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14/06/24 ore

POLITICA

Giorgio Napolitano Bis

Mai dire mai. Sembra una frase fatta, ma calza a pennello su Giorgio Napolitano. Fino all’altro giorno il Presidente uscente aveva infatti ribadito il no all’ipotesi di bissare. Poi, però, dopo la drammatica giornata di ieri e il pellegrinaggio di questa mattina al Colle dei principali partiti, si è lasciato convincere e ha accettato la ricandidatura. Ne è seguita, alla sesta votazione, la sua rielezione alla Presidenza della Repubblica con 738 voti contro i 217 andati a Stefano Rodotà.

Destroyed, il Pd affossa anche Prodi

E sì, Il Pd ha attivato davvero il dispositivo di autodistruzione. Almeno questo dice la seconda drammatica giornata di elezioni presidenziali, che ha visto Romano Prodi, molto di più di Franco Marini, letteralmente impallinato dai franchi tiratori.

Gabanelli e l'elogio dell'incompetenza

A proposito di Quirinale, quello di Anna Finocchiaro non è l’unico caso curioso di questa bizzarra stagione politica. Ce n’è un altro, se vogliamo, più singolare, legato a Milena Gabanelli. di Antonio Marulo

Il caos presidenziale

Il Movimento 5 Stelle ha scelto, tramite votazioni online, il suo candidato alla presidenza della Repubblica: Milena Gabanelli. Una giornalista di indiscussa competenza ed esperienza, la prima tuttavia a condividere gli ovvi dubbi circa la sua capacità di porsi a capo di uno Stato: “Sono commossa ma sopravvalutata”. di Ermes Antonucci

M5S e massoneria, 'Ignoranza e pregiudizio'. Parla Fulvio Di Cosmo

Agenzia Radicale ha intervistato il candidato alle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia allontanato dal Movimento 5 Stelle dopo che si è scoperto essere iscritto alla massoneria. Una pratica che, come abbiamo ricordato, è stata più volte condannata dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo per la sua natura discriminatoria, e sulla quale Casaleggio e Grillo non hanno ancora fornito una giustificazione coerente con le regole del Non-Statuto (mentre a Imperia è emerso un altro caso simile). di Ermes  Antonucci

Pd, rivali a confronto mentre salpa una presunta Barca di salvataggio

L’entrata in scena di Massimo D’Alema nell’esplosivo spettacolo fornito dal Partito Democratico – come avevamo sottolineato pochi giorni fa – era più che prevedibile, così come il fatto che difficilmente si sarebbe assistito ad una sua immolazione in favore di Bersani.