Il delitto Mattarella, di Aurelio Grimaldi, è finalmente apparso solo in alcune sale cinematografiche il 2 luglio 2020, dopo il lockdown imposto dal Covid19. In effetti, nel quarantennale dell'uccisione di Piersanti Mattarella (David Coco), fratello dell'attuale Presidente della Repubblica, Grimaldi ha voluto realizzare tale opera per tener viva la memoria di un personaggio onesto e coraggioso… di Giovanna D’Arbitrio
Presentato in anteprima al Festival di Cannes 2019 dove ha vinto il Premio della Giuria, Les Misèrables, di Ladj Ly, regista esordiente, ha ottenuto anche dodici nomination ai César Awards e diverse candidature ai Premi Oscar. La sceneggiatura di Ly, Giordano Gederlini e Alexis Manentie è tratta dall'omonimo cortometraggio di Ly. di Giovanna D’Arbitrio
Disponibile su RayPlay (Rai Cinema) Bar Giuseppe, è un film diretto da Giulio Base che interpreta in modo particolare la natività inserendola nei tempi attuali, un film scaturito dalla lettura dei libro di Gianfranco Ravasi “Giuseppe-Il padre di Gesù”, come ha affermato lo stesso regista… di Giovanna D’Arbitrio
Gianni Di Gregorio, regista del film Lontano, lontano, nonché coautore della sceneggiatura, è anche uno dei principali interpreti, insieme a Giorgio Colangeli, Roberto Herlitzka, Daphne Scoccia e il compianto Ennio Fantastichini, deceduto al termine delle riprese... di Giovanna D’Arbitrio
Da giovedì 11 giugno è disponibile su Rai Cinema, RaiPlay, Abbi Fede, opera seconda di Giorgio Pasotti (dopo Io, Arlecchino), che è anche sceneggiatore del film insieme a Federico Boccomo, nonché interprete principale nel ruolo di Ivan, un sacerdote molto particolare. di Giovanna D’Arbitrio
Le cose che non ti ho detto (Hope Gap), di William Nicholson, disponibile su Sky Primafila Premiere e in streaming, è un film toccante che racconta la separazione dei genitori del regista. Tratto da un'opera teatrale dello stesso Nicholson, “The retreat from Moscow” (La ritirata da Mosca), metafora per rappresentare la fine di un matrimonio: come i sodati francesi per sopravvivere e proseguire la loro marcia in modo più agevole abbandonavano i feriti al freddo e al gelo, cosi in un matrimonio fallito, è preferibile lasciare la moglie (o il marito) per l’amante, almeno si è felici in due e non infelici in tre. di Giovanna D’Arbitrio