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04/12/21 ore

RASSEGNA WEB

Cayman, "Caro Bersani, non faccia la verginella"

Non voterò Renzi alle primarie e non ho mai conosciuto Davide Serra, il finanziere con base alle Cayman (come tutti gli altri finanzieri, comprese le principali banche italiane). Ma a me questo attacco contro Renzi per la sua serata milanese con gli operatori finanziari appare subdolo, ipocrita, demagogico, mal calcolato e quindi destinato a ritorcersi contro chi l’ha lanciato. di Gad Lerner

Della Giordania non si sa nulla

di Tommaso Alpina

 

Sono atterrato al Queen Alia International Airport il 9 settembre, oramai più di un mese fa. Letteralmente nel bel mezzo del deserto. Pieno di fiducia nella stabilità politica della Giordania, una ‘piccola Svizzera’ del Medio Oriente, come andavo ripetendo da giorni a chi mi chiedeva perché avessi scelto di studiare proprio in Giordania.

Chi può fermare la strage in Siria

di Mario Arpino

 

Se ne parla un po’ meno, ma la strage in Siria continua, con atrocità da ambo le parti. Secondo una stima di questi giorni dell’Osservatorio per i diritti umani siriano – si tratta di una Ong – su un totale di oltre 30 mila deceduti dall’inizio della rivolta, tra il 50 e il 60 per cento sarebbero morti negli ultimi cinque mesi.  Ma i numeri veri non li sapremo mai, visto che quelli che abbiamo provengono per lo più da informazioni di parte e anche quelli dell’Onu sono poco attendibili.

Il Ministero chiude una delle poche carceri in cui si lavora

Sabato 29 settembre il Ministero della Giustizia ha chiuso il carcere di Laureana di Borrello. Una decisione che lascia perplessi. Il carcere di Laureana di Borrello, situato in una delle zone più difficili della Calabria, era una delle poche carceri italiane dove non solo la detenzione era eseguita secondo la legge, ma il lavoro era al centro della pena.

Primarie americane, come funzionano

In questi giorni in cui in Italia si parla parecchio di primarie e regole delle primarie, molti citano come esempio le primarie negli Stati Uniti. Su come funzionino le cose là, però, circolano spesso imprecisioni e una certa dose di vaghezza. La prima cosa da sapere a proposito delle primarie americane, infatti, è che ogni stato si fa le sue regole per le sue primarie: quindi ci sono molti modelli diversi, nessuno “ufficiale”, e fare un quadro semplice è impossibile. (da ilpost.it)

“Jobs, il genio da un dollaro al mese”

Parla Jay Elliot ex number 2 di Apple

 

«STEVE JOBS non aveva mai denaro con sé e neppure carte di credito. Semplicemente non gli interessava, non ci pensava. A volte pagavo io o qualcun altro che era con lui. Aveva un salario di un dollaro. Quando Tim Cook è entrato ha ricevuto stock options a valore garantito per 385 milioni di dollari a 10 anni». Jay Elliot è stato per anni l’ombra, ovvero il vicepresidente esecutivo, di Steve Jobs, morto un anno fa, il 5 ottobre 2011.

L’America che mette il freno al boia

Processi rifatti e condanne cancellate, vite salvate a un passo dal gong; ma anche esistenze cancellate da un’iniezione letale. Dal 1989, l’anno in cui il test del Dna entrò massicciamente nel sistema giudiziario americano, oltre 2000 persone - verso il braccio della morte o condannate a pene pesanti - hanno visto i loro casi riaprirsi, in oltre 300 casi grazie al test del Dna, in altri per errori procedurali durante la raccolta delle prove o per come sono state ottenute le confessioni.

Ergastolo ostativo, una pena senza fine

di Adriano Sofri

(da La Repubblica)

 

Vorrei cominciare da una domanda: voi sapete che cos’è un ergastolo ostativo? Non è un espediente retorico: io stesso, che mi picco di conoscere le faccende penitenziarie, ho appreso solo di recente che esiste, dal 1992, una cosa che si chiama ergastolo ostativo.

Franco Fiorito, l'uomo che tirava le monetine a Craxi

di Marco Palillo (thefrontpage.it)

 

Franco Fiorito vent’anni fa era un giovane corpulento missino che tirava le monetine sotto l’hotel Raphael a Bettino Craxi. Ci tiene a ricordarlo con un punta d’orgoglio, quasi questa fosse una preziosa attenuante da spendere con l’opinione pubblica ancora intrisa da un odio viscerale nei confronti del ” Cinghialone”. E sì perché una volta er Batman stava dalla parte giusta, combatteva  gli “sporchi malfattori”,  faceva parte dei ” puri”, voleva fare la rivoluzione.

Movimenti, il fronte del No

di Andrea Spinelli Barrile

Ad aprire la strada sono stati i NoTav, nati per esprimere il dissenso contro la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione. Ma col tempo, da un lato all'altro dello Stivale, si sono moltiplicati i movimenti del 'No'. Pronti a contrastare, di volta in volta, una nuova minaccia ambientale: trivellazioni petrolifere, inceneritori, gasdotti, antenne radar.

Laziogate, Bonino: "Il Pd salvò la spartizione"

Nel 2010 chiedevo l'anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati nelle aziende che fanno capo alla Regione. Molti compagni anche del Pd mi dicevano: vacci piano con la trasparenza. di Concita De Gregorio (da repubblica.it)