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22/10/20 ore

Riduzione Parlamentari. Una linea di continuità demagogica con altre riforme populiste. Ne parla l’avv. Fabio Viglione



“Esiste una linea di continuità tra alcune riforme su temi della giustizia, sull’economia assistita, sulla riduzione dei parlamentari? Sembra proprio di si. E non è un caso che a prefigurare l’ingegneria legislativa che dovrebbe portare alla consistente riduzione dei parlamentari vi sia un movimento, quello “grillino” che sembra riassumere, a mio parere, l’insieme delle contraddizioni in cui il quadro politico italiano riflette la propria crisi.

 

Il filo conduttore sembra essere sempre quello di una facile demagogia che tende a semplificare i problemi e tagliare con l’accetta temi complessi rispetti ai quali andrebbero utilizzati equilibrio e lungimiranza. Occupandomi di giustizia, nelle mie semplificate riflessioni, parto proprio da lì”.

 

Così l’avv. Fabio Viglione ha introdotto sul numero 117 di Quaderni Radicali il suo intervento sul tema del referendum costituzionale che deve confermare o dire NO alla legge sulla riduzione dei parlamentari.

 

“… Ricercare la soluzione - prosegue - nel consenso demagogico contro “la classe politica” al grido di “tagliamo le poltrone !” in un piano di annunciato grande risparmio per la collettività. Si eliminerebbero i “troppi” parlamentari, si darebbe ossigeno alle finanze e si potrebbe legiferare in modo più veloce. Queste considerazioni accompagnano la propaganda del “taglio”. Nessuna di queste motivazioni mi convince e credo che la riforma sia solo figlia solo delle promesse demagogiche…”.

 


 

E sempre nel suo articolo sul numero “Meno parlamentari, meno democrazia” di QR117 così conclude il suo ragionamento: “… Attualmente, in rapporto alla popolazione la rappresentanza parlamentare si sviluppa attraverso un senatore per ogni 192.000 abitanti ed un deputato per ogni 96.000 abitanti. La riduzione amplierebbe di molto questo rapporto.  Senza dimenticare, poi, che si rischierebbe un ulteriore indebolimento del Parlamento ed uno sbilanciamento sull’Esecutivo, con ulteriore svuotamento dell’Assemblea parlamentare, luogo in cui il dibattito garantisce il pluralismo e la ricchezza di contributi in un confronto dialettico costante…”.

 

Con il direttore di Agenzia Radicale e Quaderni Radicali, Giuseppe Rippa, l’avvocato Viglione conversa su tutte le articolazioni di questa legge su cui, il 20 e 21 settembre 2020, siamo chiamati ad esprimere, con un SI o con un NO, la conferma. Come rivista e agenzia, abbiamo ribadito a più riprese la nostra convinzione contraria alla convalida della legge …

 


 

Riduzione Parlamentari. Una linea di continuità demagogica con altre riforme populiste. Ne parla l’avv. Fabio Viglione 

(Agenzia Radicale Video)

 

 


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