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06/06/23 ore

Il caos presidenziale


  • Ermes Antonucci

Il Movimento 5 Stelle ha scelto, tramite votazioni online, il suo candidato alla presidenza della Repubblica: Milena Gabanelli. Una giornalista di indiscussa competenza ed esperienza, la prima tuttavia a condividere gli ovvi dubbi circa la sua capacità di porsi a capo di uno Stato: “Sono commossa ma sopravvalutata”.

 

Il monito del guru Gianroberto Casaleggio (“Il presidente non sia politico”, cioè Prodi e Bonino), lanciato nel pieno delle votazioni, ha per alcuni condizionato le “quirinarie” ospitate dal blog di Grillo, che comunque già sono state archiviate come ulteriore prova della democrazia diretta realizzata dal movimento, anche se – come sempre – ancora non sono state diffuse cifre ufficiali.

 

Grillo, dal canto suo, prima ha fieramente dichiarato che “il nome della Gabanelli è un segnale fortissimo di cambiamento”, poi ha paradossalmente giustificato la scelta manifestando la cara vecchia indole anti-berlusconiana (che veramente nulla ha di nuovo): “La Gabanelli è una che non ha mai fatto inciuci con Berlusconi”. Tanto basta per meritarsi il Colle.

 

Il blogger genovese ha così invitato il Pd a votare la candidata del Movimento, ipotizzando un possibile sostegno ad un governo piddino nel caso ciò avvenisse: “Ci pensi Bersani, ci pensi. Potrebbe essere veramente l’inizio di una, chissà, collaborazione. Provi, provi a votarla, e cominciamo da lì. Poi vedremo: rimborsi elettorali, legge anti-corruzione, incandidabilità di Berlusconi. Magari troveremo una convergenza”.

 

Il Partito Democratico, però, annaspa nel suo caos interno. A due giorni dall’inizio delle elezioni per la presidenza, il partito di maggioranza – e di possibile governo – non ha incredibilmente ancora avanzato le proprie proposte. La spaccatura interna tra molteplici correnti, infatti, rende impossibile la scelta di un nome condiviso: Prodi, Finocchiaro, D’Alema, Amato, Marini, Violante... Nel Pd, praticamente, esiste un candidato per ogni fazione e Bersani non sembra per nulla in grado di porre argini a questa confusione.

 

 


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