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20/11/18 ore

ECONOMIA

Il circolo vizioso del debito pubblico

Il supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia informa che a Giugno il debito pubblico italiano ha raggiunto quota massima di 1972,9 miliardi di euro, crescendo di qualche altro miliardo rispetto ai 1966, 3 di maggio. A poco sono quindi fin qui servite le misure lacrime e tasse del governo Monti.

Goldman Sachs, la banca d’affari strani

Fra i responsabili della tempesta finanziaria che sta mettendo a dura prova l’economia europea e mondiale si possono annoverare senza dubbio le grandi banche d’affari degli USA, paese dal quale, non dimentichiamolo, è partita la scintilla dei mutui subprime che ha innescato la miccia. Fra queste banche, Goldman Sachs occupa di diritto un posto d’eccellenza, grazie all’uso cinico e spregiudicato di strumenti finanziari derivati che hanno fatto da effetto moltiplicatore della crisi. di Antonio Marulo

La fiammata di Draghi: gli speculatori battono in ritirata strategica

Solo due giorni fa la situazione era più o meno questa: Grecia fallita e fuori dall’Europa, Spagna con un piede nella fossa, Italia prossima vittima predestinata; il tutto coronato dal crollo delle borse mondiali e dall’impennata dello spread a livelli berlusconiani.

Lavoro o salute? Il dilemma dell'Ilva di Taranto

In rete qualcuno ha rielaborato la questione in modo brutale: stare a casa senza stipendio ma con la salute, o andare a lavorare condannando i nostri figli al cancro? In un modo o nell’altro, la cosa si presenta così alla società e alla politica, dopo la decisione del gip di Taranto di sequestrare sei reparti dell’impianto siderurgico più grande d’Europa, l’Ilva, per le tremende attività inquinanti.

La Guerra mondiale dell'Euro

Un’Europa finalmente consapevole delle sfide della globalizzazione Mentre si moltiplicano i boatos sul ritorno a zecche nazionali, con importanti banche che si preparerebbero ad abbandonare l’euro, la risposta alla crisi delle cancellerie europee insiste soltanto sul tasto del rigore e dell’austerità senza nemmeno tentare altre strategie.

I dèmoni della "Crisi che non passa"

"Sappiamo cosa non ha funzionato, non sappiamo dove stiamo andando". Sostanzialmente è questo lo stato della "Crisi che non passa", così come è fotografata nel XVI Rapporto sull'Economia sull'Economia Globale e L'Italia realizzato dal centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi in partnership con Ubi Banca e curato da Mario Deaglio. di Antonio Marulo