Il film 1917, del regista britannico Sam Mendes, è stato presentato in anteprima a Londra il 4 dicembre 2019 ad un evento di beneficenza, in presenza della famiglia reale inglese. Il regista ha affermato di aver tratto ispirazione dai racconti di guerra di suo nonno, Alfred Hubert Mendes, che aveva combattuto per due anni sul fronte francese...di Giovanna D’Arbitrio
Jojo Rabbit,scritto, diretto e interpretato dal neozelandeseTaika Waititi, tratto dal romanzo Come semi d'autunno (Caging Skies) di Christine Leunens, è una tragicommedia sul nazismo che ha già ottenuto molti riconoscimenti internazionali. di Giovanna D’Arbitrio
Hammamet, di Gianni Amelio, racconta gli ultimi sei mesi di vita di Bettino Craxi, quando si dibatte tra malattia, rancori e decadenza. In modo inaspettato il film, tuttavia, inizia con le immagini di Craxi-bambino che con una fionda lancia sassi contro le vetrate di un istituto religioso e viene rimproverato aspramente da un prete che lo apostrofa con i peggiori epiteti, possibili e immaginabili, mentre il padre (Omero Antonutti) lo abbraccia con amore, una premessa che mette in evidenza il carattere trasgressivo del futuro uomo politico e il suo destino di personaggio amato e allo stesso tempo odiato da molti. di Giovanna D’Arbitrio
Ritratto della giovane in fiamme (Portrait de la jeune fille en feu), scritto e diretto da Céline Sciamma, vincitore del Prix du scénario al Festival di Cannes 2019, ripropone il tema della libertà delle donne in un film tutto “al femminile”. La storia è ambientata in Francia alla fine del XVIII secolo e inizia con una lezione di pittura durante la quale un’allieva della pittrice Marianne (Noémie Merlant) nota un quadro intitolato Ritratto della giovane in fiamme… di Giovanna D’Arbitrio
The Farewell - Una bugia buona, scritto e diretto da Lulu Wang, già candidato a diversi premi internazionali, racconta la storia di Billi (Awkwafina), una giovane cinese che vive a New York fin da bambina. Quando scopre che sua nonna Nai Nai (Zhao Shuzhen) ha un tumore incurabile, torna in Cina per rivederla. Giovanna D’Arbitrio
La Dea Fortuna, il nuovo film di Ferzan Özpetek, viene introdotto da macabre immagini di un affresco rappresentante teschi e piccoli impiccati in un’antica villa nobiliare mentre si odono urla di una bimba rinchiusa in un grande armadio. Poi la scena cambia e si sposta su una terrazza dove è in corso un party per festeggiare una coppia gay con persone molto particolari ed originali, personaggi-simbolo della “diversità umana” che qui appaiono perfettamente integrati. di Giovanna D’Arbitrio