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05/08/20 ore

Mario Monti non piace più: i siluri del Financial Times


  • Danilo Di Matteo

Il lessico politico di Mario Monti mi è familiare: non di "moderazione" ha bisogno l'Italia, bensì di riforme radicali. E ho da sempre un'opinione articolata nei riguardi di Angela Merkel e del "nucleo di verità" contenuto nella sua linea di governo: promuovere il progresso e la coesione con "i conti in ordine". Inoltre, come noto, il Financial Times volge lo sguardo sull'Europa soprattutto dalla prospettiva britannica.

 

Da qui, di certo anche in funzione “anti-Merkel”, l’affondo dell’editoriale di Wolfgang Munchau intitolato 'Perché Monti non è l’uomo giusto per guidare l’Italia'. Tesi di fondo: l’esecutivo tecnico da lui presieduto “ha promesso riforme e ha finito per aumentare le tasse”, contribuendo ulteriormente a deprimere il Paese e le sue dinamiche economiche e sociali.

 

A ciò aggiungiamo le contraddizioni dell’area politica che sostiene il Professore: davvero, poniamo, Pier Ferdinando Casini o Italo Bocchino lavoreranno per misure incisive e radicali, condizionati come sono dal “territorio” e dalle clientele? E indubbiamente Pier Luigi Bersani ha usato un’immagine efficace dicendo che l’ex Rettore dell’Università Bocconi tende a guardare la realtà “dall’alto”, non “in faccia”.

 

Non credo fosse la consueta accusa rivolta al premier uscente di rappresentare gli interessi dei “banchieri” e dei “poteri forti”; era soprattutto la constatazione della sua scarsa propensione a comprendere fino in fondo “il modo di (mal) funzionare” dell’Italia, dove da decenni, ad esempio, le ricette di austerità “di destra” o “di sinistra” tendono ad accanirsi sui soliti noti, finendo per impoverire pericolosamente il ceto medio e soffocando, anziché incoraggiare e stimolare, qualsiasi cenno o desiderio di ripresa.

 

Il nostro sistema-Paese, non a caso, negli ultimi lustri è notoriamente poco reattivo. Altrove, in Occidente e nel mondo, a crisi anche disastrose fanno seguito delle risposte politiche, culturali, economiche, sociali. Da noi prevalgono oggi passività e rassegnazione. E difficilmente le sollecitazioni di Monti riusciranno a scuotere l’Italia.


Commenti   

 
+1 #3 ilSocialista 2013-01-21 21:46
In Italia il Marcio anglosassone di stampo reaganiano purtroppo si è mischiato cone la nota partitocrazia della prima repubblica dando luogo ad un ibrido culturale e sociale peculiare; ma la partitocrazia delle prima repubblica era più democratica e popolare; la partitocrazia di stampo reaganiano è divenuta una partitocrazia senza idee ma ricapitalizzata e finanziarizzata , che ha sostituito l'ostentazione dall'alto al popolo del lusso e del potere come sostituto del consenso peiferico e capillare di cui poteva godere prima; e la semplice difesa di posizioni predefinite e spesso corporative ad un dibattito politico di vasta portata e realmente partecipato che il reaganismo e la globalizzazione non potevano che naturalmente dissanguare.
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+1 #2 ilSocialista 2013-01-21 21:32
No, la crisi partita nel 2008 e non ancora conclusa non ha avuto per niente la risposta che doveva esserci; una risposta pari a quella, per esempio, dell'età rooseveltiana; i poteri finanziari esorbitanti hanno continuato ad imperversare funestamente e a condizionare pesantemente con al forza bruta del denaro la politica, la normazione, la cultura, l'università, i media; la separazione netta fra banche normali e banche d'affari non si è fatta per nulla, lo Shadow Banking,il Predatory lending e i trucchi contabili e azionari vari si sono impennati dopo la Grande Crisi; gli USA sono in evidente fase di declino:
http://economyincrisis.org/content/american-decline-more-wishful-thinking-from-the-naysayers
e i nodi del suo debito verranno presto al pettine.
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-1 #1 franco 2013-01-21 18:42
1 01 2013 ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
E difatti questo sicario delle mafie sioniste massoniche con questo suo sciagurato governo fantoccio dei banchieri e del satrapo vetero stalinista dei papponi, ha perseguito unicamente e solo gli interessi di tali demoniache mafie, la reale "Bestia Selvaggia" contro l'uomo, che ha causato solo disperazione in milioni di famiglie, inducendo molti sudditi al suicidio e privando intere nuove generazioni di ogni speranza di futuro!
degenerando il regime partitocratico a delinquere in questo maggiormente bieco regime di polizia fiscale masson bolscevico
Qualsiasi trota dex...za o zombie sinix...zo di certo non poteva fare peggio o maggiori danni di questi esimi bocconiani della minchia!
W L'itaGlia-LADRO NIA E LA SUA PROSTITUZIONE ROCCO BOLSCEVICA, "LA MIGLIORE DEL MONDO" X LOR PAPPONI GUITTI PREZZOLATI E MANUTENGOLI VARI DI REGIME!
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