Una delle maggiori difficoltà che rendono sempre più difificile il processo di integrazione europea è rappresentato dall’elevato numero di stati che fanno parte dell’Unione, ognuno con la sua storia e con i suoi problemi; di qui una proposta, che ogni tanto fa capolino, di mettere insieme gli stati più decisi ad andare avanti: è l’idea dell’Europa a due velocità. O magari anche “a più velocità”. di Silvio Pergameno
La prima cosa che mi è venuta in mente quando è arrivata la notizia dell’elezione di un figlio di genitori pakistani a sindaco di Londra è stato un parallelo con quella di Barack Obama a Presidente degli Stati Uniti: e questa che viene da Londra è una novità molto più grossa, perché gli Stati Uniti sono una nazione di immigrati e Obama è arrivato dopo oltreduecento anni di storia della democrazia americana e dopo le battaglie per i diritti civili degli afroamericani di Martin Luther King. di Silvio Pergameno
Agenzia Radicale è già intervenuta sull’idea lanciata da più costituzionalisti di spacchettare il referendum costituzionale di ottobre in più richieste, e ciò perché la riforma costituzionale da… rottamare contiene norme non assimilabili tra loro e gli elettori potrebbero volerne eliminare solo alcune. Quindi meglio proporre diversi referendum su singole disposizioni e così (tra l’altro) alcune novità… gradevoli si salverebbero. Quanti propongono questo… spacchettamento osservano che l’omogeneità del quesito è stata già stabilita dalla Corte costituzionale, il che è esatto, ma…. di Silvio Pergameno
Manca il segno di una reale svolta, che per essere tale avrebbe dovuto modificare la natura mistificante della scuola italiana. Quest’ultima, infatti, si distingue per essere il luogo privilegiato della dissimulazione, ma la nuova legge sembra ignorarlo e anzi continua ad assecondare il permanere di una serie di finzioni che minano le basi stesse del suo funzionamento. di Luigi. O. Rintallo (da Quaderni Radicali 111)
Una ricetta per salvare l’Italia dalla corruzione non può non trovare ampia eco e ampio consenso tra il pubblico giustamente risentito(forse un po’ più che risentito…) perché poi le conseguenze si riversano sulle sue tasche, non di rado di colore verdastro o giù di lì, e pronto ad applaudire chi alza la bandiera contro i politici, quei politici che non hanno smesso di rubare, hanno smesso di vergognarsi, come pensa Piercamillo Davigo, Procuratore della Repubblica a Milano e oggi Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati. Una bomba. E la politica? di Silvio Pergameno
E’ scomparso pochi giorni fa' a Firenze dove risiedeva, all'età di 89 anni, Pietro Pinna. Pietro è stato il primo obiettore di coscienza italiano. Fu condannato una prima volta nel 1948 (aveva 21 anni) e condannato di nuovo dopo aver scontato la prima condanna. Aveva conosciuto nella sua adolescenza gli orrori della seconda guerra mondiale e pensava che bisognasse mettersi in gioco personalmente per impedire che si ripetessero. Furono probabilmente queste due condanne al carcere che lo misero in contatto con Aldo Capitini insieme al quale fondò il Movimento nonviolento, che continuò ad organizzare e rappresentare anche dopo la morte del maestro. di Gianfranco Spadaccia
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |