Con le dovute eccezioni, in certi deserti affettivi crescono solitudini che sembrano inguaribili. Si potrebbe riassumere con questa sentenza la sensazione che arriva da "Giovane e bella", il nuovo, inquietante film di François Ozon in uscita giovedì 7 novembre nelle sale italiane. di Paolo Izzo
Ideato e fondato nel 1963 da un gruppo di giornalisti, critici, scrittori ed esperti della materia provenienti in parte dall’esperienza del Festival di Venezia e per il resto dalla stampa Giuliana fu localizzato a Trieste in primo luogo per l’accoglienza che la ricca tradizione cinematografica della città poteva offrire ma anche per i rapporti di lunga durata che questa aveva con gli USA e con i paesi di cultura anglosassone e, data la posizione geografica di confine e le radici mitteleuropee, per i rapporti con i paesi dell’Est e l’URSS. di Vincenzo Basile
Il film di Bill Condon, “Il Quinto Potere”, ricostruisce il rapporto tra Julian Assange, già gestore e fondatore di Wikileaks e il suo socio, il tedesco Daniel Domscheit-Berg, rapporto conclusosi nel 2010 per profonde divergenze sul modo di utilizzare la nota piattaforma digitale che in pochi anni riuscì a divulgare una serie di sconvolgenti segreti che colpirono alta finanza e politica a livello internazionale, avvalendosi di anonimi informatori sparsi in tutto il mondo. di Giovanna D'Arbitrio
E poi, di colpo, il blu. Poche parole sarebbero sufficienti per penetrare in quel colore caldo e assorbirne lentamente ogni pigmento attraverso i pori dilatati dei sensi. Ma poi una frase non basta e si è costretti ad aggrapparsi a lei, a un'adolescente che legge la Marianne di Marivaux e cerca l'amore e ha fame di spaghetti e di pelle di donna e di una cattedra da cui restituire a occhi di bambini la bellezza di un insegnamento. di Florence Ursino
Una degnissima opera seconda, tra i lavori non documentaristici di Andrea Segre, dopo il toccante Io sono Li (su cui cfr. Quaderni Radicali nr. 108). Il film La prima neve, prodotto da Marco Paolini e pronto per la distribuzione nelle sale, è stato presentato in anteprima nazionale al Teatro Verdi di Firenze l'8 ottobre, in presenza del suo giovane sceneggiatore e co-soggettista Marco Pettenello. di Giovanni A. Cecconi
Cinema in lutto: Carlo Lizzani è morto. Secondo le prime indiscrezioni, il regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano si sarebbe lanciato dal balcone al terzo piano della sua casa in via dei Gracchi, a Roma, seguendo apparentemente le orme del maestro Monicelli, suicida nel novembre 2010.