Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

23/07/18 ore

Grottesque, un tour “teatrante” nelle terre del Conero


  • Anna Concetta Consarino

Camerano è un piccolo borgo delle Marche. È un luogo dalla storia antica dove le pietre ti parlano di epoche lontane. Camerano nasconde un segreto. Una sorta di piccolo paese nel paese, o meglio, “sotto” il paese. È un posto misterioso, le cui strade sotterranee si muovono seguendo il disegno di un labirinto.

 

Difficile orientarsi. Se sei un viaggiatore, preso dalla voglia di scoprire la bellezza di queste grotte del sottosuolo, non ti resta che affidarti ad una guida.

 

Appena all'ingresso puoi trovare un tipo alquanto bizzarro ad accoglierti. Indossa abiti di un tempo senza tempo. Si presenta. Lui è Guidesque e ti accompagnerà in questo viaggio. Inizia così Grottesque, uno spettacolo la cui vita sembra prendere corpo ad ogni passo che lo spettatore/visitatore compie in questo mondo “altro”, posto nel cuore della terra.

 

È un vero e proprio tour nella città sotterranea, che si realizza seguendo una drammaturgia costruita da una sequenza di sketck dal sapore comico. Lo spettatore viene rapito dalle meticolose ed esilaranti precisazioni della Guidesque, all'anagrafe Giancarlo Castriota, accompagnate da una serie di interventi messi in piedi dall'attore Massimo Barbini, in arte Niba, che, ad ogni tappa del percorso, coglie di sorpresa lo spettatore dando prova, attraverso i suoi numerosi volti, di straordinare doti comiche.

 

Si conosce un luogo nuovo, si ride e si assapporano le bontà regionali, perchè questo spettacolo, in scena ormai ogni mese dal dicembre 2015, oltre a farci visitare un posto dal fascino indiscusso, ospita al suo interno produttori locali che istruiscono gli spettatori con assaggi, che hanno il vino delle terre del Conero come protagonista.

 

Chi partecipa a questo tour “teatrante” perde la percezione dei minuti che passano. Si comincia a credere che quello che la finzione del copione ha costruito per dar risalto a questi luoghi, si stia realizzando veramente in quel momento. Lo spettatore è parte attiva dello spettacolo. Viene coinvolto e interagisce continuamente con i due attori. Finzione scenica e vita si sono mescolate.

 

All'uscita il mondo della superficie sembra diverso. Ti senti colto quasi da un'insolita nostalgia. E ti viene da pensare che si stava davvero bene in quella Camerano segreta.

 

 


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna