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04/08/20 ore

COSE RADICALI

Il TAR riammette la Lista Amnistia Giustizia Libertà alle elezioni regionali nel Lazio

La lista Amnistia Giustizia e Libertà parteciperà alle prossime elezioni regionali nel Lazio. Lo ha stabilito il Tar che ha accolto il ricorso presentato dai Radicali, confermando la candidatura di Giuseppe Rossodivita a governatore.

Una lista "femminista", Amnistia Giustizia e Libertà esclusa alle regionali del Lazio

La storia della Lista Amnistia Giustizia e Libertà nel Lazio finisce in farsa. La Lista di scopo voluta dal leader storico radicale è andata infatti a sbattere sulle regole di genere poste ipocritamente per le candidature.

Pannella-Storace, Emma Bonino dice la sua

"Non mi pare uno scandalo, solo un errore politico. Erano ampiamente prevedibili gli insulti, i 'venduti', e io che sono 'conformista', o 'radical chic': tutte cose che si potevano ampiamente prevedere, ed evitare". Così Emma Bonino a Radio Radicale sull'ipotesi fallita di 'alleanza' dei radicali con Storace.

Carceri disumane, non basta risarcire 7 detenuti

100.000 euro ciascuno. Questa è la cifra che stanno per ottenere i sette detenuti che si sono rivolti a Strasburgo per denunciare le condizioni di vita inaccettabili all'interno delle carceri italiane.

Pannella-Storace, non c’è più l’intesa elettorale nel Lazio

Alla fine l’intesa elettorale Pannella-Storace per la Regione Lazio, che tanto ha spaccato il partito di Torre Argentina e messo in subbuglio il mondo radicale, non si fa più. "Per motivi tecnici", ha detto Marco Pannella in un'intervista a Radio Radicale.

Digiuno di dialogo per il diritto costituzionale alla conoscenza

Prosegue l’iniziativa nonviolenta di militanti e dirigenti radicali iniziata la mezzanotte dell’11 gennaio per il diritto costituzionale alla conoscenza. Invito ai cittadini ad unirsi al digiuno di dialogo verso le massime istituzioni.

Bonino a Zingaretti: Alleati con tutti tranne che con noi Radicali

"Ho cercato tante volte Zingaretti, ma è sempre occupato. La posizione è chiara: vanno bene tutti tranne i radicali".

Pannella. Risposta a Smeriglio: vergogna(ti)! Proseguono le vostre tradizioni di killeraggio di Regime

Marco Pannella ha così risposto a Massimiliano Smeriglio, coordinatore della campagna elettorale del centrosinistra per le elezioni regionali nel Lazio.

“Caro Smeriglio, voglio sperare che – rientrato in senno – ti vergognerai subito del comunicato-appello che mi hai rivolto (*): “assolutamente nessuna preclusione verso i Radicali”.

Elezioni, Radicali in sciopero totale della fame e della sete

«Indipendentemente dalle posizioni e dai programmi del Partito Radicale, che si possono condividere o non condividere, rifiutare ed anche osteggiare, i motivi che hanno determinato Marco Pannella a minacciare prima, e a intraprendere ora un nuovo digiuno, questa volta totale, non possono non essere condivisi. Le sue richieste sono giuste e legittime, nella loro immediatezza oltre che nel loro contenuto.” Così, in un appello del 29 aprile del 1976 pubblicato a pagamento sul quotidiano La Repubblica, Pietro Nenni insieme a centinaia di personalità

Lettera Aperta di Marco Pannella al Presidente Mario Monti, ai Membri del Governo e ai Presidenti Fini e Casini

Caro Presidente,

ti avevo di già comunicato l’ipotesi – che come ti preciserò accoglievo con interesse positivo – di un mio, nostro scegliere la tua coalizione – e la scelta conseguente – per le imminenti elezioni. Mi avevi risposto che avresti riflettuto e fatto sapere la tua risposta – l’ho avuta quando hai annunciato “urbi et orbi” quali fossero i tuoi alleati, i tuoi coalizzati.

Fausto Bertinotti: Napolitano nomini Marco Pannella senatore a vita

Fausto Bertinotti chiede al Presidente Giorgio Napolitano di fare Marco Pannella senatore a vita. Ecco la lettera inviata al capo dello stato.


“Caro Presidente,

mi piacerebbe saper iniziare con la stessa intensità e leggerezza di Boris Vian. Ricorda? “In piena facoltà, egregio Presidente, le scrivo la presente che spero leggerà”. Ma non ho la drammaticità di chi interpreta il disertore, ne la nascosta sicurezza di chi sa che la missiva arriverà a destinazione per la forza dell’atto a cui si accompagna. Eppure, la preghiera che Le rivolgo vorrebbe averne l’intensità...