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07/12/19 ore

Indemoniati simili a down: le parole shock di Mons. Gemma



L’esperto di esorcismi Mons. Andrea Gemma alla puntata della trasmissione Vade retro, andata in onda su TV 2000, il canale di propietà della Confenza Episcopale Italiana, ha dichiarato: “Il posseduto dal diavolo ha le movenze, il portamento simile a un down.

 

 

Questo sbagliato e discriminatorio paragone ha ovviamente scatenato l’ira dei genitori delle persone down. Infatti un gruppo di 52 genitori di ragazzi affetti dalla sindrome, hanno deciso di scrivere una lettera di protesta al quotidiano “La Repubblica”.

 

La redazione del quotidiano è stata poi contattata telefonicamente da David Murgia, il conduttore della trasmissione, rassicurando che non c’è stata nessuna volontà di accostamento e paragone tra indemoniati e down. La rassicurazione di Murgia comunque non cambia le cose, in quanto risulta comunque offensivo e fuori luogo, descrivere le movenze e i gesti di un posseduto e/o schizzofrenico, usando come esempio questo tipo di handicap intellettivo.

 

Molto probabilmente il prelato è decisamente ignorante in materia di disabilità (lo lasci dire a me che sono affetto da distrofia muscolare ma non per questo mi sento posseduto dal demonio!). Sarebbe il caso che il monsignore si scusi pubblicamente con le famiglie italiane che hanno dei figli affetti da sindrome di down.

 

Tale sconcertante vicenda testimonia anche il fatto che in una parte delle Gerarchie Ecclesiastiche, permane forse ancora oggi una forte chiusura nei confronti della disabilità. Basti pensare al fatto che lo Stato Città del Vaticano non ha firmato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, giustificandosi che nel documento non era stato introdotto il divieto all’aborto.

 

Alessandro Frezzato


Commenti   

 
0 #1 Anna Rita 2012-07-22 16:57
Il monsignore non solo non ha chiesto scusa, ma sul suo blog ha dichiarato (ai suoi amici) che le nostre parole lo hanno fatto molto soffrire e che ci perdona..." Perdono di cuore a chi o per ignoranza, o per superficialità, o forse, anche per cattiveria calunniosa mi hanno procurato una enorme sofferenza."
Poi non contento ha pubblicato una lettera, che non ha firme in cui c'è scritto ancora "Ho appreso, con profonda sofferenza, gli abili travisamenti che certa gente ignorante, superficiale e stimolata dal maligno Le ha attribuito." La lettera è senza firma ma il monsignore la pubblica facendola quindi sua... QUALI SCUSE? QUI SEMBRA CHE SIAMO NOI A DOVERCI SCUSARE CON LUI :(
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