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27/05/19 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Iran, due condanne all'impiccagione per rapina a mano armata

il Tribunale rivoluzionario di Teheran ha condannato a morte due persone per aggressione e rapina a mano armata. Fonti giudiziarie riferiscono che delle quattro persone arrestate di recente in relazione ad un caso di assalto e rapina a Teheran, due sono state condannate a morte dal giudice Salavati e le altre due sono state condannate a 10 anni di carcere, cinque anni di esilio e 74 frustate.

Cina, stop ai lavori forzati entro il 2013

Si chiama 'laodong jiaoyang', letteralmente 'rieducazione attraverso il lavoro', la controversa pratica che secondo un tweet dell'agenzia Xinhua, controllata direttamente dal governo cinese, dovrebbe essere abolita entro il 2013.

Carceri sovraffollate, è arrivata la condanna di Strasburgo

Detenuti rinchiusi in celle di meno di 3 metri quadrati in condizioni di estremo disagio, insostenibili per un essere umano. E' questa la fotografia delle carceri nostrane che ha spinto la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo a condannare l'Italia per il trattamento “inumano e degradante” di 7 reclusi negli istititui di pena di Busto Arsizio e Piacenza.

Elisabetta e Tomaso, prigionieri in India. La giustizia come pregiudizio allo stesso modo di La Torre e Girone

Con il “permesso speciale” su cauzione concesso per le “vacanze” di fine anno ai due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone l’India ed il suo sistema giudiziario sono tornati a riempire le cronache della stampa italiana, purtroppo ancora una volta superficiale e dalla memoria corta, più attenta al “palazzo” che alla vera notizia, più al folclore che alla sostanza delle cose. di Giorgo Prinzi

India, l'inferno delle donne tra stupri e violenze

“E' il tuo sguardo che è sbagliato, perché dai la colpa a me”. Urlano, le donne dell'India, urlano la vergogna e la rabbia. E' il 16 dicembre quando l'inferno apre nuovamente i suoi cancelli per precipitarvi l'ennesima vittima della violenza maschile: uscita da un cinema, una 23enne indiana è stata ripetutamente picchiata e stuprata su un autobus da un gruppo di 4 uomini, che l'hanno poi lasciata morente su un marciapiede della città.