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14/08/18 ore
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Renzi e il senso di una rottamazione


  • Silvio Pergameno

Mamma mia! Che sarà mai? Povero Renzi, un lapsus sfuggitogli di bocca ha suscitato un coro di proteste, di sottolineature, di accuse, di reprimende talmente vasto e unanime da lasciar sospettare che deve aver colpito qualcosa di grosso; e tutti hanno voluto sottolineare che è proprio sconveniente usare simile terminologia spregevole nei confronti di persone.

 

Già, ma a nessuno è venuto in mente che una rottamazione è l’operazione di “demolizione di autoveicoli o macchinari fuori uso, riutilizzando i rottami come materiale metallico e i pezzi e gli accessori ancora funzionanti come parti di ricambio” (Vocabolario Treccani): espressione forte, senza dubbio, ancorché usata in senso figurato, ma comunque non riferibile a persone e soprattutto avente ad oggetto una pluralità di oggetti destinatari dell’intervento, considerati nel loro complesso.

 

C’è del resto un precedente: nonostante la ventennale, sempiterna, fredda e greve polemica nei confronti di Berlusconi, nessuno ha mai voluto parlare di rottamazione del Cavaliere… La rottamazione non poteva quindi riferirsi a singole persone, ma a qualcos’altro, nella fattispecie a un corpo politico considerato ormai fuori tempo e inadatto ad assolvere ai compiti ai quali oggi è destinato.

 

Ccon linguaggio piuttosto enfatico quindi Renzi, a mio sommesso avviso, deve aver pensato al cambiamento radicale da imprimere al suo partito, che per oltre venti anni non è riuscito a darsi una vera smossa e ad abbracciare l’altro polo nell’ambito della tradizione che in qualche modo si riallaccia alle premesse del marxismo, a porsi cioè sulla scia della socialdemocrazia dei partiti della sinistra europea di Francia e Germania, di Austria e Scandinavia e via dicendo.

 

Se poi ce la farà, è un altro discorso, perché non si tratta di un’operazione che possa essere contenuta nei confini di un processo elettorale. Non ce l’ha fatta Craxi, meno che mai l’outsider di Arcore, che del resto aveva altri obbiettivi, ora ci prova il sindaco di Firenze.

 

Comunque, l’appello rivolto non molti giorni fa ai delusi di Berlusconi, stanchi certo di promesse non mantenute, ma altrettanto indisponibili a compiere il salto di un fossato troppo largo, lascia intendere che il bersaglio del rottamatore era quindi il giocattolo, l’apparato per troppo tempo rimasto inossidabile e che, posto di fronte alle primarie, tuttora persiste nel tentativo di limitare i danni, che potrebbero piovergli addosso.

 

Renzi tenta di profittare del varco aperto da Bersani con la proposta cancellazione, votata poi dall’Assemblea, della norma statutaria che indicava il segretario del partito come solo candidato alle primarie; ma le critiche che hanno colpito la sua rottamazione e soprattutto l’ampiezza dello spettro dei critici, molto al di là dell’ambito del PD e delle sue articolazioni interne, rivelano quanto forte sia la resistenza del vecchio establishment consociativo della prima Repubblica.


Commenti   

 
0 #2 franco 2012-10-23 20:34
IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA I PEGGIORI MOSTRI!

il potere dispotico di questa subdola dittatura di polizia fiscale bolscevica dei sicari delle mafie BCE FMI BILDERBERG, e del boiardo della casta, trova in codeste metastasi vetero comuniste una perfetta alternativa alla loro degenerata ideologia di strapotere e di sopraffazione dell'uomo, dei sudditi-
anzi, regime liberticida e cruento ancora + oppressivo in quanto è giunto a tanta perfidia da indurre le vittime stesse, alla disperazione fino al suicidio, x la feroce persecuzione di stato di polizia fiscale, allo stesso risultato del gulag, ma con il grande vantaggio di facciata di essere un regime cruento analogo, ma con le mani 'pulite'!

PRENDIAMO COSCIENZA DI TANTA INFAMIA, RIBELLIAMOCI A QUESTI REALI DEMONI BURATTINAI E LORO PAPPONI BURATTINI PRIMA CHE CI DISTRUGGANO DEL TUTTO!
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0 #1 franco 2012-10-23 20:03
sembra impossibile che possano ancora esistere in Papponia queste cariatidi vetero comuniste; zombies che ricordano il tempo del loro degenerato predominio genocida su gran parte d'europa e che opprime ancora interi popoli come Cina Tibet e Cuba.
dominio contro l'uomo che ha causato e continua a causare milioni di morti!
rimane la speranza che almeno Renzi possa dall'interno di questa mala genia generare un'implosione che possa alfine liberarci da questa malefica metastasi
a questi zombies, pur con la complicità di altri partiti canaglia, dobbiamo questa odiosa dittatura di polizia fiscale bolscevica di sicari delle mafie BCE FMI e del boiardo stalinista della casta, nello specifico della sola cosca di questi zombies!
prendiamo alfine coscienza e ribelliamoci di questi demoni e loro accoliti, come codesta cricca, prima che ci distruggano del tutto!
DALLA PADELLA DI BERLUSCONI SIAMO CADUTI NELLE BRACI DI QUESTA GENIA CRIMINALE!
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