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24/01/19 ore

RIMANDI

Bonino, "Serve una nuova Europa, entro il 2014"

«La costruzione di una nuova Europa è innanzitutto una grande questione democratica, e proprio per questo deve investire l'opinione pubblica e non essere un affare per pochi». A sostenerlo è Emma Bonino, vice presidente del Senato, autrice assieme a Giuliano Amato, Jacques Attuali e Romano Prodi del manifesto-appello «Il federalismo che può salvare l'Europa». di Umberto De Giovannangeli (da L'Unità del 1 agosto 2012)

Lettera aperta al ministro Riccardi sulla vicenda del Mali e dell’Azawad

Il Prof. Vermondo Brugnatelli, docente all'Università Bicocca di Milano, linguista, saggista e docente universitario italiano, reputato fra i massimi studiosi contemporanei della lingua berbera, ha scritto una lettera aperta al ministro Andrea Riccardi sulla vicenda dei Tuareg, dell’Azawad e del Mali. Di seguito anche una lettera aperta al Corriere della Sera sullo stesso argomento.

"Mali, nuovo avamposto qaedista"

Rossella Urru è stata liberata in Mali, pur essendo stata rapita nel sud dell'Algeria, ma i rapimenti degli occidentali che si avventurano, per lavoro o per piacere in Africa, aumenteranno. (da 'Il Fatto Quotidiano' del 20 Luglio 2012)

Giornali online e i commenti a ogni costo. Michele Serra opina

Le edizioni online dei giornali “fanno bene a ospitare qualunque commento anche di bassissima qualità sugli articoli pubblicati”?. Se lo è chiesto qualche giorno fa Michele Serra nella sua rubrica L'Amaca. Il giornalista di 'Repubblica' è ritornato sull’argomento dopo le discussioni suscitate a tal proposito in rete. Il tema è quanto mai attuale e investe una problematica su cui anche Agenzia Radicale fa talvolta i conti, a causa degli effetti collaterali provocati dallo spazio libero e senza filtri che mette a disposizione dei suoi lettori. 

Rai, Beltrandi: "Mi batto per le procedure, non faccio il gioco della destra"

Marco Beltrandi, radicale, componente della Commissione di Vigilanza sulla Rai, intervistato da 'L'Unità', dalle cui pagine, nei giorni scorsi, era partita un'aspra critica riguardo alll'atteggiamento tenuto nel corso delle votazioni del nuovo Cda Rai. (da 'L'Unità' del 10 Luglio 2012)

Cda Rai: Il radicale Beltrandi, non intendo votare, vadano pure avanti a oltranza

Marco Beltrandi è radicale, da sempre. Non è la prima volta che vota in dissenso dal Pd, ma ieri i colleghi democratici erano imbufaliti. Se Beltrandi si fosse presentato, invece di disertare la seduta della Commissione di Vigilanza della Rai, al Pdl non sarebbe riuscita l'operazione di far saltare il numero legale e, con i voti di 21 consiglieri su 40, il centrosinistra si sarebbe ritrovato maggioranza, dentro il cda Rai. Solo che mancava un voto, il suo.