Lacci, di Daniele Lucchetti, film d'apertura della 77ªMostra d'arte cinematografica di Venezia, è tratto dall'omonimo romanzo di Domenico Starnone, autore della sceneggiatura insieme al regista e Francesco Piccolo. Il film è ambientato a Napoli nei primi anni ’80 ed inizia con una’allegra festa di carnevale, seguita poi dall’immagine della famiglia in oggetto che guarda in tv un documentario sui leoni e il rapporto d’amore che lega i piccoli appena nati ai genitori. di Giovanna D’Arbitrio
Presentato alla 77ª Mostra d'arte cinematografica di Venezia, il film Padrenostro, di Claudio Noce trae ispirazione dall'attentato del 14 dicembre del 1976 a suo padre, il vicequestore Alfonso Noce, da parte dei Nuclei Armati Proletari… di Giovanna D’Arbitrio
Presentato il 7 settembre 2020 in anteprima alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, Non odiare, film d’esordio di Mauro Mancini, a quanto pare trae spunto da un fatto di cronaca avvenuto nel 2010 a Paderborn, in Germania, dove un chirurgo ebreo si rifiutò di operare un uomo con un tatuaggio nazista… di Giovanna D’Arbitrio
Tenet, scritto e diretto da Christopher Nolan, sta ancora ottenendo notevole successo di pubblico da quando è uscito nelle sale. A quanto pare il titolo e diversi nomi di personaggi citati nel film sono ispirati all'enigmatica iscrizione palindroma in latino del Quadrato del Sator in cui appaiono le parole “Sator, Arepo, Opera e Rotas” che al centro si incrociano formando il nome Tenet. di Giovanna D’Arbitrio
Presentato al Festival di Cannes 2019, vincitore di due César, Non conosci Papicha è il film d’esordio di Mounia Meddour sulla condizione femminile negli anni ‘90 durante il cosiddetto decennio nero dell’Algeria. Il film racconta la storia di Nedjma (Lina Koudri), una studentessa di 18 anni che ama la moda e sogna di diventare una stilista. Vivace e desiderosa di una vita normale, esce di nascosto di sera con la sua amica Wassila, rifiutando ogni divieto che possa ostacolare la sua libertà e indipendenza… di Giovanna D’Arbitrio
Nour, il film di Maurizio Zaccaro con Sergio Castellitto nei panni di Pietro Bartolo, il dottore di Lampedusa impegnato nell’accoglienza ai migranti, sarà in sala dal 10 al 12 agosto e dal 20 su Sky. Presentato al Festival di Torino 2019 e dedicato al grande Ermanno Olmi, la sua uscita a marzo è stata poi bloccata per il Covid19: arriva pertanto solo ora sul grande schermo, proprio mentre s’intensificano gli sbarchi di migranti, tra i quali arrivano sempre molti minori non accompagnati. di Giovanna D’Arbitrio