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28/11/20 ore

Pannella accetta la flebo, ma non vuole bere



 La diretta su RadioCarcere, poi un mancamento nella clinica dove è ricoverato e una lunga notte per convincersi che, forse, non è ancora il momento di morire. Così Marco Pannella, da 9 giorni ormai in sciopero totale della fame e della sete contro l'illegale e inumana condizione in cui versano le carceri italiane, ha accettato di sottoporsi ad una terapia endovenosa.

 

Una flebo di acqua e zucchero “per vedere se riusciamo a salvare la baracca – spiega in un videomessaggio pubblicato questa mattina su Youtube il fantasma di quell'omone con più di 50 anni di lotta politica sulle spalle – per giungere all'interruzione della criminalità fragrante, nazista, folle dello Stato italiano, per andare oltre, verso il diritto, la legge e magari le beatitudini”.

 

“Il problema è semplice – aveva dichiarato Pannella ieri sera ai microfoni di Radio Radicale – ho detto, ho giurato che se uno di quelli che ho evocato, un Vasco Rossi, avesse ritenuto di poter annunciare 'mi candido per la battaglia per l'amnistia, la giustizia', se ci fossero state da parte di personalità assuzioni di immediate disponibilità a candidature, avrei bevuto. Questa cosa formale non c'è stata”.

 

Perciò il leader radicale non ha bevuto ma, per scongiurare una totale compromissione della funzione renale, ha deciso di 'arrendersi' alla reidratazione per via endovenosa: una terapia dall'esito “non scontato”, come spiega il dottor Claudio Santini: “Si tratta di vedere se attraverso l'idratazione riprende la diuresi”, interrottasi per un'intera notte.

 

Nessuna certezza, quindi, per quel corpo rattrappito, curvo, provato dalla forza devastante di questa, forse ultima, nonviolenta battaglia condotta in nome di una Giustizia che, nel regno della democrazia, dovrebbe essere naturalmente sovrana.

 

Sono le 6 del mattino nella clinica Nostra Signora della Mercede e Marco Pannella sa che, nonostante le infusioni endovenose, “l'esito non sarebbe positivamente garantito”: è dunque alla “grande, immensa rete” che un ostinato 82enne in fin di vita si rivolge; a questa “è affidata la possibilità di svegliare inurbanamente, diversamente, potenti e credenti, per pronunciare la loro decisione di pollice verso nei miei confronti. E' un problema di minuti. Buongiorno a tutti”. (F.U.)

 

- Nella stanza di Marco Pannella di Francesco Merlo (da repubblica.it)

- Il dramma di Pannella è nella sordità di un sistema politico ormai inerte di Stefano Folli (da ilsole24ore.com)


Commenti   

 
0 #3 franco 2012-12-20 13:04
....dal libro
"DA SERVO DI PANNELLA A FIGLIO LIBERO DI DI DIO"

a ben equilibrare l'invadente agit-prop di pennivendoli e tromboni sussidiati di regime, forse sarebbe opportuno leggere almeno la breve prefazione del libro di Danilo Quinto in oggetto, molto interessante x gli esilaranti retroscena di tutto questo bailamme mediatico, facilmente reperibile in rete.
codesto disinvolto Lusi (ora redento), delle prebende elettorali e altro, arraffate da codesta kricca, alla pari di tutti gli altri partiti canaglia e condannato, si sa che in ogni bufera italiota sono solo gli stracci volano via: i pesci grossi, la nomenklatura, specialmente di una certa fazione, "non può mai sapere"!
come di norma, non solo la virtù, ma anche la verità stà nel mezzo!
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0 #2 franco 2012-12-20 11:41
20 12 2012 - ANNO II ERA MASSON_BOLSCEVICA
speriamo di arrivare quanto prima alle comiche finali di questo stucchevole teatrino d politicanti conniventi con questo golpista governo di sicari delle mafie sioniste massoniche di famelici banchieri e del boiardo vetero stalinista dela kasta!
fatto di papponi, il cui unico interesse è nel potere arraffare qualche voto, illudendo degli infelici, spesso vittime delle devastazioni sociali e famigliari conseguenti a queste loro scellerate politiche di predazione fiscale contro i soliti noti:
tanto da indurre sempre + sventurati sudditi alla disperazione fino al suicidio, con l'assordante silenzio di tutti i media sussidiati in primis il porcile RAI, impegnati a strombazzare pseudo digiuni mediatici con caramelle e dolcetti!
ora che anche i dex...zi si sono prostituiti ai tangentari sinix...zi, non resta che un voto di protesta, o meglio mandare affa... tutti questi partiti canaglia!
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0 #1 giovanna 2012-12-20 08:11
ammiro la forza e il coraggio di pannella. La sua lotta dovrebbe essere sostenuta da tutta la società civile.
Giovanna D'Arbitrio
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