Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/04/19 ore

Caritas, i nuovi poveri di welfare



“Qualsiasi idiota può superare una crisi, è il quotidiano che ti logora”, scriveva Anton Cechov nei suoi 'Quaderni'. Parole che trovano un amaro riscontro nei dati contenuti nel 'Rapporto povertà 2012' della Caritas Italiana: il 33,3% degli italiani, in questi ultimi 3 anni di depressione economica-finanziaria, ha infatti chiesto aiuto ai centri diocesani per bisogni primari come una casa, un lavoro o servizi e beni materiali basilari per andare avanti.

 

Il rapporto, che si concentra sostanzialmente sulle persone che nel 2011 e nei primi sei mesi del 2012 si sono rivolte alla Caritas, evidenzia come tra le file dei 'nuovi poveri' siano in aumento le casalinghe (+177,8%), gli anziani (+51,3%) e i pensionati (+65,6%); gli interventi per fornire sussidi economici per la sopravvivenza, secondo l'indagine, sono aumentati, da gennaio a giugno di quest'anno, del 44,5% rispetto al 2011.

 

Sembra inoltre che la richiesta di maggiore assistenza economica sia più diffusa tra gli italiani (20,4%) rispetto agli immigrati (7,4%), i quali, invece, chiedono più lavoro e orientamento: dato spiegabile, secondo i curatori del Rapporto, dall'età media più anziana dei cittadini italiani rispetto a quella degli stranieri e dalla conseguente maggior incidenza di disabilità o altre patologie sui nostri connazionali.

 

In un anno poi, stando ai numeri della Caritas, sarebbero stati oltre 6 milioni i pasti erogati, pari a una media di 16.514 al giorno, nelle 449 mense sparse sul territorio nazionale. Un dato ancora più sconcertante se letto alla luce del fatto che da più di due anni, sottolinea il documento, sono diminuiti in maniera evidente coloro i quali si dichiarano a reddito zero e vivono in strada: chi si rivolge ai centri diocesani, dunque, non è necessariamente un barbone o un emarginato sociale, ma è rappresentato in prevalenza da donne (53,4%), da coniugati (49,9%) e da persone che hanno un domicilio (83,2%).

 

Una situazione, si sostiene nel Rapporto, sintomatica dei limiti effettivi nel sistema di welfare, “un vero e proprio percorso a ostacoli, dotato di irrazionale logica” e “incapace” di farsi carico delle nuove forme di povertà derivate da una crisi senza eguali nella storia Europea dai tempi del secondo conflitto mondiale. (red)


Commenti   

 
0 #3 franco 2012-10-17 21:44
mentre tutti i papponi della casta proseguono con maggiore veemenza nel loro ladrocinio istituzionale pluridecenale e nella loro maramalderia a servizio delle cupole mafio sioniste massoniche nella complicità ai loro sicari di questo governo golpista liberticida, la chiesa è l'unica realtà di riferimento dove possono trovare conforto e sostegno le vittime + deboli di questo regime di polizia fiscale che depreda nel modo + feroce sudditi e risorse del paese a solo vantaggio di dette piovre!
la chiesa in questa sua opera meritoria, utilizza nel modo + encomiabile risorse in aiuto dei bisognosi che non trasferendole a uno stato di grassatori succube delle piovre delle mafie dei banchieri BCE FMI!
questo spiega l'odiosa ostilità di questa cricca asservita al consorteria mafio-massonica BILDERBERG!
CODESTO STATO CHE CI DEPREDA FEROCEMENTE NON è AL SERVIZIO DEI CITTADINI, MA DELLE PIOVRE BCE FMI BILDERBERG NWO!
Citazione
 
 
0 #2 franco 2012-10-17 20:52
.... detta struttura di polizia sovranazionale europea, alla mercè dei sinistri eurocrati della BCE e complici, in realtà una Gestapo delle piovre dei banchieri, con lo specifico compito di intervento indiscriminato contro eventuali prevedibili proteste dei sudditi x i misfatti del Nuovo Ordine Mondiale in atto!
NWO, di cui codesta cricca bilderberghina è asservita alla pari degli altri partiti canaglia che sostengono l'attuale governo di sicari di dette potenti mafie.
di tanta sciagura che ci soccombe ha senso la parola 'liberazione'- il 25 aprile o altre inezie come fascismo e antifascismo serve solo a distrazione delle masse già decerebrate da tutti media sussidiati, in primis il porcile RAI!
RIPRENDIAMO COSCIENZA!
RIBELLANDOCI CONTRO TUTTE QUESTE ISTITUZIONI E PARTITI CANAGLIA PRIMA CHE CI DISTRUGGANO DEL TUTTO!
a tanta infamia:
DUCE RISORGI!
CHE TI PERDONIAMO!
Citazione
 
 
0 #1 franco 2012-10-17 20:18
... e l'azione nefasta di questo esecutivo golpista liberticida deve ancora conseguire il suo compito di predazione totale di ogni risorsa del paese a solo vantaggio delle cupole mafio sioniste massoniche BCE FMI NWO.
le prime vittime di questa sciagurata politica di rapina fiscale sono appunto i ceti + deboli come anziani pensionati ed invalidi, ma stanno già attanagliando altre categorie di imprenditori e lavoratori come testimoniato dai continui suicidi indotti da detta dittatura di polizia fiscale bolscevica.
ad inevitabili rivolte sociali contro questi grassatori istituzionali-l a pianificazione in atto da tempo x il dominio planetario da parte delle suddette piovre è già stato provveduto, in quanto partiti ed istituzioni canaglie complici, hanno sacrificato non solo sovranità monetaria e nazionale ma anche la struttura militare nazionale delegando i burocrati UE all'utilizzo di corpi di polizia sovranazionale ...
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna