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29/01/20 ore

La scelta “instabile” di Mario Monti


  • Luigi O. Rintallo

A giudizio dell’ «Economist», secondo quanto riporta il sito di Huffington Post, la lista Monti potrebbe causare la futura instabilità politica del Paese, facendo mancare una chiara maggioranza in Senato. È singolare come, nel giro di poco tempo, quegli establishment che prima gli avevano dato una sorta di investitura, oggi esprimano dubbi e perplessità sulla candidatura a premier di Mario Monti.

 

Probabilmente, come riferito da più parti, su questo cambiamento d’opinione sono intervenute le modalità con cui il premier dimissionario si presenta al voto, con l’alleanza in un Centro dove le personalità di rilievo provengono dalla Prima Repubblica e poco si attagliano al ruolo di grandi innovatori.

 

Altrettanto influente può essere stata la considerazione che – almeno finora – la nuova formazione non sembra “mordere” e non dà grandi segni di sfondamento nei consensi (si parla di un 12-15%, nei sondaggi più favorevoli).

 

Si possono, in ogni caso, esplorare anche altri aspetti. L’Agenda Monti ha un senso se si propone di arrivare prima nella competizione. Altrimenti il suo sarà un ruolo di risulta: alleata con il vincitore – il centro-sinistra dato favorito – in effetti creerebbe le premesse per la ripetizione di altre esperienze, finite a metà legislatura a causa dei dissensi e della precarietà dei numeri a disposizione in Parlamento.

 

Il fatto che oggi Casini dica che il confronto è tra Bersani e Monti avvalora questo proponimento, che nasce forse da un’accelerazione ma che fa emergere un disegno politico da tempo in gestazione, teso a soppiantare la politica con una società civile, per lo più immaginaria, e l’espressione tecnocratica del potere.

 

Ora si dà il caso che molti, in origine imbarcatisi nell’impresa, cominciano ad avere più di un ripensamento, dovuto all’incertezza dei suoi esiti. Del resto, i dubbi sui movimenti elettorali continuano ad essere molti. Davvero l’ingresso di Monti erode più il centro-destra berlusconiano che il centro-sinistra? E quest’ultimo non rischia di avere un elettorato tentato da troppe opzioni (Movimento di Grillo e Rivoluzione civile di Ingroia, in primo luogo)? Quanto pagherà la “scelta civica”, in un contesto di sostanziale irriformabilità del sistema in quanto tale? Non si rischia davvero, come dicono alcuni osservatori, di ripetere esperienze puramente velleitarie?

 

Senza contare che la credibilità di tutti i soggetti in causa, per quanto ognuno cerchi di distinguersi e di proporsi come ideale, non è certo al massimo presso i cittadini, i quali potrebbero rifiutare perfino di partecipare.


Commenti   

 
0 #4 franco 2013-01-06 11:01
6 1 2013 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
NON 1 MA 10 10 1000 P.LI LORETO
GLI ITALIDIOTI CHE NON SIANO MANUTENGOLI/GUI TTI DI REGIME, CHE ALLE PROSSIME CARNEVALATE VOTERANNO CODESTI SICARI E LORO COMPLICI; O SONO AFFETTI DALLA SINDROME DI STOCCOLMA O CONDIZIONATI/DE CEREBRATI DA DEGENERI IDEOLOGIE E/O DAI MEDIA SUSSIDIATI DI REGIME.
IL SOLO VOTO CHE MERITANO QUESTI PARTITI CANAGLIA E' QUELLO DEI FORCONI!
L'ITALIA DEVE ESSERE AMMINISTRATA COME QUALSIASI SPA, I CUI MANAGER RISPONDANO DIRETTAMENTE AI LORO AZIONISTI, IL POPOLO SOVRANO, NON + BUE COME ORA!
W L'ITAGLIA E LA SUA PROSTITUZIONE PARTITOKRATIKA MASSON BOLSCEVICA SFONDATA SUL RETROSISTENZA!
AFFA... TUTTI QUESTI IMMONDI PARASSITI CON I LORO PRIVILEGI DA INSULTO E SATRAPIE!
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0 #3 ilSocialista 2013-01-06 03:55
il suo moralismo è orbo del tutto di fronte alla vergogna delle differenze di reddito all'interno delle aziende private ed anche nel settore pubblico; diferenze per cui Valletta o anche Ford sono considerati da un manager odierno come dei mentecatti pezzenti; questo Monti non può deunciarlo perchè di tutto ciò è stato ideologo, fautore ed operatore appassionato per decenni; quella deregulation a gogo che poi è stata in realtà una ferrea regulation tutta orientata al favore dei più furbi e potenti; chiamare uno come lui a salvare la Patria è come chiamare a spegnere il fuoco proprio quello che spruzzava benzina a destra e a manca fino a ieri.
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0 #2 ilSocialista 2013-01-06 03:50
Monti può mordere come può farlo una agenzia delle pompe funebri; gli storici del 3000 a questo punto si strapperanno i capelli come noi; dopo la evanescenza aziendalistico- ridanciana berlusconiana una evanescenza di senso uguale e contrario aziendalistico- funeraria; un moralismo ostentato che potrebbe anche potrebbe avere una sua ragion d'essere per la spesa pubblica, ma che è a senso unico in quanto ben si guarda dal denunciare gli sfasci bizzarri provocati del sistema finanziario globale, i conflitti di interesse dilaganti, lo strapotere parassitario che hanno assunto gli apparati bancari nazionali ed internazionali, la desertificazion e diffusa di interi distretti produttivi ed industriali, il dumping ambientale e sociale di molti paesi emergenti, l'aggravarsi delle diseguaglianze sociali col il crescente dislocamento eccentrico del potere reale che deformano naturalmente ed inesorabilmente le democrazie;
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+1 #1 Giuliano 2013-01-05 20:13
Se renziani e popolari del PD (Fioroni e compagnia)tiran o il colpo gobbo e votano Monti, ne vedremo delle belle...
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