“Chi nasce e/o cresce in Italia è italiano!”. Il nervo scoperto del nostro Paese non è lo ius soli (peraltro temperato), ma Cécile Kyenge. La mattina di Natale il ministro dell'Integrazione ha visitato il Centro Astalli di Roma – importante luogo di ritrovo per richiedenti asilo politico e rifugiati – e insieme alla propria famiglia ha dato una mano in mensa, servendo gli ospiti della struttura. di Adil Mauro
L'immagine è forte. Un parlamentare della Repubblica dietro le grate di un centro di prima accoglienza. Molti, c'è da scommetterci, esulteranno alla vista di un politico “incarcerato” ma Khalid, a differenza di altri suoi colleghi, ha rinunciato volontariamente alla libertà. di Adil Mauro
Chissà se il ceffone rifilatogli da Grillo all’indomani dell’Assemblea nazionale del Pd, servirà a Renzi per comprendere che un conto è il wrestling delle primarie e un conto le botte da orbi che arrivano nell’agone della lotta politica vera. di Luigi O. Rintallo
Subito dopo la tragedia accaduta a Prato - in cui nel rogo della fabbrica-dormitorio hanno perso la vita ben 7 persone di nazionalità cinese, costrette dai loro datori di lavoro connazionali a lavorare in condizioni di vera e propria schiavitù - il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato una drammatica lettera al Governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi. di Alessandro Frezzato
Il 1 dicembre 1955 a Montgomery (Alabama) Rosa Parks, rifiutandosi di cedere il posto sull'autobus a un bianco e di andare nella parte riservata ai neri, con il suo arresto diede il via alla lunga stagione di lotta per i diritti civili dei neri negli Stati Uniti d'America. di Adil Mauro
Tre ragazzi di 16 e 17 anni hanno tentato di far prendere a una ragazzina down l’autobus sbagliato per tornare a casa da scuola. di Alessandro Frezzato