Nel lavoro di un cronista lo sciopero ciclico della scuola è come l’8 marzo: basta recuperare una corrispondenza anche di 20/30/40 anni fa, cambiare le date e qualche piccolo dettaglio e l’articolo di giornata è fatto. Questo perché in Italia non cambia nulla, nemmeno il tono e le argomentazioni di certe proteste. di Antonio Marulo
La prima significativa innovazione nel sistema elettorale italiano sostanzialmente vigente dall’entrata in vigore della costituzione fu il c.d. Mattarellum elaborato nel 1993 dall’attuale Presidente della repubblica, seguita nel 2005 dal Porcellum (relatore Calderoli); ciascuna di queste due leggi è durata per tre legislature. In effetti questo lungo e tormentato processo ebbe inizio con il referendum del 1993, dal quale scaturì la prime delle riforme suddette, con lo scopo di assicurare la governabilità. di Silvio Pergameno
"Non ricordo". E' in questo strano vuoto di memoria che si è consumata la crisi di Carlo De Benedetti di fronte ai giudici del tribunale di Milano, nel processo da lui stesso promosso nei confronti di Marco Tronchetti Provera per diffamazione a mezzo stampa. Al centro della diatriba le parole pronunciate, nell'ottobre 2013, dall'attuale presidente e amministratore delegato di Pirelli sui "discussi" bilanci di Olivetti ai tempi della presidenza dell'Ingegnere, sul coinvolgimento di quest'ultimo nella bancarotta del Banco Ambrosiano e sulla sua residenza fiscale in Svizzera. di Ermes Antonucci
La crisi di governabilità e di rappresentanza del sistema politico italiano può dirsi ormai una costante degli ultimi decenni. È manifesta almeno dalle legislature degli anni ’70 e non a caso proprio allora si cominciò a parlare della necessità di una “grande riforma” che doveva ammodernare le nostre istituzioni. Con il passare del tempo, non se ne è fatto nulla: si sono succedute le commissioni bicamerali in Parlamento, sono stati acquisiti i pareri dei cosiddetti “saggi”, ma alla prova dei fatti le riforme sono rimaste lettera morta. di Luigi O. Rintallo
Dalla fine della guerra sono passati settanta anni e anche chi in quel giorno lontano è nato ha ormai raggiunto un’età ragguardevole. A chi scrive sembra perciò che il 25 aprile, che segna la fine della stagione più terribile della storia dell’umanità, debba essere ricordato soprattutto curando un approfondimento della storia politica di quel tempo, tentando cioè di farne risaltare i dati profondi. di Silvio Pergameno
Per cinquant’anni rabbino di Roma Elio Toaff, scomparso a quasi cento anni il 18 aprile, resterà nella memoria collettiva come una delle figure eminenti della capitale nella seconda metà del secolo ventesimo oltre che per le doti pastorali e di alta cultura, per l’interpretazione che ha dato della sua missione, sicuramente legata alle vicende storiche delle quali era stato testimone. di Silvio Pergameno
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |