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23/05/18 ore

Violenza politica: a parte ciò, tutto va ben...



Che si cominci a respirare davvero una brutta aria d'altri tempi?

 

Certo, la guerra civile degli anni 70 del secolo scorso è lontana, ma qualche segnale poco rassicurante di risveglio in tal senso non manca.

 

Nel clima d'odio crescente, Amnesty International, nei giorni scorsi, ha persino istituito un barometro, che fa parte fa parte della campagna “Conta fino a 10“, il cui obiettivo - forse velleitario - è quello di sensibilizzare sui discorsi violenti, aggressivi e discriminatori per contrastarli e diffondere un uso corretto delle parole nel corso di questa campagna elettorale.

 

Aspettando di verificare l'efficacia o meno dell'iniziativa pedagogica dell'organizzazione che si batte per i diritti umani, intanto, c'è chi passa ai fatti.

 

In poche ore si sono registrate, più o meno nell'ordine: l'aggressione a un esponente di Forza Nuova a Palermo, ad opera probabilmente di attivisti dei centri sociali; l'accoltellamento di un militante di Potere al Popolo a Perugia; l'incitazione alla “morte per le guardie”, scritta sulla lapide che ricorda la scorta di Aldo Moro; l'irruzione di un gruppo di Forza Nuova negli studi di La7 per chiedere, non proprio gentilmente, udienza televisiva nel programma di Giovanni Floris.

 

Questo sempre in un ottica per cui destra e sinistra restano categorie ideologiche superate, mentre fascismo e antifascismo riguardano tediose diatribe per inguaribili nostalgici.

 

Per cui, a parte ciò, va tutto bene madama la marchesa... (red.)

 

 


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