Una morte come un'altra, quella di Alireza Mafiha e Mohammad Ali Sarvari. Le impronte nuove sul patibolo innalzato dalla legge animale in nome di Dio perdono la perfezione di una linea per affastellarsi nell'approssimazione della presunzione umana. Niente di nuovo, sul fronte dell'omicidio legalizzato.
L’esito del voto in Sicilia porta con sé ovvie ripercussioni sulla politica nazionale e permette di avanzare alcune considerazioni che vanno aldilà dei confini isolani. Nel centrosinistra il dibattito si concentra principalmente sul tipo di alleanza da realizzare in vista delle prossime elezioni di aprile. Rosario Crocetta è riuscito a prevalere con il sostegno di una coalizione composta da Pd, Udc, Api e Psi, e in molti vedono in questa unione a tendenza moderata la strategia migliore per il futuro.
Che cosa accomuna il principe Carlo d’Inghilterra, Camilla, la Royal Albert Hall a Londra, Piazza dell’Esedra a Roma, il circo Orfei, il parco dei divertimenti, ragazzini e ragazzine in età preliceale e giornalisti dello spettacolo che per lavoro vedono anche cinque anteprime cinematografiche alla settimana? di Raffaele Cascone
Il signor Felix Stanevskiy, già ambasciatore russo in Italia, ha mandato da Mosca una lettera in Italia e “Il Foglio” la ha pubblicata. E certo che l’ha pubblicata! Al ben noto acume giornalistico del quotidiano non poteva sfuggire un bocconcino così ghiotto, che a chi scrive è venuto persino il sospetto che la redazione “la lettera” se la sia scritta da sola al fine di dimostrare quanto fasulla sia la propaganda russa e quanto al servizio di una politica che mira scopertamente alla restaurazione di quel ruolo di grande potenza che la Russia non è stata in grado di mantenere. di Silvio Pergameno
Sei prigionieri sono stati impiccati in Iran per diversi reati, così come hanno riferito i media ufficiali del Paese. Due dei prigionieri sono stati giustiziati nel carcere Rajai Shahr a Karaj (ad ovest di Teheran). Secondo l'agenzia di stampa statale Mehr, uno dei prigionieri era un "giovane ragazzo", accusato di aver ucciso una donna anziana nel 2008.
Non sempre i fatti sono destinati ad avere immediata valenza di notizie. Talvolta, invece, essi assumono la caratteristica di cellule dormienti, pronte a destarsi sotto sollecitazione esterna. Nel caso specifico la sveglia è stata data dal programma Report, che sostanzialmente ha reso attuale, facendola assurgere a verità rivelata, ciò che nell’indifferenza generale fu raccontato già in un passato non troppo lontano.
È stato recentemente presentato il IV rapporto sulla fiction italiana secondo cui il nostro paese investe poco sull' audiovisivo rispetto gli altri stati europei. In base all'analisi dei 741 progetti italiani realizzati negli ultimi anni emerge che il segmento della filiera maggiormente finanziato è quello della distribuzione (18,5M€) seguito dai progetti di sostegno ai produttori (7,7 M€).
La questione degli stipendi, a giudizio del premier Renzi, troppo elevati dei manager di aziende statali o para-statali come al solito è stata impostata in modo approssimativo e demagogico. di Luigi O. Rintallo
E' il 1982 quando gli Stati Uniti d'America invitano la Nera Signora a percorrere il miglio verde fino ad una piccola stanza dove, legato ad un lettino, il suo uomo l'attende per un nuovo, civile, moderno, misericordioso rito di morte: l'iniezione letale, chimica fatale dritta in vena.
"Abortire l'America e poi guardarla con dolcezza" sembra sussurrare il 'Cogan' di Andrew Dominik. L'ultima pellicola del regista di 'The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford' si insinua con eleganza tra le gambe di una Nazione che per secoli ha cullato nel suo grembo un sogno fatto di prosperità, uguaglianza, unione, estirpando infine il denutrito scheletro di quell'idea da una cavità rivelatasi sterile e malata.
Uno spettro si agita per strade di città e villaggi di Francia, purtroppo popolando non soltanto incubi notturni, ma anche annebbiate mattinate e malinconici pomeriggi soprattutto della sinistra socialista, ancora una volta surclassata nei risultati da questi benedetti Le Pen, da quando nel 2002 Lionel Jospin fu escluso da ballottaggio per le presidenziali ad opera di Jean Marie e il popolo della sinistra fu costretto a precipitarsi a votare per Jacques Chirac per evitare il peggio. di Silvio Pergameno