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16/10/19 ore

Grecia, che fare? La divisione regna sovrana



Siamo alla vigilia dell’ennesima settimana cruciale per il futuro dell’Euro. Protagonista in negativo è tornata a essere la Grecia, malata cronica, di nuovo con un piede nella fossa dopo la scoperta di un altro rilevante buco (circa 3 miliardi di euro) nel bilancio rispetto alle previsioni di risanamento. Sarà necessario quindi intervenire in qualche modo, forse con altri aiuti.

 

In proposito restano le divisioni in Europa. Il presidente francese Francois Hollande guida un gruppo di paesi, più che altro del sudeuropa, propensi a concedere ad Atene nuovi aiuti. La Germania, invece, esclude di accordare una proroga ad Atene rispetto al tempo concesso fino al 2014, secondo gli impegni già presi, per risanare il bilancio.

 

Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, è stato chiaro:"Non è pensabile mettere a punto un nuovo programma per la Grecia", sottolineando che "ci sono dei limiti agli aiuti" che possono essere concessi ad Atene. Quanto alla "prospettiva di un collasso dell'euro”, il ministro ha colto l’occasione per dire che si tratta di “una speculazione senza senso". Tuttavia, per Schaeuble i governi della zona euro "sarebbero stupidi" se non pensassero ad un piano d'emergenza nel caso in cui le iniziative per risolvere la crisi dovessero fallire”.

 

Sulla Grecia si è espresso anche Jean-Claude Juncker. Il presidente dell'Eurogruppo ha ammesso che “un’uscita dall'euro è "tecnicamente" possibile, ma i rischi politici sono "imprevedibili". Secondo il premier lussemburghese una 'Grexit' "non sarebbe concepibile politicamente ed avrebbe rischi imprevedibili. Per questa ragione non ha senso speculare su scenari di questo tipo". Tuttavia, non ha escluso un'uscita della Grecia dall'euro nel caso in cui "violasse tutte le regole e non rispettasse nessun accordo".

 

Insomma, come evidente da queste dichiarazioni al limite della schizofrenia, l’incertezza regna sovrana. Ciò rispecchia una situazione in cui, come ha sottolineato in un recente incontro  l’economista Mario Deaglio, “gli esperti ne sanno sempre meno”, figuriamoci - varrebbe la pena aggiungere - i governanti.

 

Siamo di fronte, infatti, a “una crisi di sistema" e con  i normali strumenti d’analisi è difficile prevederne gli sviluppi.  Per fronteggiarla le ricette utilizzate hanno dimostrato fin qui di non funzionare. Si pensi proprio alla Grecia, già salvata tre volte con misure che hanno depresso il pil provocando minore entrate e quindi il “buco” di cui sopra.

 

Dal canto suo il paese ellenico vuole resistere. “Dobbiamo sopravvivere e rimanere sotto l'ombrello dell'euro”, ha dichiarato, secondo quanto riporta Bloomberg, al settimanale Vima il ministro delle Finanze greco, Yannis Stournaras, sottolineando che “è l'unico modo per proteggerci da una povertà che non abbiamo ancora sperimentato”.

 

Uno stato di povertà su cui potrebbero ricadere anche gli effetti del clima. Già si parla, infatti, di crisi energetica e forse di una situazione di carestia mondiale d’altri tempi, dovuta proprio alle condizioni climatiche estreme che hanno colpito quest’anno vaste aree del pianeta. (A.M.)


Commenti   

 
0 #6 Giuseppe gigliobianc 2012-08-23 18:57
Nei paradisi fiscali ci sono 21 mila miliardi, ecco dove sono finiti i nostri soldi, il debito pubblico italiano, 2 mila miliardi, e li, andiamo a riprenderceli
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0 #5 franco 2012-08-20 11:31
SOLO LA CONOSCENZA DELLA VERITA' CI RENDE LIBERI!
l'attuale dittatura fiscale-bolscev ica, anche se in forma subdola e indiretta, è ben + oppressiva e cruenta della precedente fascio savoiarda, che di certo non aveva indotto tanti sudditi alla disperazione fino al suicidio e privato di ogni speranza di futuro intere nuove generazioni!
E' LEGITTIMA DIFESA, LIBERARCI DA QUESTI DEMONI BURATTINAI LORO PAPPONI BURATTINI ASSERVITI, PRIMA CHE CI DEPREDANO CON QUESTO REGIME DI RAPINA FISCALE E CI DISTRUGGANO DEL TUTTO!
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0 #4 franco 2012-08-20 11:19
SOLO LA CONOSCENZA DELLA VERITA' CI RENDERA' LIBERI DAI DEMONI BURATTINAI BCE,-FMI-BILDER BERG E PARTITI CANAGLIA ASSERVITI!

ogni dittatura genocida crea i suoi mostri da dare in pasto all'opinione pubblica x 'distrarla' e giustificare così ogni forma di repressione omicida: dal 'nemico del popolo' sovietica, al 'turpe ebreo' dei nazisti, allo 'evasore fiscale' di questa oppressiva e cruenta dittatura di predazione fiscale-bolscev ica messa in atto dal tovarisc boiardo delle cosche dei partiti-canagli a di PAPPONIA-LADRON IA; anzi, nel caso, solo della tangentara sinix...za!
nessuna maramalda sanguisuga di tutti questi partiti canaglia merita il nostro voto:
NON SPRECHIAMOLO!
NON VOTIAMOLI!
MANDIAMOLI A LAVORARE!

O MEGLIO, TUTTI AFFA....!- INSIEME ALLA LORO INSULSA COSTITUZIONE ROCCO-BOLSCEVIC A, CHE NON CI HA DIFESO DA QUESTO FLAGELLO!

a tanta infamia istituzionall-partitokratika:
DUCE RISORGI CHE TI PERDONIAMO!
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0 #3 franco 2012-08-20 10:21
SOLO LA CONOSCENZA DELLA VERITA' CI RENDERA' LIBERI DAI DEMONI BURATTINAI E LORO LERCI SERVI BURATTINI!

conflitti, carestie, default pilotati, terrorismo ideologico, degrado della gioventù x droghe, sono strategie strumentali e messe in atto dai demoni delle cupole mafio-sioniste- massoniche per il loro predominio planetario. (NWO-BILDERBERG - TRILATERAL- BCE-FMI-....)
a tale flagello ci hanno gettato , con l'attuale esecutivo di loro sicari finanziari con la complicità dei partiti-canagli a che lo sostengono; con effetti devastanti, al punto da fare degenerale il precedente regime partitokratiko a delinquere nella attuale dittatura di predazione fiscale bolscevica in atto.
dittatura, ben + oppressiva e cruenta della precedente fascio-savoiard a, x l'ignavia del 'popolo sovrano' -BUE-!
riprendiamo coscienza e dignità e così la sovranità nazional-monetaria!
SOVRANITA' CHE APPARTIENE AL POPOLO NON A CODESTI DEMONI E PARTITI-CANAGLI A ASSERVITI!
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0 #2 ilSocialista 2012-08-19 23:48
Questa gente non si rende minimamente conto che il capitalismo e il commercio internazionale sono forze creative ma possono essere anche molto distruttive; pretendere che si governono da sole per cazzi propri è come pretendere che si possa accendere una centrale atomica e poi lasciarla incustodita nella convinzione che il processo si autoregoli senza che ci si pensi più.
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0 #1 ilSocialista 2012-08-19 23:28
La crisi è sistemica, ma gli strumenti di analisi sono sempre gli stessi da quasi un secolo ed era tutto prevedibilissim o;
semplicemente hanno lasciato andare a puttane i flussi commerciali, monetari e occupazionali fra paesi molto diversi fra loro, nella convinzione che le puttane fossero eccitanti e lo sballo dopato fosse di stimolo all'economia e espressione di libertà; invece le scorciatoie puttanesche sono sempre infide e dopo lo sballo c'è sempre il break down; la storia è vecchia come il cucco del nonno, anzi del trisavolo.
Di tutto questo in Monti non esiste traccia di giudizio, perchè Monti, a dispetto dell'aspetto ascetico, è stato uno degli ideologi dello sputtanamento globale.

The “Perfect Storm,” Gathering Momentum, Heading Straight for America
http://economyincrisis.org/content/the-perfect-storm-gathering-momentum-heading-straight-for-america
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