Un recente episodio della trasmissione “Mistero” ci fa riflettere sulle possibili forme di sciacallaggio che si consumano sullo sfondo della controversa questione delle “sette sataniche” e, più in generale, delle “sette religiose”. Ho già parlato del caso di Saluzzo, una triste vicenda di suicidi in età adolescenziale che sembra in qualche modo collegata (ma questo lo stabilirà l’iter giudiziario) con un professore che avrebbe intrecciato relazioni sentimentali con alcune studentesse. di Camillo Maffia
- ...Certo, non è che uno si deve ricordare tutto della matematica o di Topolino, può anche sfuggire un Archimede ogni tanto.
- Ma figurati, ovvio. Però, sai, fa parte della lista dei World Heritage, cioè i siti che l'Unesco ha dichiarato Patrimonio dell'umanità.
- Si, ma sono tanti, non è che si possono conoscere tutti... di Florence Ursino
Discriminazione, omofobia, insulti pesanti e minacce. Il tutto è accaduto a Daniela Dessena, giocatore del Cagliari, “colpevole di aver indossato i lacci color arcobaleno per sostenere una campagna anti-omofobia", organizzata da Pabby Power e dalle Associazioni Nazionali Arcigay e Arcilesbica, con la collaborazione della Fondazione Cannavò.
Risultavano invalidi in Italia, ma lavoravano a tempo pieno in Svizzera. A pizzicarli è stata la guardia di finanza di Luino nell’ambito di un’inchiesta condotta dal sostituto Procuratore varesino Annalisa Palomba. Quattro sono le denuncie, anche se gli accertamenti si stanno concentrando su almeno 25 casi sospetti. di Alessandro Frezzato
I vari paesi membri dell’Unione Europea hanno preso posizioni diverse in materia di regolamentazione della ricerca sulle cellule staminali embrionali umane, sollevando un’ampia differenza di vedute per quanto riguarda gli aspetti etici, religiosi e filosofici. di Alessandro Frezzato
Chi evidenzi il doppiopesismo del Partito democratico (nel 2009, quando era all'opposizione, considerava la cosiddetta tagliola “la fine della democrazia parlamentare”) viene subito arruolato tra le fila del Movimento 5 Stelle. Se invece si depreca il rogo di un libro agli occhi di molti sostenitori di Grillo, si diventa fiancheggiatori della famigerata partitocrazia. di Adil Mauro