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21/02/24 ore

Passeggeri della notte, di Mikhaël Hers. Un film di formazione


  • Giovanna D'Arbitrio

Presentato in anteprima al Rendez-vous - Nuovo Cinema Francese 2022 e poi al Festival di Berlino, Passeggeri della notte, di Mikhaël Hers, ha avuto una nomination ai César e una candidatura per la migliore colonna sonora.

 

Il film è ambientato a Parigi negli anni '80 e racconta la storia di Elisabeth (Charlotte Gainsbourg): abbandonata dal marito, deve  occuparsi dei suoi due figli adolescenti, Matthias e Judith (Quito Rayon Richter e Megan Northam) e per fortuna riesce a trovare lavoro in un programma radiofonico notturno.

 

Durante la notte delle elezioni presidenziali del 1981, mentre sulle strade si festeggia la vittoria del partito di sinistra, conosce Tallulah (Noée Abita), una tormentata diciottenne che Élisabeth decide di accogliere in casa. La ragazza fa amicizia con Judith e Matthias del quale s’innamora. Talulah diventa come una terza figlia, modificando gli equilibri della famiglia.

 

Nel complesso il film può essere definito un racconto di formazione dove le voci dei “passeggeri” sono capaci di trasportare lo spettatore indietro nel tempo.

 

A quanto pare gran parte dell'azione avviene nel XV arrondissement, nel quartiere parigino Beaugrenelle, costruito negli anni '70. L'idea di un programma radiofonico notturno è nata da un vero programma radiofonico, "Les choses de la nuit" (Le cose della notte), andato in onda su France Inter dal 1976 al 1996 dalla mezzanotte alle 5 del mattino. 

 

Il regista Mikhaël Hers ha ricordato questo momento della sua infanzia e lo ha inserito nella sua sceneggiatura: “… C’erano clip su Youtube che catturavano il linguaggio, la musicalità e l’essenza del periodo che mi hanno parecchio ispirato mentre stavo scrivendo il personaggio della giovane Talulah- ha affermato il regista- Quelle voci nella notte portavano con sé la chiave del mistero. Erano un ponte tra le persone, un legame evocativo, impalpabile. Per la mia generazione, queste voci importavano davvero e volevo che aggiungessero colore al film. Mi piaceva l’idea di qualcuno che rivelasse tutto, che parlasse nella notte. Non ci sono più molti programmi come quello adesso, e la loro influenza stava scemando anche a quel tempo”.

 

Tra gli interpreti ricordiamo Charlotte Gainsbourg, Quito Rayon Richter, Noée Abita, Megan Northam, Thibault Vinçon, Emmanuelle Béart, Laurent Poitrenaux, Didier Sandre, Lilith Grasmug, Calixte Broisin-Doutaz, Eric Feldman, Raphaël Thiery, Zoé Bruneau, Mounir Margoum. La sceneggiatura è di Maud Ameline, Mariette Desert, Mikhaël Hers, la fotografia di Sébastien Buchmann, le musiche di Anton Sanko.

 

Mikhaël Hers, nato a Parigi nel 1975, ha diretto 3  cortometraggi: Charell (selezionato alla Settimana della Critica del Festival di Cannes, nel 2006), Primrose Hill (per la seconda volta selezionato alla Settimana della Critica del Festival di Cannes, nel 2007 e vincitore del Festival Internazionale del Cortometraggio Clermont Ferrand) e Montparnasse (selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs di Cannes nel 2009 e vincitore del premio Jean Vigo). Nel 2010 dirige After Memory Lane, primo lungometraggio presentato al Festival di Locarno, seguono This Summer Feeling (Rotterdam Film Festival 2016) e Amanda (nella selezione ufficiale del Festival di Venezia nel 2018, vincitore del Gran Prix al Festival di Tokyo, e nominato a due candidature ai César)

 

Ecco il trailer del film (da Coming Soon)

 

 

 


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