Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/07/24 ore

Rewind. Novecento Italiano



Vi interessa sapere come è nata l'arte contemporanea? Volete sapere quali sono i più importanti artisti italiani del '900? A Palazzo Santa Chiara è in corso una mostra che pare nata dall'intenzione di spiegare i momenti  artistici più interessanti del secolo appena trascorso.

 

In verità vi è esposta una collezione di importanti opere del '900 che Carla Mazzoni, curatrice della mostra,  è riuscita a presentare organizzandole in modo da formare una sorta di percorso che ne esplica la fenomenica storica.

 

G. Balla, C. Cagli, C. Carrà, F. Clerici, V. Corona, G. De Chirico, F. Depero, F. De Pisis, F. Ferrazzi, G. Fioroni, L. Fontana, R. Guttuso, V. Guzzi, O. Licini, M. Maccari, M. Mafai, L. Montanarini, A. Perilli, M. Rotella, A. Savinio, M. Schifano, G. Severini, M. Sironi, L. Vespignani, L. Viani, Baruchello: la semplice elencazione dei nomi è molto indicativa di ciò che si viene a vedere tra le pareti di Palazzo Santa Chiara, dal futurismo alla metafisica, dalle influenze dell'impressionismo a quelle dell'astrattismo o del cubismo, dalla Scuola romana al gruppo di piazza del Popolo o alla scuola di via Cavour, senza trascurare quello che avvenne dopo lo Spazialismo e il realismo sociale.

 

Insomma c'è tanto da vedere e ripensare e se le opere esposte si vogliono contestualizzare c'è ancora tanto da dire.

 

Da  segnalare all'attenzione dei visitatori il surreale omaggio a Bocklin di Clerici, l'intreccio negativo-positivo dei visi nella china acquarellata di Viani, una natura morta di Sironi, e il cavallo rampante di De Chirico, temi che hanno segnato un lungo periodo del '900.

 

Troviamo altresì due visi  rappresentati con tendenze che furono determinanti per il secolo scorso:una rara interpretazione cubista di Guttuso, che com'è noto, nel realismo sociale meglio caratterizzerà invece la sua pittura e, a riscontro, un viso di tutt'altro sentore nato dal segno colto di Savinio, dove emerge una figura raffinata e importante.

 

L'ironia di Maccari e le tecniche dell' olio Giosetta Fioroni o della tela emulsionata di Rotella, il bianco di Fontana e il concettuale di Baruchello completano il nostro giro d'orizzonte.

Maestri dell'arte che hanno detto tanto, ogni quadro è un argomento da affrontare, una sintesi resa possibile dall'abilità espositiva, veramente complessa da analizzare.

 

Del resto la difficoltà di ridurre e sistematizzare il secolo passato dando conto di tutte le sue esperienze pittoriche risiede proprio nella molteplicità delle voci dei protagonisti, gli artisti tra cui Carla Mazzoni si è mossa con sicura padronanza della materia.

 

Non posso che consigliare a chi è interessato ad approfondire la conoscenza della pittura italiana che è alle nostre  spalle e di cui gli artisti viventi sono gli eredi, di compiere il percorso che questa mostra traccia, lasciandosi ispirare dalle opere esposte, per trarne una personale interpretazione emozionale e concettuale. Buon Novecento a tutti!

 

Giovanni Lauricella 

 

Rewind Novecento Italiano

a cura di Carla Mazzoni

Palazzo Santa Chiara

dal 4 maggio 2013


Aggiungi commento