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21/08/19 ore

Politica, Personaggi senza copione


  • Danilo Di Matteo

La psicopatologia insegna che tante volte i nostri problemi personali scaturiscono dalla tendenza a ripetere il copione. E spesso, forse, è così anche nella vita pubblica.

 

Lo scenario che ci offre oggi la politica italiana sembra però, se possibile, peggiore. È quasi come se si agitassero tanti personaggi senza neppure uno stanco copione da riproporre, tale, se non altro, da consentire di distinguerli. Tutto appare sbiadito e, nel contempo, confuso. “Nuovo”, ad esempio, è Matteo Renzi, prossimo a ricevere il sostegno, fra gli altri, di Walter Veltroni (sempre in bilico tra Africa, narratore – l’ultimo suo sforzo L’isola e le rose / Rizzoli – e il ritorno in politica), oppure Pier Luigi Bersani, con i “giovani Turchi” a lui vicini, quali Stefano Fassina o Matteo Orfini? E che dire di Nichi Vendola e della sua “narrazione” insieme allettante e retorica?

 

Talora, addirittura, ciò viene confermato in maniera esplicita e persino “teorizzato”: “intanto andiamo alle primarie nel rispetto delle regole, poi si vedrà”. Oppure: presentiamoci agli elettori come “destra”, “centro” e “sinistra”; in seguito “valuteremo se allearci con Casini” o magari riproporre una “grande coalizione”.

 

Nomi, formule, sigle, volti sempre più inespressivi, insomma. Un tempo già si parlava di “tirare a campare” o del “potere che logora chi non ce l’ha”, e troppo spesso si navigava “a vista”. Però il muro di Berlino era ancora in piedi e gran parte delle forze politiche restava insabbiata nelle secche ideologiche; involucri che coprivano certo interessi e furbizie, comunque visibili.

 

Oggi, quasi senza pudore, i vari esponenti chiedono in buona sostanza ai propri militanti e ai cittadini di fidarsi del loro “saperci fare”, delle loro abilità di maneggioni. Senza neppure fingere di recitare un qualche copione.

 


Commenti   

 
0 #5 franco 2012-09-08 14:38
questi zombies vetero comunisti riciclati rottamati, continuano a camuffarsi, ma il DNA della loro ideologia di terrore e di sangue non cambia, come dimostrato dal governo golpista di sicari delle cupole di banchieri; imposto al paese in salsa bulgara, dal loro referente, distintosi nell'esaltare i cingoli dei carri bolscevici, usati come tritacarne contro l'altrettanto sventurato popolo d'Ungheria!
esecutivo di tassassini, che ha fatto degenerare il già turpe regime precedente in una feroce dittatura di polizia fiscale bolscevica, x quanto masherata, non meno lugubre del peggiore staliniano.
ben + oppressiva, odiosa e cruenta della precedente fascio savoiarda, che di certo non induceva tanti sudditi e famiglie alla disperazione fino al suicidio; privando intere nuove generazioni di ogni speranza di futuro!
AFF.... PARTITI ED ISTITUZIONI CANAGLIA!
a tanta infamia n-arcostituzionale:
DUCE RISORGI!
CHE TI PERDONIAMO!
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0 #4 ilSocialista 2012-09-07 21:17
tipica mancanza di copione anche in america
ovvero quando tutti i partiti sono uguali
http://economyincrisis.org/content/both-parties-give-invisible-americans-the-silent-treatmentt
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0 #3 ilSocialista 2012-09-07 20:57
questi vetusti ancora non capiscono che i tempi sono cambiati e la cosa DEVE ESSERE DEL TUTTO NORMALE.
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0 #2 ilSocialista 2012-09-07 20:54
ovvero quando la gente si lamenta ancora che non c'ha i soldi, in pratica un vecchio residuo del passato
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0 #1 ilSocialista 2012-09-07 20:53
Un esempio di sacca ideologica
http://economyincrisis.org/content/why-too-many-american-families-are-struggling-to-get-ahead
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