Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

24/09/17 ore

Populismi, prima di cantar vittoria



Sarà l’anno dei populismi in Europa? Se lo chiedeva in un editoriale di inizio anno sul Sole24Ore Luca Ricolfi, descrivendo gli scenari plausibili, dopo un anno sull’onda anomala del 2016 che ci ha portato la Brexit e l’ascesa di Donald Trump in America.

 

All’indomani della vittoria di Macron in Francia si fa già da più parti il punto della situazione, registrando i segnali di controtendenza già avuti anche in Austria, Germania e Olanda.

 

C’è chi sostiene che la frenata possa essere figlia della prova dei primi fatti. Lo ha fatto Federico Rampini secondo il quale “lo spettacolo dei primi 100 giorni di Trump, pur galvanizzando alcuni dei suoi elettori (che erano comunque in minoranza l'8 novembre) ha di certo spaventato molti altri: l'incompetenza, l'improvvisazione, i primi rovesci subiti, tutto ciò ha fatto uscire i populismi dalla realtà virtuale e li ha resi terribilmente concreti”.

 

Ma guai a gridare vittoria: il populismo non è sconfitto, perché - scrive oggi Aldo Cazzullo su Corriere della Sera - “Le ragioni del grande malessere che hanno fatto nascere i populismi sono ancora tutte lì, intatte”. E il Paese dove questi “possono trovare la loro rivincita è proprio l’Italia”, perché il terreno sembra essere più fertile, come sottolineava Geppi Rippa in Maledetta Politica il 1 aprile scorso, nel corso di una più articolata analisi del fenomeno che qui rimandiano.

 


 

- Maledetta Politica: Populismo in Italia il terreno più fertile (VIDEO)

 

 


Commenti   

 
0 #4 Kaley 2017-09-17 01:49
Very great post. I simply stumbled upon your weblog and wanted to mention that I have truly loved browsing your blog posts.

After all I will be subscribing on your feed
and I'm hoping you write again soon!

my blog post broderie: http://trentonixmzn.blog2learn.com/6631395/the-greatest-guide-to-embroidery
Citazione
 
 
0 #3 Melinda 2017-09-14 17:59
Everything is very open with a very clear clarification of the challenges.
It was definitely informative. Your website is very useful.
Many thanks for sharing!

Feel free to surf to my web page ... restaurant en livraison: http://restaurant38394.widblog.com/566806/detailed-notes-on-delivery-food
Citazione
 
 
0 #2 ilSocialista 2017-05-12 00:02
i disagi sociali nelle epoche decenti, illuminate e razionaliste trovano delle risposte logiche e sagge nella politica; si limano e si aggiustano vari parametri che attengono al commercio, al lavoro, alla moneta, alla finanza, ai rapporti fra nazioni, ai rapporti fra classi, ecc. ; nelle epoche disgraziate dove l'irrazionalism o dilaga e diviene un truce e fanatico fetticcio purtroppo tutto questo diviene impossibile e si scopre che, come nei periodi più bui del medioevo, l'obnubilamento psicosensoriale di massa è irreversibile; quindi ci si può solo attaccare alla madonna e cercare soluzioni più o meno improbabili, improvvisate e strampalate; funziona così dai tempi delle piramidi.
Citazione
 
 
0 #1 ilSocialista 2017-05-12 00:02
“Le ragioni del grande malessere che hanno fatto nascere i populismi sono ancora tutte lì, intatte”; questo è lapalissiano; voglio sperare che il dissesto ideologico irrazionalista non arrivi a livelli tali da poter affermare che i populismi derivino da influssi astrali, scie chimiche, onde gravitazionali del big bang, ammorbamento dell'aria o elle acque, invasione delle cavallette, perturbazioni elettromagnetic he;
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna