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12/11/18 ore

Aghi di Pino

La perla di Toninelli sullo Stato etico

Danilo Toninelli è una delle menti “migliori” della prima covata grillina, se è vero che scalando le posizioni oggi si ritrova capogruppo al Senato del M5S. Più che per le apparizioni continue alle spalle di Luigi Di Maio nelle dichiarazioni di rito post consultazioni, in queste settimane si è distinto per la sua capacità di "massima concentrazione", di cui ha voluto informare tutti postando una memorabile foto sui social network. Ma non contento...

M5S e Lega stanno scrivendo lo storytelling

Abbiate pazienza. Si sta – come dice Luigi Di Maio – “scrivendo la storia”. O, meglio, lo storytelling, che preserva il linguaggio della propaganda che ha illuso gli elettori, svuotandolo però dei contenuti conosciuti.

Domenico De Masi, da intellettuale a deluso di riferimento del M5S

A un certo punto qualcuno avrebbe pure scommesso su Domenico De Masi ministro di un ipotetico governo Di Maio. Non è stato così. In linea con quanto andava sostenendo, il Professore si è mantenuto sempre “neutrale”. Ha fatto solo lo studioso, incuriosito da un fenomeno straordinario - “un movimento che in 5 anni raggiunge il 30%, con un leader di 31 anni” - che “per un sociologo è come il passaggio di una cometa per un astronomo”. di Antonio Marulo

Un Maalox per Travaglio

Alla fine è sempre colpa di B., anche quando toglie il disturbo. Tant'è che ti vien voglia di solidarizzare, pur se a malincuore. Questo grazie a Marco Travaglio, che vive – immaginiamo – momenti difficili, drammatici, in attesa di qualcosa che faccia saltare tutto, affinché non risulti vano l'enorme sforzo profuso in mesi di propaganda a favore dei grillini.

Fico, il grillino che è in noi...

Bisogna dargli atto, hanno sempre la risposta pronta... Ammirevoli per come giustificano le proprie piccole o grandi magagne, sono bravi a dare la sensazione di essere i primi a credere davvero a cio che dicono, anche quando si rasenta il ridicolo. Le recenti uscite di Roberto Fico confermano questa indubbia qualità dei grillini, mostrata più volte nel tempo.

Pd e M5S, “il tempo dei pagliacci è finito” (domanda...)

Tra le parole chiave della politica c'è “dialogo”, tornato di moda in questi giorni dopo mesi e mesi di intransigente campagna elettorale all'insegna dell'insulto. Il M5S ci fa oggi i conti, perché solo dialogando si possono raggiungere i numeri per governare.

Il grigio Fico

A quanto pare sono durate meno del previsto le passeggiate romane di Roberto Fico. Avevano fatto pateticamente scuola tra gli altri esponenti politici nei giorni delle consultazioni e stavano un po' sfuggendo di mano.

M5S-Pd, il forno che scotta

Terminate le doverose celebrazioni del 25 aprile, il gioco delle consultazioni riprenderà con il secondo giro di giostra dell'incaricato esploratore. Roberto Fico dovrà verificare a che punto stanno le cose dopo le aperture a un accordo M5S-Pd. A giudicare da quanto accaduto dai minuti successivi alle dichiarazioni di Di Maio e Martina, l'ipotesi al vaglio resta peregrina.

M5S/Pd, il dilemma grillino

A gingillarsi con due forni, però, si finisce per scottarsi... di Luigi O. Rintallo

 

- Pd, l'alleanza suicida intervista a Biagio de Giovanni (da Il Dubbio)

Piove, aboliamo i vitalizi!

Sì, con o senza Non, alla fine resta sempre L'Arena, nella quale ieri il conduttore ha fatto la parte del toro scatenato quando si vede sventolare sotto il muso il drappo rosso. Nell'occasione si discettava sul cavallo di battaglia dei tribuni televisivi, con tutto quel che consegue in termini di antipolitica che un certo tipo di dibattiti alimenta...

Luigi Di Maio, tomo tomo cacchio cacchio...

Che uno non valga uno è fatto acclarato da tempo. Non era invece così scontato che si arrivasse molto in fretta all'esatto opposto dell' "uno vale tutti", per giunta in barba a Grillo. Eppure così sembra, a leggere il nuovo regolamento del gruppo parlamentare grillino al Senato, che dà a Luigi Di Maio il potere di vita o di morte sugli onorevoli cittadini.