Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

16/11/18 ore

5 Stelle, un poker d'assi dalla “società civile”



Tutto qui? Verrebbe da chiedere, dopo aver conosciuto le prime candidature “eccellenti” nelle liste del Movimento 5 Stelle. In attesa delle scelte di Di Maio e Grillo sui collegi uninominali, i fortunati estratti dalla “società civile” per ora – non ce ne vogliano i diretti interessati – non entusiasmano più di tanto. E questo non solo per il loro esiguo numero.

 

Fiore all'occhiello sembra essere il comandante Gregorio De Falco: “eroe per caso” nella sera del naufragio delle Costa Concordia, dopo aver fatto semplicemente il proprio dovere dalla cabina di comando delle capitaneria di Livorno. Da allora, una carriera in discesa per lui. Ma nel senso contrario a quello che ci sarebbe aspettati per l'anti-Schettino.

 

Elio Lannutti è presidente Adusbef. Noto al pubblico per le sue assidue frequentazioni mediatiche dalla parte dei consumatori, è da qualche anno sostenitore grillino. Ma non è - come si suol dire - di primo pelo. E' stato già parlamentare di Italia dei Valori. Questo basta e avanza per inquadrare il personaggio...

 

Emilio Carelli è stato invece uno dei volti più noti dell'informazione delle tv di Berlusconi, in particolare del Tg 5 di Mentana. Poi ha fatto carriera anche con Mardoch, come direttore della testata giornalistica Sky. Lo si è visto di recente un po' impacciato, ospite della Gruber, spiegare le ragioni della sua scelta. A fine programma, a qualcuno è venuta in mente una nota dichiarazione di Antonio Di Pietro: ma che c'azzecca?

 

Invece c'entra, eccome, Gianluigi Paragone. Il suo curriculum la dice lunga. È stato, fra l'altro, direttore de La Padania e del quotidiano Libero, prima di passare in Rai in quota Lega Nord, grazie ai criteri discutibili della Tv di Stato che conosciamo. Al momento opportuno ha fatto il marziano per non essere travolto dalla tempesta, intraprendendo, in polemica con Umberto Bossi, la carriera di tribuno arruffapopolo nel genere talk tv.

 

Passato a La 7, ha affinato la tecnica con il programma la Gabbia, conquistandosi definitivamente le simpatie della Casaleggio & Associati, in vista del grande salto dall'altra parte della barricata. (red.)

 

 


Commenti   

 
0 #5 Filippo Pagliara 2018-01-23 16:09
Meglio degli endorsment di George Soros e Delle ambigue partecipazioni a Bildeberg xrò :-)
Citazione
 
 
0 #4 ilSocialista 2018-01-22 21:20
ovviamente questo se lo chiedono i grandi ricchi; tu che non lo sei ovviamente non potrestri chiedertelo mai e non te lo chiederai mai; anche perchè un pelato non si può intrinsecamente arruffare.
Citazione
 
 
0 #3 ilSocialista 2018-01-22 21:17
ad ogni modo quando i dati sociali sono quelli dell'Oxfam che trovi qui
http://www.repubblica.it/economia/2018/01/22/news/davos_oxfam_ricchezza_diseguaglianze-186979882/
un minimo di arruffamento, seppure ti fa altamente incazzare, non puoi non metterlo nel conto; e il bello è che è che, oltre alle masse, danno i primi segni di arruffamento pure le elites, se è vero che a Davos si parla di: "si parla di «creare un futuro condiviso in un mondo spezzato», di «superare le divisioni nella società» e soprattutto di «produrre uno sviluppo sostenibile e inclusivo»; vuol dire che le elites cominciano a chiedersi con un filo di inquietudine "cazzo ma non saremo troppo ricchi?"
Citazione
 
 
0 #2 ilSocialista 2018-01-22 21:10
prendi l'america; Trump è il paradigma vivente psicosomatico dell'arruffamen to; quando gli storici del 3000 vedranno una clip con la faccia di Trump diranno "cazzo, quello era proprio un periodo arruffato";anch e quesati storici capiranno benissimo che poi l'arruffamento di Trump non valica la psicosomatica perchè nei fatti politici è egli è del tutto prono agli interessi del "deep state", insomma dell'establishm ent; in dfidnitiva si tratta di arruffamento dissimulatorio di facciata; un riflesso simile a quelle bestie che se minacciate si fingono morte per suscitare il dissinteresse del predatore
Citazione
 
 
0 #1 ilSocialista 2018-01-22 21:04
a proposito di arruffapopolo; bè la cosa può sembrarti rivoltante ma sono 5000 anni che periodicamente i popoli si arruffano; le cose sono sempre andate così e questo non mi pare motivo di maledire l'umanità, la divinità o se stessi; se l'umanità è arrivata al punto attuale, tutto sommato non trascurabile, evidentemeente lo si deve anche a modici e temporanei arruffamenti collettivi; le modificazioni sociali e produttive non possono piacere a tutti e fare tutti contenti; questa cosa banale uno che vuole scrivere sui giornali la dovrebbe conoscere; certo potresti dire che questa è una fase storica di arruffamento alquanto inconcludente rispetto alla media degli arruffamenti del passato
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna