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26/01/20 ore

Avrebbero una banca, sul Pd un Montepaschi di polemiche


  • Antonio Marulo

 “Il Pd non c’entra un tubo di niente. Il Pd fa il Pd, le banche fanno le banche”. Queste le parole di Pierluigi Bersani per arginare sul nascere il ciclone Montepaschi abbattutosi nel bel mezzo della campagna elettorale.

 

Per chi non lo sapesse, la banca senese ha una voragine in bilancio ancora non ben definita. Una brutta storia di prodotti finanziari derivati, di investimenti sbagliati, di conti falsati e di documenti nascosti, sotto il controllo allegro degli organi preposti, Banca d’Italia in testa.

 

Sotto accusa è finita la gestione di Giuseppe Mussari, deus ex machina all’epoca dei fatti incriminati, sostituito nel frattempo da Fabrizio Viola e Alessandro Profumo,”grazie alle scelte coraggiose – sottolinea il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina - compiute dal sindaco uscente Franco Ceccuzzi”.

 

E proprio su questo casca il famigerato asino, rivelando il punto dove la finanza s’incontra con la politica, grazie alle norme che consentono alle Fondazioni bancarie - i cui vertici sono di nomina politica - di controllare gli istituti di credito.

 

Nel caso del Montepaschi siamo poi di fronte all'emblematica rappresentazione di un modello che fa scuola e che, a memoria d’uomo, vede farla da padrone l’area politica facente capo al Pci-Pds-Ds-Pd.

 

“Abbiamo una banca!”, diceva per telefono Piero Fassino a proposito del tentativo di Unipol, poi fallito, di scalare la BNL. Per molti la frase ben si presterebbe alle vicende del Mps, più nota come la banca rossa per eccellenza.

 

Facile e scontato allora maramaldeggiare strumentalizzando a fini elettorali lo scandalo di queste ore. Molti lo stanno facendo, sparando anche qualche sciocchezza di troppo (vedi la storia del prestito con i Monti bond, diventato un contributo a fondo perduto con i soldi degli italiani) senza considerare le conseguenze disastrose di un eventuale fallimento della terza banca del Paese.

 

Il rischio è quello di perdere di vista i reali termini della questione politica di cui si dibatte da anni lontano dai riflettori delle prime pagine dei media. Vale a dire il ruolo anomalo delle fondazioni bancarie nel nostro sistema del credito e il controllo/influenza che attraverso queste la politica più o meno indirettamente esercita.

 

Proprio su questi aspetti sarebbe interessante sentire, sull’onda dell’attualità, le proposte dei candidati premier, per conoscere se c’è l’intenzione di rimuovere le incrostazioni del sistema. Invece, si assiste alla consueta bagarre a colpi di propaganda, in una gara a chi la fa più giusta, la morale.

 

E a proposito di morale e di puri moralizzatori, vale la pena fare un’ultima considerazione. In queste ore non pochi hanno ricordato quando, nella corsa alle primarie Pd, Matteo Renzi, reo di aver cenato con intraprendenti frequentatori del paradiso fiscale delle Isole Cayman, fu sottoposto a un fuoco di fila mediatico sapientemente diretto dalla nomenclatura del suo partito.

 

Bene, la prossima volta sarebbe forse opportuna una maggiore prudenza nel dare lezioni in proposito, soprattutto se poi si hanno gli armadi affollati di scheletri.


Commenti   

 
0 #6 franco 2013-01-28 09:52
......Siccome la nomenklatura trinariciuta, come da prassi consolidata dai tempi del pool-Cellula Mani Pulite, "NON poteva sapere" e così della tangente di due miliardi in predicato, che diventerebbe la Madre di tutte le tangenti!
Il dott. Mussari, in auge di diventare il prossimo Greganti, sarebbe x lui salutare di rinunciare definitivamente alla tazzina di caffè e così di passeggiare vicino a qualche ponte!
A tanta infamia masson bancaria-partitokratika:
DUCE RISORGI!
CHE TI PERDONIAMO!
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0 #5 franco 2013-01-28 09:14
28 01 2013 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
se non arrivasse il solito insabbiamento, come x Telecom Serbia,
si potrebbe cominciare a ben sperare che con le prossime carnevalate parta almeno l'ecatombe della cosca bancarottiera Partito Derivati- Monte dei PaCchi di Siena x arrivare allo tsumani che travolga tutti questi partiti ed istituzioni canaglia.
Orda di criminali che devono essere epurati e chiamati a risarcire la nazione di tutto il loro ladrocinio istituzionalizz ato pluridecennale!
Altrimenti quanti pizzi IMU e patrimoniali ci estorcebbero ancora questi delinquenti x sanare le loro disastrose speculazioni bancarie!
RIBELLIAMOCI CONTRO QUESTI IMMONDI BURATTINI SERVI DELLE MAFIE BANCARIE SIONISTE MASSONICHE BCE FMI BILDERBERG, PRIMA CHE CI DISTRUGGANO DEL TUTTO
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0 #4 franco 2013-01-26 20:52
26 01 2013 - ANNO II ERA MASSON-BOLSCEVICA
e poi questi criminali mistificatori, complici delle mafie bancarie di questo governo fantoccio delle cupole sioniste massoniche e del boiardo vetero stalinista dei papponi, oltre che depredarci con questa piratesca fiscalità, come è statO con l'IMU a vantaggio della famelica cricca PD-MONTE DEI PAcCHI DI SIENA, ci mettono alla frusta con redditometri vessatori, liberticide monete elettronico x un controllo sempre + totalizzante sui sudditi di questo turpe e cruento regime di polizia fiscale masson-bolscevi co, tra breve presidiato dagli squadroni mecenari EUROGENFOR, la futura GESTAPO dell'eUROPA di dette piovre!
a tanta immonda infamia istituzional-partitokratika:
DUCE RISORGI!
CHE TI PERDONIAMO!!!
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+1 #3 ilSocialista 2013-01-26 00:44
Quello che consola è che tanto tutto l'ambaradan, a dispetto dei tanti interessati mistificatori che posano le chiappe ora cernobbio, ora a davos, è sul punto di crollare, a dispetto di tutta la moneta che hanno sparso nel mondo per coprire la polvere sotto il tappeto e per arricchirsi ancora di più.
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+1 #2 ilSocialista 2013-01-26 00:36
Le fondazioni bancarie italiane sono sicuramente anomale, ma è tutta la finanza globale che è fortemente anomala a voler prolungare l'eufemismo; alla fine del funesto e corrotto trentennio reaganiano, nell'epoca postindustriale , postideologica, post-lavorativa , postdemocratica , la sola cosa che veramente conta è manovrare la moneta; chi lo fa domina il mondo e anche da queste parti antichi partiti di sinistra si sono adeguati alla solfa internazionale con la prospettiva gioiosa di poter agitare al cospetto delle masse prostrate, quanto meno il manico d'oro, il totem fallico del potere da adorare, non potendo più ormai proporgli alcuna forma reale di riscatto o miglioramento sociale; ma essendo ormai rassegnate a predicare in coro l'impoverimento inderogabile e necessario dei più a correlazione esatta dell'arricchime nto necessario dei pochi; fra i quali pochi manco a dirlo sono compresi i politici ed i banchieri stretti stretti nel naturale commubio e nel godimento dei tempi.
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+1 #1 franco 2013-01-25 09:33
25 01 2013 - Anno ii era masson bolscevica

BERSANI E LA BANCA MONTEPAccHI DI SIENA:
LA BANCA DEL PCI, ECC, ECC, ECC., PD!
Ecco a cosa è servito il pizzo l'IMU estorto alle famiglie italiane dal governo fantoccio delle mafie bancarie Rigor Montis e boiardo dei papponi, con la complicità di partiti ed istituzioni canaglie, poi elargito alla banca MONTEPAccHI di questi riciclati, da rottamare!
Questo dovrebbe essere da esempio da come verrà ridotta litaGlia da queste emerite m...e x tutti quei ITALIDIOTI che daranno il loro voto nelle prossime carnevalate a codesta cosca tangentara; e così é anche x i dex...zi: basta solo richiamare l'affaire della disastrata banca della Lega LADRONA-CIALTRONA!
W L'ItaGlia E LA SUA PROSTITUZIONE, LA MIGLIORE DEL MONDO, X LOR PAPPONI, GUITTI PREZZOLATI E VARI MANUTENGOLI DI REGIME, QUALI CODESTE PIATTOLE BILDERBERGHINE
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