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29/01/20 ore

Il messaggio del Presidente Napolitano che chiude il settennato


  • Luigi O. Rintallo

Quello ascoltato il 31 dicembre in tv è stato il ventunesimo messaggio dal Quirinale di un trio di presidenti votati sì da una maggioranza pro tempore dei parlamentari, ma espressione della minoranza del corpo elettorale. In questo senso, non si è discostato dalle linee di fondo che hanno caratterizzato i precedenti.

 

I loro punti di forza sono sostanzialmente tre: la riaffermazione delle prerogative assegnate dalla Costituzione alla Presidenza della Repubblica, in contrasto coi mutamenti derivanti dall’introduzione del sistema elettorale maggioritario; il conservatorismo immobilista degli ordinamenti costituzionali frutto della prassi consolidata, sotto le spoglie della necessità di larghissime convergenze per il loro cambiamento; una generica retorica di stampo solidaristico, unita alla magnificazione del processo unitario dell’Europa.

 

Quanto poi risulti contraddittoria la gelosa difesa del ruolo presidenziale, al di fuori di una legittimazione popolare, o insensato mantenere inalterato un ordinamento istituzionale palesemente inadatto ai tempi che viviamo, nessuno in questi ventuno anni è sembrato preoccuparsene più di tanto.

 

L’ultimo messaggio di Capodanno del presidente Napolitano merita, tuttavia, di essere esaminato anche alla luce della più immediata attualità politica. Una volta sfrondato da obblighi retorici e di convenienza, il discorso risulta abbastanza chiaro per quel che riguarda i giudizi del Presidente e le azioni che compirà nel prossimo futuro. Ovviamente, Napolitano non poteva rinnegare l’incarico di governo a Mario Monti e tanto meno la sua puntuale copertura di ogni atto governativo in questi ultimi mesi.

 

D’altro canto, che non tutto si sia poi svolto come egli prevedeva è dimostrato da alcune osservazioni di non poco conto. Vi è, per esempio, l’ammissione che le scelte di governo hanno contribuito “a provocare recessione”, preceduta dalla dura critica all’assenza di una politica industriale testimoniata dalla vicenda “dell’economia di un’intera regione… la Sardegna”, con l’evidente riferimento al caso dell’ALCOA e alla sua gestione da parte del Ministero dello Sviluppo.

 

Un altro passaggio significativo riguarda la demolizione della retorica dei cosiddetti “compiti a casa”, tante volte fatta propria dal premier Monti. Per Napolitano, all’Italia non può toccare il ruolo di “passivo esecutore” nel concerto europeo.

 

Inoltre, va notato che pur accogliendo positivamente le “energie finora non rivoltesi all’impegno politico”, Napolitano affida in primo luogo al voto del 24-25 febbraio il compito di indicare la guida del governo. Il che dovrebbe significare che l’incarico, secondo prassi consolidata, sarà dato in prima battuta al leader della formazione uscita vincente dal confronto elettorale. Che poi tale incarico sia quello definitivo è però tutto da vedere, perché – ricorda Napolitano – “non c’è nel nostro ordinamento costituzionale l’elezione diretta del primo ministro, del capo del governo”.

 

Contrariamente a quanto affermato all’inizio del discorso, da Napolitano sono venuti insomma tanto giudizi quanto precisi orientamenti sul da farsi. E si conferma il ruolo da protagonista nelle scelte politiche del Paese, ben al di là di quello del custode e del garante.

  


Commenti   

 
0 #4 franco 2013-01-04 13:58
4 1 2013 - ANNO II ERA MASSON-BOLSCEVICA

E VA BENE COSI': TUTTI QUESTI VETERO KOMUNISTI RICICLATI, COMPRESO IL LORO FILO MASSON SATRAPO CHE GRAVA SU NOI SUDDITI OLTRE 3 VOLTE I COSTI DELLA CORONA INGLESE E LA CORTE IMPERIALE NIPPONICA, CHE HANNO BEN ALTRA DIGNITA' E RAPPRESENTANZA, AMANO TALMENTE I POVERI CHE NE VORREBBERO SEMPRE DI PIU'!
W PAPPONIA-LADRON IA E LA SUA PROSTITUZIONE ROCCO-BOLSCEVIC A: "LA MIGLIORE DEL MONDO" X QUESTI LERCI PAPPONI, GUITTI PREZZOLATI E VARI MANUTENGOLI DI REGIME!

ALLE PROSSIME CARNEVALATE MANDIAMOLI TUTTI AFFFA...!
TANTO QUALSIASI GARGAMELLA VINCA, NON SARA' ALTRO CHE UN INETTO BURATTINO AI DICTAT DELLE MAFIE SIONISTE MASSONICHE NEL CUI ABBRACCIO MORTALE CI HANNO GIà GETTATO QUESTI IMMONDI PAPPONI CANAGLIE!
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0 #3 Giuliano 2013-01-02 23:36
Va evidenziata anche la contraddizione fra il rilievo dato alla questione sociale e la difesa della scelta europea, che obbliga a manovre di 45 mld. di euro all'anno che inevitabilmente aggraveranno la condizione di lavoratori e pensionati. Da un lato ci si preoccupa dell'aumento di disagio e povertà e, dall'altro, ci si incammina come automi lungo la strada che li determina.
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0 #2 franco 2013-01-02 11:26
...
CI SARA' PURE UN LIMITE DELLA PIAGGERIA DI KODESTA VISCIDA KRICCA BILDERBERGINA, VERSO CERTI PERSONAGGI CHE HANNO CONTRIBUITO A FARE DEGENERARE IL PAESE DA UN REGIME PARTITìTOKRATIK O A QUESTO + INFAME: FEROCE ED INIQUO REGIME DI POLIZIA FISCALE MASSON BOLSCEVICO-
REGIME + LIBERTICIA E CRUENTO DEL PRECEDENTE FASCIO-SAVOIARD O,- CHE NON AVEVA INDOTTO ALCUN SUDDITO AL SUICIDIO E SVENDUTO ALLE MAFIE SIONISTE MASSONICHE, SOVRANITA' NAZIONALE, MONETARIA ORA ANCHE DELLA DIFESA ALLA EUROGENDFORT DI MERCENARI: LA NUOVA GESTAPO DI DETTE FAMELICHE MAFIE!

W L'ITAgLIA E LA SUA PROSTITUZIONE ROCCO BOSCEVIKA SFONDATA SUL RETROSISTENZA: LA "MIGLIORE DEL MONDO" X LOR PAPPONI, GUITTI PREZZOLATI E I VARI MANUTENGOLI, TRANS, ESCORT DI REGIME!
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0 #1 franco 2013-01-02 11:06
2 1 2103 - ANNO II ERA MASSON BOSCEVICA
auguriamoci che gli italiani prendano + coscienza e dignità, che siano sempre meno ITALIDIOTI alle prossime carnevalate a legittimare con il voto i papponi dei partiti canaglia complici di questo governo fantoccio di sicari delle predatrici mafie sioniste massoniche e del tovarisc boiardo della kasta, nello specifico della sola cosca sinix...za-
E venga eliminata quanto prima questa costosa e dannosa (x i sudditi) satrapia, di solo riferimento dei papponi!
istituzione che è andata sempre peggiorando, in particolare con gli ultimi due boiardi dei papponi, confidiamo che valga il detto che nella coda sta il veleno, che sia finita!
E sia stato un ultimo predicozzo di questi satrapi della consorteria partitokratika a delinquere; che dall'alto delle loro prebende da insulto, x i si arroghino pure di farci anche la morale!
W L'ITAgLIA E LA SUA PROSTITUZIONE ROCCO BOLSCEVICA!
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