitici del XX secolo. A causa della guerra, quattro imperi, che rappresentavano parte dell'ordine mondiale di quegli anni, sono stati eliminati: l'impero russo, ottomano, austro-ungarico e quello tedesco. Molte nazioni sono state divise, hanno perso i loro territori, e numerose popolazioni sono state spostate in altre regioni. Il dramma della prima guerra mondiale è stato inoltre quello di generare l'affermarsi di due ideologie totalitarie del XX secolo: il nazismo e il comunismo. di Anna Mahjar-Barducci

Archivio notizie di Agenzia Radicale

é uscito il N° 118 di Quaderni Radicali

"Politica senza idee - La crisi del Partito Democratico"

Anno 46° Speciale Febbraio 2023

è uscito il libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"Napoli dove vai"

Aiutiamoli a casa loro? Lo stiamo già facendo ma male.

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è uscito il nuovo libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"l'altro Radicale
Essere liberali
senza aggettivi"

 (Guida editori) 

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in tutte la librerie