Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

28/11/20 ore

Asciugato dalla sete, Pannella rischia la vita. Visita di Monti



 

Ridotto a pelle e ossa, “l'onorevole Pannella non ha accettato di sottoporsi alle terapie proposte” si legge nel bollettino stilato dai sanitari a seguito della sua decisione di abbandonare la struttura ospedaliera: una decisione che, oltre a aumentare “considerevolmente i rischi, riducendo ulteriormente i margini per un intervento medico utile”, espone anche “il colleggio medico a rilevanti problematiche giuridiche e deontologiche”.

 

Così Giacinto detto Marco, dopo qualche ora ha deciso di rientrare alla clinica Nostra Signora della Mercede, ma con la ferma intenzione di andare avanti nella sua iniziativa nonviolenta, nell'attesa che giunga un segnale concreto dalle istituzioni.

 

Ma il mondo politico - col fiato sospeso per le sorti di un uomo che, come spiega la deputata radicale Rita Bernardini, se non interrompe il digiuno totale in breve andrà incontro alla morte - più che affidare a cinguetti cibernetici o a brevi comunicati solidarietà di circostanza o rimbrotti vari per la forte ostinazione di Pannella, non sa fare.

 

E il leader di Torre Argentina è lì, debole ma stoico, sfinito ma pungente; e a chi, come Fini, gli chiede di riprendere almeno a bere, lui risponde: “Esimio Presidente Fini! Lei ha solennemente dichiarato, ieri, di essere 'contro l'amnistia'. Dall'autore delle infami 'Giovanardi-Fini", 'Bossi-Fini', non sorprende, ma certo desola. Penso a un 'democratico' come lei, e ricordo e onoro la memoria del grande Pino Romualdi. Comprendo la pena – meritata – di coloro che ancora la seguono”.

 

E non va meglio a Bersani, il “Ponzietto Pilato” a cui Pannella continua a ribadire implicitamente le ragioni di una battaglia nonviolenta “con le carceri di Cesare contro le catacombe di Pietro e della sua Chiesa”.

 

"Lucido e intellettualmente combattivo" Marco Pannella, così come l'ha definito Mario Monti, che questa mattina si è recato nella clinica romana per un incontro col leader radicale. Il premier non ha riferito quanto detto durante il confronto con Pannella, ma ha assicurato che nelle prossime ore rilascerà delle dichiarazioni in merito. (F.U.)


Commenti   

 
0 #3 federico bazzi 2012-12-19 19:04
IO STO CON MARCO, ANCORA.

Domando a tutti: possibile che in TV ci siano mattina, pomeriggio, sera e notte sempre quelli, solo quelli,giornali sti e politici che sono poi gli stessi che ci hanno portato al baratro. I radicali SEMPRE ESCLUSI. Cosi'nessuno a potuto sentire le ragioni altre su temi come droga, amministrazione della Giustizia, debito pubblico (con Marco che ogni anno, da trent'anni, inascoltato e non sentito fuori dal circuito Radicale, conteggia qual'e' il debito che ogni nuovo nato si trova sul gobbo. Le proposte di una nuova sanita', sulla gestione del territorio, sul problema dell'incremento della popolazione, sui finanziamenti a partiti, sindacati e chiesa. Mancano i soldi per la sanita', piangono alla Camera di questo ma intanto continuano a regalarseli e a regalarli. Ladri di verita', ladri di giustizia. Bravi tutti, Continuate a votarli. Ciao Marco
Citazione
 
 
0 #2 federico bazzi 2012-12-18 18:18
IO STO CON MARCO
ma non sto con i giornalisti (quasi tutti) che hanno nascosto in modo indegno per anni le innumerevoli iniziative Radicali a favore della Democrazia e del Buon Governo. Fra le ultime, a non l'ultima, esempio recente, la proposta per istituire l'anagrafe pubblica degli eletti e dei candidati, che se avesse avuto appena il giusto spazio avrebbe risparmiato lo scempio di tante ruberie dei tanti, anche di quelli scatenati a gridare Roma ladrona.
Gli Italiani nel 1993 hanno votato al 90% il referendum Radicale che aboli' il finanziamento pubblico dei partiti, poi da allora alle elezioni hanno sempre votato al 95% a favore dei partiti favorevoli a spartirsi il malloppo. E ora si lamentano. Bravi, e bravi chi li ha disinformati per anni.
Citazione
 
 
0 #1 franco 2012-12-18 15:17
18 2 2012 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
Le prime vittime di questo cruento regime di polizia fiscale, a cui partecipano tutti questi partiti canaglia , non sono di certo questi infelici ma le milioni di famiglie e di sudditi sempre + spinti alla disperazione da questi kriminali demoni BURATTINAI e loro complici papponi BURATTINI!
sofferenze indicibili di sudditi innocenti, indotti finp al suicidio, anche di fronte agli insensibili palazzi di questi sinistri desposti, e sottaciuti da tutti i media sussidiati, in primis dal porcile RAI, ormai nelle grinfie di dette logge kriminali
non basta il solito teatrino x distinguersi da questa masnada di mortiferi faccendieri!
CI AVETE NAUSEATO: SIETE FATTI TUTTI CON LO STESSO STERCO!
AFFA.... TUTI QUESTI DEMONI LORO SERVI PAPPONI E QUESTA INSULSA KOSTITUZIONE PARTITOKRATIKA CHE NON CI HA PROTETTO DA QUESTO FLAGELLO: ESALTATA SOLO DA ASSERVITI GUITTI DI REGIME!
Citazione
 

Aggiungi commento