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25/04/19 ore

LIBRI

La ragazza del Charlie’s Cafè, un libro di Rosa Romano Toscani. Un thriller su diversità, integrazione e amore

Il nuovo libro di Rosa Romano Toscani “La ragazza del Charlie’s Cafè” (Curcio Editore) è stato presentato lo scorso 3 agosto a San Felice Circeo, in Piazza Lanzuisi, in un incontro al quale hanno partecipato Eugenio Saputo, vice sindaco e assessore alla cultura di San Felice, Enrica Corradini, storica dell’arte e scrittrice, e l’autrice stessa che ha letto qualche pagina del libro e ne ha illustrato gli obiettivi, discutendo a lungo sui temi di diversità, integrazione e amore. di Giovanna D’Arbitrio

Salvini - Sottovuoto spinto, intervista a Michele De Lucia autore della biografia politica del successore di Bossi

Tutto cominciò nella Milano del 1993, quando uno svogliato studente universitario (genere italiano medio che più medio non si può) riuscì a farsi eleggere consigliere comunale nelle liste del Carroccio.

 

Matteo Salvini - Sottovuoto Spinto Intervista a Michele De Lucia (Agenzia Radicale Video)

Let's Bake ART, il viaggio di Mariapia Bruno tra arte e buona tavola

L'avreste mai detto che Claude Monet tra una ninfea e un'impressione da catturare sulla tela avesse avuto anche il tempo, e soprattutto la voglia, di scrivere di suo pugno il ricettario della sua famiglia? Provando ovviamente le ricette. E chissà quanti altri artisti hanno fatto la stessa cosa. E' questa la domanda che si è posta Mariapia Bruno, giornalista di cultura con la passione per i viaggi d'arte e le ricette ricercate, dopo aver scoperto il libro di ricette scritto di pugno dal padre dell'impressionismo. di Salvatore Balasco

Massimo Cacciari legge il gran Bardo. E' il fratricidio il grande tema del Lear

Erede è nome di una relazione sommamente pericolosa, il cui senso viene oggi soffocato tra impotenti nostalgie conservatrici e sradicanti idee di “libertà". Siamo disposti ad accogliere soltanto eredità che non impegnino, che non obblighino, che non esigano da noi interrogazione e risposta, ma che, anzi, ci rassicurino ancor più nelle nostre pretese di “autonomia”. Tuttavia, ciò che è dimenticato non per questo è morto, e nessun destino impedisce di riascoltare il nome di erede in tutta la pregnanza che nelle nostre lingue ancora, nonostante tutto, esso conserva. di Salvatore Balasco

Rivista israelitica del 1845, ripubblicata la collezione dalla Biblioteca Palatina di Parma

Dall'uscita del primo periodico ebraico a Konigsberg in Germania, nel 1784, passarono poco più di sessant'anni per vederne uno stampato anche in Italia. Nell'ottobre del 1845, infatti, venne pubblicato dalla Stamperia Carmignani il primo numero della “Rivista israelitica”, diretta dal modenese Cesare Rovighi, letterato e patriota del Risorgimento. di Elena Lattes

Sole 24ORE, recensione di Alle frontiere della libertà. Un moto liberale rilanci l’uomo

Un’internazionale dei diritti umani è quello che ci vuole per rimettere al centro la persona e allontanare lo spettro di una società slabbrata, dilaniata, ostile. La società che stiamo conoscendo, che ci fa paura ma non riusciamo a contrastare perché sprovvisti di capacità interpretativa e, dunque, impossibilitati ad agire per il meglio. Ed è proprio contro questa società, definita "delle conseguenze", che il direttore di «Quaderni Radicali» Giuseppe Rippa scaglia i suoi strali con il libro-intervista Alle frontiere della Libertà appena pubblicato per Rubbettino. di Alfonso Ruffo