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24/08/19 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Morire impiccati a Teheran

Una morte come un'altra, quella di Alireza Mafiha e Mohammad Ali Sarvari. Le impronte nuove sul patibolo innalzato dalla legge animale in nome di Dio perdono la perfezione di una linea per affastellarsi nell'approssimazione della presunzione umana. Niente di nuovo, sul fronte dell'omicidio legalizzato.

Iran, sei impiccati per reati diversi

Sei prigionieri sono stati impiccati in Iran per diversi reati, così come hanno riferito i media ufficiali del Paese. Due dei prigionieri sono stati giustiziati nel carcere Rajai Shahr a Karaj (ad ovest di Teheran). Secondo l'agenzia di stampa statale Mehr, uno dei prigionieri era un "giovane ragazzo", accusato di aver ucciso una donna anziana nel 2008.

Pena di morte, in Virginia Robert Gleason sceglie la sedia elettrica

E' il 1982 quando gli Stati Uniti d'America invitano la Nera Signora a percorrere il miglio verde fino ad una piccola stanza dove, legato ad un lettino, il suo uomo l'attende per un nuovo, civile, moderno, misericordioso rito di morte: l'iniezione letale, chimica fatale dritta in vena.

Libertà religiosa, Corte di Strasburgo condanna British Airways per l'hostess "messa in croce"

I tribunali di Sua Maestà Elisabetta II sono stati giudicati colpevoli per non aver protetto il diritto di una cittadina britannica alla “libertà di pensiero, di coscienza e di religione”. La Corte europea dei diritti umani ha così messo fine, dopo sette anni, alla battaglia legale di Nadia Eweida, dipendente della compagnia aerea British Airways a cui era stato impedito di indossare al collo un crocefisso sul posto di lavoro.

Arabia Saudita: giustiziata per omicidio una domestica srilankese minorenne

L'Arabia Saudita ha giustiziato una lavoratrice domestica dello Sri Lanka per l'uccisione nel 2005 di un neonato da lei accudito, ha detto alla BBC un funzionario del ministero degli Esteri a Colombo, capitale dello Sri Lanka. La cameriera, Rizana Nafeek, aveva negato l'omicidio del bimbo di quattro mesi. I suoi sostenitori affermano che Nafeek avesse solo 17 anni all’epoca dell’omicidio. Denunciano inoltre che la sua esecuzione rappresenti una violazione del diritto internazionale sui minori.