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19/11/17 ore

Aghi di Pino

Di Maio, 'o miracolo di San Gennaro

Originario della provincia di Napoli, per lui saranno stati attimi davvero sentiti. Racconta di una “forte emozione” nell'assistere alla consueta liquefazione del sangue del Santo patrono, consumando l'atto di devozione con il bacio alla sacra ampolla.

M5S, il flop per Di Maio leader

Tutto era iniziato con un lapsus: “accetto la candidatura”. Eppure si trattava della presentazione della stessa al sacro blog, in attesa del pronunciamento degli iscritti. Solo questioni di tempo, intendiamoci; perché l'investitura sarebbe comunque arrivata, dopo aver ottemperato alla messinscena della "democrazia" grillina.

Vitalizio, se potessi avere 1000 euro al mese

È il V Day. Non si tratta del vaffa, però. È il giorno del vitalizio, anche se vitalizio non è. È invece un assegno pensionistico di quasi mille euro che i parlamentari di questa legislatura riceveranno al compimento del 65esimo anno di età.

Vogliono cancellare Cancelleri

Una cosa è certa o quasi: l'ultima “rissa” interna al Movimento 5 Stelle, su cui è intervenuta la quinta sezione civile del tribunale di Palermo, sospendendo la validità e gli effetti delle cosiddette "regionarie" siciliane, si risolverà al massimo come in Liguria con la candidatura di disturbo di chi è stato fatto preventivamente fuori con i metodi bizzarri che abbiamo imparato a conoscere.

Piove, a Roma il tempo è galantuomo in tutti i sensi

Ieri si invitavano ironicamete i romani a gonfiare i gommoni, oggi li si implora di non uscire. Cambiano le soluzioni tampone, il problema invece resta intatto: un po' di pioggia e la Capitale d'Italia sembra Venezia.

Chi ha gabbato la Gabanelli

C'è chi la voleva addirittura Presidente della Repubblica (poi chissà a quale titolo politico-istituzionale), Milena Gabanelli è ora nell'invidiabile condizione di potersi permettere di dire no come ben pochi in Rai avrebbe il coraggio di fare al suo posto.

Roma, la comica “verità” del Blog di Grillo

La verità, tutta le verità, niente altro che la verità su Roma. Firmato Movimento 5 stelle, che sul sacro blog ospita il reportage dall'Urbe di tale Maurizio Alesi. Trattasi di un'inchiesta personalissima fatta con la precisa volontà di “constatare l’incapacità dei 5stelle”. Ebbene, sorpresa delle sorprese, si apprende Roma non è come “ce la raccontano o come i suoi detrattori vorrebbero che fosse, con il meschino obiettivo di screditare l’attuale amministrazione e buttarla giù per ritornare ai vecchi sistemi”.

Roma, ... statele lontano

A questo punto si rischia davvero di sparare sulla croce rossa, se non fosse che bisognerebbe impedirle di sferrare all'illustre ferito il colpo di grazia. La Giunta Raggi continua infatti a dare un'imbarazzante prova di sé. Tra un emergenza rifiuti e l'altra, per ora arginate – racconta 'La Stampa' - con i metodi ancien régime del “re della monnezza”, nel bel mezzo di una crisi idrica annunciata da mesi di siccità, gli sviluppi del fallimento di fatto dell'Atac testimoniano e costituiscono la summa di un anno e poco più vissuto grillescamente.

Vitalizi: cittadini comuni, ma non troppo

Si è parlato a più riprese in questi giorni di un “pericoloso precedente”, perché il ricalcolo dei vitalizi con effetto retroattivo, escogitato dalle menti illuminate del Pd renziano per scavalcare in proposito in la truppa guidata da un comico che fa l'elogio della povertà dai resort di lusso in Kenia, rischia di investire anche le pensioni dei cosiddetti cittadini comuni.

Campo regressista

A volte proprio le questioni in apparenza di lana caprina sono quelle che meglio fotografano lo stato dell'arte. Così un saluto socievole, corredato magari da un abbraccio troppo affettuoso, rende esplicito – oltre al ridicolo - il diverso modo di intendere le cose. (A.M.)

Costa, il ritorno alla casa del padre

Comincia ad affollarsi l'uscio di Arcore. L'area degli alfaniani è in subbuglio per istinto di sopravvivenza. L'ormai “deputato semplice” Enrico Costa “non poteva tenere i piedi in due scarpe” e ha deciso di lasciare il governo, primo atto degno di nota in qualità di ministro degli affari regionali con Renzi prima e Gentiloni poi. Solo grazie ad esso, infatti, ci si è accorti della sua esistenza nell'esecutivo in quota Nuovo Centro Destra, diventato nel frattempo Alternativa Popolare. di A.M.