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22/10/18 ore

M5S, la lista di Di Maio che certifica un fallimento



Appeso alla lista farlocca dei "ministri" di Luigi Di Maio, il dibattito sui media in vista del voto segue incredibilmente l'agenda imposta dallo staff grillino (che fine!....) Ma accantonate le polemiche sull'iniziativa irrituale e irrispettosa delle prerogative istituzionali del Capo dello Stato, preso atto della forzatura a fini di puro marketing elettorale, un dato in fondo emerge dalla sceneggiata a cui stiamo assistendo da giorni: il Movimento 5 Stelle ha fallito nel suo intento di dare un valore aggiunto alla sua classe dirigente.

 

Ricordiamo che l'avventura del “candidato premier” era partita con il tour di accreditamento negli ambienti che contano. Si trattava di andare oltre il vaffa, attraverso figure di spicco, opportunamente selezionate, che avrebbero poi dato lustro e competenza alla compagine grillina, oltre che portare voti in più.

 

C'erano grandi aspettative in tal senso, andate già un po' deluse dopo la sfornata di supercompetenti della società civile candidati nei collegi uninominali. Su questa falsa riga, salvo clamorose sorprese del giovedì, anche il tanto atteso elenco di ministri ha fin qui lasciato perplessi, confermando che il salto sul carro del presunto vincitore non c'è stato.

 

Infatti, i Prof prestati alla politica, fin qui reclutati per ripiego dal giro di conoscenze, confermano il buco nell'acqua della Casaleggio & Associati sulla squadra di governo. C'è il rischio, non proprio infondato, che ciò provochi l'effetto boomerang nell'urna del 4 marzo. Basti solo pensare a come saranno stati accolti in certi settori – per esempio – le prime uscite sul possibile ripristino dell'articolo 18 o, più in generale, la “felice” decrescita promossa dal “ministro in pectore” dello Sviluppo, Fioramonti.

 

Forse per questo oggi si è pensato per un giorno di tornare un po' ai sani principi delle origini. L'ex campione olimpionico di nuoto Fioravanti come ministro dello Sport – dopo la rinuncia di altri autorevoli personaggi - era proprio quel che ci voleva per rimettere tutto su binari collaudati.

 

“Non sono molto esperto” di politica, aveva infatti ammesso Fioravanti, quando fu presentato come candidato in Parlamento qualche settimana fa. Quindi, come accennammo per Gentile, è perfetto...  (A.M.)

 

 


Commenti   

 
0 #5 Enrice 2018-03-04 14:02
I suoi sono palesi preconcetti, per non ripetere quanto già detto da "ilSocialista" quoto al 100% il suo commento.
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0 #4 Aldo Fabbrini 2018-03-03 01:35
Senza entrare nel merito, mi permetto di notare
che nel commento qui sopra delle 13,43 vi sono alcuni errori d italiano:
mha (mah)
metafisico (metafisiche)
la malvagità TRASCENDENTE?? Non sono religioso ma di trascendente ci sarebbe solo la divinità
accolla Berlusconi (accolla a Berlusconi)


Comunque in un simpatizzante delle 5 stelle
s può accettare l'ignoranza vestita di parolone
propria di questa Forza Politica
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0 #3 ilSocialista 2018-03-01 13:58
la MALATTIA MORALE ED UNA NEQUIZIE SPIRITUALE sono proprie del periodo che viviamo, sonos critte nei processi economici e sociali ed è sciocco ed ingenuo attribuirli solo ad una parte
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0 #2 ilSocialista 2018-03-01 13:57
le operazioni di marketing e soprattutto di casting e di selezione aziendale del personale politico, sono purtroppo un fenomeno del nostro tempo legato sia mutamenti sociali, sia a mutamenti normativi come le liste bloccate; nella prima repubblica i partiti politici avevano regole e vita interna tutte diverse e di sicuro molto più democratiche e molto meno oligarchiche; per quanto riguarda l'incapacità, anche quella nel tempo attuale è un fatto universalmente acclarato in ogni partito; quante ne ha combinate Monti e quante ne ha ha fatte Renzi al punto che nessuno lo può più vedere? La fecalità politica dei grillini, intendendo con questo la putrefazione politica diffusa e pervasiva tupica del XXI secolo, se c'è, non è dissimile da quella degli altri
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0 #1 ilSocialista 2018-03-01 13:49
mha, sai, come sempre c'hai l'occhio strabico a sfavore dei 5 stelle; da un laico liberale come tu dovresti essere ci si aspetterebbe una analisi critica del programma dei grillini e magari un diniego motivato e ragionato delle loro intenzioni; invece come sempre ribadisci la incapacità INTRINSECA, ONTOLOGICA E CONNATURATA dei grillin i ed una MALATTIA MORALE ED UNA NEQUIZIE SPIRITUALE con fondamento presumibilmente psicologico ma anche forse con sfumatrure animistiche e metafisico del tutto simile alla natura trascendente della malvagità che un Travaglio accolla Berlusconi
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