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14/08/18 ore

Il pensiero unico M5S-Lega



dal Blog di Francesco Costa

 

Non sempre si vede distintamente, nel caos scoppiettante di queste settimane, ma tutta la situazione – con questi assurdi e infiniti ripensamenti e tira e molla, a quasi 90 giorni dal voto – è distorta e condizionata dal fatto che l’opposizione desidera disperatamente che si faccia il governo M5S-Lega.

 

Forza Italia ha dato addirittura un pubblico placet, Fratelli d’Italia muore dalla voglia di entrarci. Poi c’è il PD spappolato, vero sconfitto del 4 marzo, che oggi non sarebbe in grado di fare una scelta nemmeno dal menu delle pizze (come ha mostrato la tragicomica assemblea nazionale). Gran parte dei parlamentari del PD piuttosto che andare al massacro del voto non romperebbe davvero le scatole nemmeno al governo Nosferatu: in questa situazione assurda e senza leader nemmeno la fedeltà al capocorrente li tutelerebbe nelle liste, e il partito rischierebbe di sparire alle elezioni.

 

Avete capito perché sembra che M5S e Lega non esauriscano mai i tentativi a disposizione, e anzi che fallimento dopo fallimento addirittura aumentino i voti? Stanno giocando una partita senza avversari.

 

Se ci fosse il PD al posto loro subirebbe un accerchiamento asfissiante, quotidiano, che avrebbe delle conseguenze. In questo caso, invece, niente avversari, niente conseguenze. Anche per questo le lagne complottiste di Lega-M5S sui media sono solo propaganda: non bastassero gli ultimi anni, gli scorsi giorni confermano una volta per tutte che i grandi media sono completamente monopolizzati da loro e inginocchiati a loro...

 

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Commenti   

 
0 #2 Enrice 2018-06-01 09:46
I media sono sempre inginocchiati al PD e lo sostengono con il silenzio sui fatti che ne possono danneggiare l’immagine: Il PD (erede del partito di Gramsci, di Togliatti, di Berlinguer), per la prima volta, è fuori dal consiglio regionale della Valle d’Aosta a causa di problemi inerenti la questione morale. Due dei tre consiglieri uscenti, erano decaduti per la legge Severino, dopo le condanne per le spese legate ai gruppi. I valdostani l’hanno punito, e devo dire che, a parte qualche eccezione, nessuna testata ha riportato la notizia con il dovuto risalto, provate a pensare se fossero stati consiglieri del M5S, hanno messo in croce il sindaco di Roma per la bassa qualità estetica dell’albero natalizio, figuratevi in un caso come quello valdostano.
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0 #1 ilSocialista 2018-05-31 14:16
dispiace vedere un partito come il PD, se non altro erede di tradizioni antiche ridotto ad un encefalogramma piatto; però non era difficile prevedere la cosa fin dal primo giorno dell'insediamen to di Renzi; lo spessore intellettuale e di intelligenza sociale a sinistra è ridotto a zero; necessita di una totale rifondazione culturale
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