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24/11/17 ore

Cannabis, la Camera approva solo il riordino dell'uso terapeutico



Con 317 voti a favore, 40 contrari, 13 astenuti, al Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge sulla Cannabis a uso terapeutico. Il testo, che passa ora al vaglio del Senato, delude chi puntava a una legalizzazione secondo lo spirito originario della legge. Sono stati respinti – anche se con un minimo scarto – gli ultimi “assalti” con gli emendamenti che prevedevano almeno la possibilità di auto-produzione dei malati. Quanto all'uso ricreativo - come era già noto - per questa legislatura neanche a parlarne.

 

Sostanzialmente la nuova legge si limita a uniformare a livello nazionale i criteri che a livello regionale presentano attualmente molti aspetti disomogenei.

Ecco nella sintesi riportata dall'Ansa, le principali disposizioni:

 

- Cannabis a uso terapeutico: il medico potrà prescrivere medicinali di origine vegetale a base di cannabis per la terapia del dolore e altri impieghi. La ricetta (oltre a dose, posologia e modalità di assunzione) dovrà recare la durata del singolo trattamento, che non può superare i tre mesi.

 

- Medicinali a carico del SSN: i farmaci a base di cannabis prescritti dal medico per la terapia del dolore e impieghi autorizzati dal ministero della Salute saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Se prescritti per altri impieghi restano al di fuori del regime di rimborsabilità. Vale in ogni caso l'aliquota Iva ridotta al 5 per cento.

 

- Produzione di Cannabis: coltivazione della cannabis, preparazione e distribuzione alle farmacie sono affidate allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Se necessario può essere autorizzata l'importazione e la coltivazione presso altri enti. Sono stanziate risorse per un milione e 700mila euro.

 

- Monitoraggio prescrizioni: a regioni e province autonome spetta il compito di monitorare le prescrizioni, fornendo annualmente all'Istituto superiore di sanità i dati aggregati per patologia, età e sesso dei pazienti sotto terapia di cannabis, nonché quello di comunicare all'Organismo statale per la cannabis il fabbisogno necessario per l'anno successivo.

 

- Informazione e promozione ricerca: norme specifiche prevedono campagne di informazione, aggiornamento periodico dei medici e del personale sanitario impegnato nella terapia del dolore e promozione della ricerca sull'uso appropriato dei medicinali a base di cannabis.

 

 


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