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17/11/17 ore

Lavoro, diritti e rappresentanza



Il prof. Giuseppe Cacciatore è docente ordinario di Filosofia nella Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli. Lo interpelliamo sul tema del numero 114 di «Quaderni Radicali» incentrato sul senso che dovrebbe avere oggi il Partito Democratico e, conseguentemente, su quella che consideriamo la necessità di una sua reale fondazione, dal momento che quello che c’è non pare abbia finora corrisposto alle attese dei tanti che aspiravano a una casa politica per riformatori e liberali. Da quanto è dato ricordare, lei espresse più di una perplessità già al tempo della nascita del PD…

 

Ricordo sempre l’espressione usata al riguardo da Emanuele Macaluso: la nascita del PD è stata una “fusione a freddo”. La fusione fra due gruppi dirigenti che, magari sul piano delle intenzioni, costituiva un progetto politico-culturale di un certo interesse, ma che – a dispetto dell’ipotesi di partenza tesa a formare un centro-sinistra avanzato – col passare degli anni ha visto perdere lo slancio iniziale per ridursi piuttosto a una sommatoria di nomenclature politiche.

 

Devo dire che personalmente non ci ho mai creduto, tanto che seppure in questi giorni qualcuno mi annovera fra i cosiddetti “scissionisti” posso rispondere che non sono mai stato iscritto al partito. Guardo con preoccupazione al fatto che ormai in Italia manca un’aggregazione forte a sinistra. È una preoccupazione che deriva anche dal fatto che le molteplici posizioni definitesi in queste settimane – dalla scissione di Art.1, il Movimento dei democratici progressisti, al Campo progressista di Pisapia o Sinistra Italiana – denotano un elemento di debolezza. Una volta che il PD va sempre più assumendo una connotazione di centro...

 

prosegui la lettura su Quaderni Radicali 114

 

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- E' uscito il numero 114 di Quaderni Radicali - Per un vero Partito Democratico

- Guarda la conferenza stampa di presentazione (Agenzia Radicale Video)

- Scarica sommario e anteprima su quaderniradicalionline.it

- Richiedi il numero a     Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Il perché del numero nella video-rubrica Maledetta Politica

 

 


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