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22/03/19 ore

Maledetta Politica. Lo stallo elettorale di un governo allo sbando



Archiviati, diciamo così, “reddito di cittadinaza” e quota 100, il governo del falso cambiamento vive una fase di immobilismo elettorale.

 

La mozione d'ordine è prendere tempo su tutti i fronti caldi, in vista delle elezioni europee di maggio, poi si vedrà.

 

Gli scenari che si prospettano non sono dei più rosei per il Paese. Si fa strada l'ipotesi che questa legislatura possa davvero finire prematuramente, prima del varo della legge di bilancio del prossimo anno.

 

Tutto dipenderà dall'entità della crisi economica, i cui segnali sono ormai conclamati.

 

Nonostante tutto, le forze di maggioranza nel complesso vantano ancora un buon vento del consenso in poppa, anche se in proporzioni differenti.

 

Ci si chiede allora fine a che punto gli italiani saranno disposti a proseguire questa sorta di luna di miele e se non sia il caso di svegliarsi prima di farsi trascinare nel burrone.

 

Ne discute Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, in questo nuovo appuntamento con Maledetta Politica.

 


 

Maledetta Politica. Lo stallo elettorale di un governo allo sbando

 

(disegno da lavalledeitempli.net)

 

 


Commenti   

 
0 #1 ilSocialista 2019-02-24 19:31
si deve dire che il Corriere a volte ha degli sprazzi di consapevolezza storica non disprezzabili; questa epoca è tra le più miopi della storia umanana, aggrappata al tempo reale dei dati di borsa o di crescita di cui si può disporre in modo inaudito prima; quando stai semrpe a guardare fisso sullo schermao ti si abbassa la vista a distanza e ti si atrofizza pure il cervello sui pensieri lunghi; non si capisce più da dove si viene, dove si va, e che cazzo ci stai a fare ora; di qui lo smarrimento tipico dell'oggi.
https://www.corriere.it/opinioni/19_febbraio_23/crescere-ma-senza-infelicita-24e64ef0-37a7-11e9-8878-6501931868b1.shtml
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