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22/03/19 ore

RASSEGNA WEB

Ricordiamo Luca Coscioni, aiutiamo la ricerca

È una data doppiamente simbolica, quella del 20 febbraio. Quel giorno, sette anni fa, ci lasciava Luca Coscioni, il “maratoneta” che malato di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ha lottato con tutte le sue forze, si può dire fino al suo ultimo respiro, per la libertà di cura e di ricerca scientifica, ancora assurdamente penalizzate e mortificate. di Maria Antonietta Farina Coscioni (da europaquotidiano.it)

Corruzione e sistema paese. Le gravi implicazioni dello scandalo Finmeccanica

di Antonio Armellini (da affari internazionali.it)

 

La tempesta che si è abbattuta su Finmeccanica non dovrebbe cancellare il fatto che, quello degli elicotteri per l’India, era un bellissimo contratto. La Westland era un fornitore tradizionale delle forze armate indiane ed Agusta è riuscita a far tesoro di questi rapporti - partendo dall’ammodernamento dei vecchi“ Sea King” - per fare breccia con un range di macchine la cui qualità ha avuto la meglio della concorrenza francese e, soprattutto, della statunitense Sikorski.

Zingaretti e quella strana assunzione. L'esposto di Marco Pannella

“Immagina, un nuovo inizio”, è lo slogan di Nicola Zingaretti, candidato governatore del Lazio per il centrosinistra. Anche nel suo programma promette una “Rivoluzione della trasparenza per offrire ai cittadini la possibilità di controllare direttamente ogni passaggio della vita amministrativa”. (di Sabrina Giannini - corriere.it)

Bonino contro le quote rosa: "le donne devono vincere per merito"

Alle donne italiane dice: «Se vogliono cambiare la loro situazione, nessuno glielo concederà gratis. Devono attivarsi. E io a parte alcune associazioni, non vedo grandi movimenti di piazza». (di Lidia Baratta - da linkiesta.it)

60mila morti dopo, Assad il torturatore è ancora lì

di Valentina Saini

 

In Siria, secondo l’Onu, i morti sono almeno 60mila. Assad è una promessa tramutata in un macellaio. In dodici anni ha spazzato via ogni speranza di riforma. Il vero erede del padre era suo fratello. Ce n’è poi anche un terzo, ma era troppo crudele perfino in un Paese dove si usano più di 30 metodi di tortura.

Corte europea dei diritti dell’uomo: Condanna all’Italia per le carceri inumane

di Antonio Bultrini (da Affari Internazionali)

 

A inizio gennaio la Corte europea dei diritti dell’uomo ("la Corte") ha condannato l’Italia in seguito al ricorso proposto da sette detenuti (tre italiani e quattro stranieri) negli istituti penitenziari di Busto Arsizio e di Piacenza (Torreggiani e altri contro Italia). La Corte ha appurato che i ricorrenti erano stati a lungo reclusi in celle di nove metri quadri occupate da tre persone.

"Molestata nell'indifferenza di Tahrir". Egitto, la piazza della rivoluzione ostaggio della violenza

di Francesca Paci

 

L’Egitto è di nuovo nella tempesta dopo gli scontri tra manifestanti, polizia, tifosi e sostenitori dei partiti islamisti al potere che ormai da una settimana continuano a uccidere al Cairo, Suez, Port Said. Ieri il presidente Morsi è rientrato in anticipo dalla visita in Germania proprio per seguire da vicino gli sviluppi della crisi mentre Fitch declassava i bond e oltre mille agenti delle forze di sicurezza si rifiutavano di andare in strada per la carenza di equipaggiamento.

I cittadini e lo Stato. La fiducia che non c’è

di Angelo Panebianco (dal Corriere della Sera)

 

Più che gli economisti, al capezzale dell'Italia, servirebbero gli psicologi. La ripresa dei consumi interni, senza la quale non si esce dalla fase recessiva, è bloccata da una generalizzata crisi di fiducia, da aspettative negative sulle condizioni future. La campagna elettorale in corso non sta fornendo rimedi per modificare questi atteggiamenti.

 

La vera causa della sfiducia nel futuro non è presente, se non marginalmente, fra i temi della campagna elettorale. Essa consiste nell'aggravamento - dovuto alla crisi economica - della tradizionale diffidenza dei cittadini nei confronti dello Stato, una diffidenza che, a sua volta, alimenta le aspettative negative di ciascuno sul (proprio) futuro.


I politici parlano di «riforme» ma fingono di non sapere che lo Stato italiano è fin qui risultato irriformabile e che di tale irriformabilità c'è ormai generale consapevolezza. Pesano sia le nostre immarcescibili tradizioni amministrative sia tanti errori commessi, nel corso del tempo, dai governi (da tutti i governi).

 

Prendiamo l'ultimo esempio: il Redditometro. Non ha importanza che adesso si dica che verrà applicato in modo blando. La frittata è fatta. Basta infatti leggere di che si tratta per chiedersi: «Ma in che mani siamo? Come ci si potrà mai fidare di uno Stato simile?». Bisognerebbe domandare a coloro che hanno materialmente compilato il Redditometro: «Ma voi, in coscienza, vi fidereste di voi stessi?».

 

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Napoli non è cambiata, Saviano e De Magistris se le danno a colpi di lettere

Prosegue la singolar tenzone fra Luigi De Magistris e Roberto Saviano. L’autore di Gomorra, dopo aver sostenuto l’ex magistrato nella sua candidatura a Sindaco Napoli e a un anno e mezzo dall’investitura, si sente tradito nelle sue aspettative.

Halden, il carcere più umano del mondo

Della nuova e rivoluzionaria prigione di Halden in Norvegia, aperta lo scorso 8 aprile, si era parlato in tutto il mondo con la superficialità e la demagogia tipica degli approcci giornalistici a questo tema: “prigione a cinque stelle”.

UE, ICI, IMU, tanto rumore sul nulla

Fiumi di parole, polemiche, reciproche accuse, propaganda perlopiù elettorale. Il tutto basato su una notizia che non è tale, sul niente. Accade spesso, oggi ancora di più rispetto al passato grazie all’effetto moltiplicatore del web. L’ultimo caso ha avuto come protagonista l’IMU e la presunta bocciature da parte dell’Unione Europea, che ha occupato le home page dei giornali di ieri, i quotidiani cartacei di oggi, per non parlare di tv talk e tg.