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08/07/20 ore

Mario Monti portatore "sano" di antipolitica


  • Ermes Antonucci

Nell’intervista concessa ieri sera a SkyTg24, l’ex premier Mario Monti, oltre a manifestare il suo conservatorismo fin qui latente e mascherato da sobrio tecnicismo (emblematica l’uscita sulla sacralità della famiglia tradizionale), si è soffermato sulla questione dell’antipolitica.

 

Riferendosi al movimento di Beppe Grillo, Monti ha dichiarato: “Il suo movimento è una grande moderna espressione di dissenso e rabbia. Ha movimentato le rabbie. Quello che abbiamo in comune io e Grillo è una presa di distanza dalla politica tradizionale. Però lui è l’antipolitica, io no. Io non sono l’antipolitica, sono contro la struttura tradizionale e appesantita dei partiti”. “Non credo che la soluzione sia l’antipolitica di Grillo – ha concluso Monti – ma il coinvolgimento della società civile”.

 

La tesi di Monti appare quantomeno ardita. Il fatto che Grillo, sulla base della sua natura demagogica e populista, sia definito antipolitico da chi poco più di un anno fa si è ritrovato, da un momento all’altro, catapultato alla presidenza del Consiglio, calato dall’alto sulla spinta di noti settori dell’alta finanza internazionale, lascia decisamente perplessi.

 

La coscienza intellettuale di Monti, in effetti, non può che spingere l’ex premier a rintracciare una certa comunanza di vedute con l’ostile comico simbolo dell’antipolitica: “Abbiamo in comune una presa di distanza dalla politica tradizionale” dice Monti. La coscienza lo abbandona quando però decide di ergere uno spartiacque tra buona e cattiva antipolitica.

 

L’autodesignato “portatore sano” di antipolitica, in questo caso, sarebbe proprio Monti, che risponde alla vecchia e tradizionale struttura dei partiti con l’evocazione di una salvifica società civile. Grillo, invece, sarebbe il portatore malato di antipolitica, anche se in verità – tra Monti, Ingroia e i vari rappresentanti “civili” – il Movimento 5 Stelle è il soggetto politico che più di tutti elimina l’intermediazione dei partiti per consegnare tutto nelle mani del cittadino medio della società civile (con procedure discutibili, ma questa è un’altra questione).

 

L’idea di spazzare via l’intero sistema partitico attraverso la salita in politica di una fantomatica “società civile” ha conquistato di recente un vasto e trasversale consenso. Appare utile, su questo punto, riportare qui una brillante riflessione che Miguel Gotor, docente di storia moderna presso l’Università di Torino, ha espresso pochi giorni fa durante la presentazione del nuovo libro-intervista di Massimo D’Alema.

 

“L’ondata di antipolitica – ha spiegato Gotor – trova tante forme di declinazione, di carattere populistico e di carattere tecnocratico. Sono naturalmente culture diverse ma hanno alla radice, ciò che li accomuna, questo sentimento antichissimo, che ha un carattere plebeo ed elitario al tempo stesso. L’antipolitica ha forme di destra e forme di sinistra. Si caratterizza come una critica pregiudiziale al sistema dei partiti: essi sono un apparato che produce corruzione. E si caratterizza come un’esaltazione acritica della società civile. Se è società civile basta che respiri, va bene così”.

 

La riflessione di Gotor ci aiuta ad inquadrare il fenomeno-Monti nella giusta dimensione. Un fenomeno che ha tratto origine da una nomina ex machina, distante dai convenzionali meccanismi democratici e dunque dalla politica tradizionale, e che col passare del tempo ha alimentato il suo istinto antipolitico andando a collocarsi, in maniera sempre più netta, al di fuori dell’universo partitico, nella indefinita e celebrata società civile. Insomma, Monti respira, e va bene così.


Commenti   

 
0 #12 franco 2013-01-21 09:44
PRIMA LE BANCHE E POI LE DONNE E I BAMBINI!
E questo è il programma di questo governo fantoccio delle piovre bancarie in correità con papponi-istituz ioni canaglia x la nave itaGlia pilotata all'inevitabile default
Infatti la rapina fatta sulla pelle dei pensionati dalla ministra CHIAGNE E FOTTI è servito al framassone Monti x ricomprare oltre 2,5 miliardi BTP spazzatura, dalla Morgan Stanley di cui è direttore un suo rampollo!
Altresì ben quasi i 4 miliardi della predazione IMU, sono stati elargiti x il salvataggio del MPS: la banca di riferimento della cosca tangentara sinx...za!
In c..lo al popolo sovrano-BUE e non solo agli italidioti che daranno il loro voto a questi criminali nelle prossime carnevalate!
Se tutti pagassero + tasse, ci sarebbero + soldi da dare alle banche e i vari Lusi avrebbero + soldi da spartirsi
W L'itaGlia E LA SUA PROSTITUZIONE ROCCO BOLSCEVICA "LA MIGLIORE DEL MONDO" X PAPPONI E GUITTI DI REGIME!
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0 #11 franco 2013-01-20 11:59
... IL DOMINIO DELLA BESTIA SELVAGGIA E' GIA IN ATTO
anche la vaticana SpA, auspica un nuovo ordine mondiale- il NWO
Infatti il satrapo in soglio, di riferimento IOR, ha perorato l'avvento di un'unica moneta mondiale, cioè l'assoluto predominio mondiale delle fameliche mafie sioniste massoniche dei banchieri!
A parte l'inventiva del divino poeta contro questi "lupi in veste di pastori", l'Apocalisse, come tutti i testi sacri, rivela nascondendo e viceversa, questi "usurpatori della cattedra di Pietro, sono il simbolo 'della grande meretrice che si prostitiuisce con tutti i potenti dalla Terra!'
Come testimoniato in ogni tempo dalla storia, dal pluriomicida e matricida Costantino, alla silente connivenza con Hitler, x non parlare degli ultimi inquietanti fatti, dalle guardie svizzere, Calvi e l'affaire papa Luciani: "..oramai non ci sono che falsi pastori" ennuncia il vangelo!
SOLO LA CONOSCENZA DELLA VERITA' RENDE LIBERI!
massima evangelica
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0 #10 franco 2013-01-20 11:24
20 1 2013 - ANNO II ERA MASSON BOSCEVICA
x questa viscida cricca di accodati e partiti canaglia complici di questo governo fantoccio delle mafie bancarie BCE- FMI e BOIILDERBERG_TR ILATERAL, questi androidi servi della "BESTIA SELVAGGIA"** saranno "portatori 'sani' di antipolitica", ma per noi sudditi sono gli "UNTORI" di dette mafie, mentre i criminali papponi sono i "MONATTI" della peste che ci hanno inflitta!
Ribelliamoci contro questi reali demoni contro l'uomo prima che ci distruggano del tutto asservendoci al costituendo EUROGENFOR, manipoli di mercenari extra nazionali: la nuova GESTAPO dei masson-bolscevici-banchieri!
"... E LA BESTIA SELVAGGIA ... COSTRINGE TUTTI ... AD AVERE UN MARCHIO (cod. fisc.) ... PERCHE' NESSUNO POSSA COMPERARE O VENDERE SE NON CHI HA IL NOME ... O IL NUMERO DEL SUO NOME ... QUI' STA LA SAPIENZA ..." di riconoscere questi immondi turpi servi della BESTIA, già in mezzo a noi!
** Apocalisse 13- 16,18
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0 #9 franco 2013-01-19 16:22
19 01 2013 ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA

SMONTIAMO L' INCIUCIO GARGAMELLA- RIGOR MONTIS, SICARI E COLLABORAZIONIS TI DI QUESTO GOVERNO FANTOCCIO DELLE MAFIE SIONISTE MASSONICHE E DEL SARAPO VETERO STALINISTA DEI PAPPONI, X PROSEGUIRE LA PREDAZIONE FISCALE A PRO DI DETTE MAFIE BANCARIE!hcz5v
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0 #8 franco 2013-01-18 13:55
......
ERA SENZ'ALTRO MEGLIO MUSSOLINI E LA PETACCI
DI QUESTE CRIMINALI COSCHE DI MARAMALDI MAGNACCI
ASSERVITI A DEMONIACHE LOGGE DI TURPI E AVIDI CAGNACCI!

DUCE RISORGI!
CHE TI PERDONIAMO!!!
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0 #7 franco 2013-01-18 13:42
18 01 2013 ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
Delle criminali politiche di predazione fiscale di questo framassone, che strangolano ferocemente famiglie ed imprenditori, da indurre molti sventurati sudditi di questo bieco regime di polizia fiscale masson bolscevico fino al suicidio, è stato fatto il copia-incolla dal Gargamella di turno dei tovarisc riciclati, che cmq mantengono intatto il DNA della loro degenere ideologia originale di corruzione, miseria e cruenta oppressione!
Inoltre col complotto in atto fra queste 2 cosche di sicari delle mafie bancarie, si preparano a depredarci con altre sempre + feroci tasse e patrimoniali, senza proporre il pur minimo taglio ai loro privilegi da insulto: la satrapia di questi turpi parassiti grava su noi sudditi oltre 3 volte la corte inglese e nipponica, che hanno ben altra dignità e rispetto!
W L'itaGlia MASSON BOLSCEVICA E LA SUA PROSTITZIONE "LA MIGLIORE DEL MONDO" X I PAPPONI!
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0 #6 ilSocialista 2013-01-17 20:46
Comunque a parte la puzza naturale, il movimento di Grillo ha delle proposte positive; la frugalità del politico è CONDIZIONE NECESSARIA si stacchi mentalmente e praticamente dall'imitazione del manager iperpagato e torni sulla terra; il reddito di cittadinanza ha altri aspetti positivi; questo non è populismo è solo buon nsenso anche se puzzolente.
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0 #5 ilSocialista 2013-01-17 20:43
Grillo rappresenta l'alternativa a questo, almeno nella forma; è espressione confusa e nevrotica speculare di individui e ceti ceti che sono effettivamente confusi, frammentati e nevrotizzati, in cui antiche speranze e antiche certezze sono state spazzate via di colpo; le persone integrate nella nuova corporazione globale o anche le persone integrate nelle antiche corporazioni italiche possono parlare di Grillo con la puzza sotto il naso, però basterebbe che si riprendessero in mano un libro di Storia per ricordare che questa a volte PUZZA naturalmente; nei periodi di rapido mutamento e rimaneggiamento ; e io aggiungerei nei periodi di irrazionalismo galoppante; è un fenomeno naturale, come la puzza sotto le ascelle, che potrai maledire tutta la vita, cercare di coprire col deodorante, ma tanto non puoi in sostanza farci nulla.
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0 #4 ilSocialista 2013-01-17 20:30
Lo Stato e la politica come inteso Consiglio di amministrazione in cui il principio una testa - un voto non regge e vige invece il dititto privatistico per cui una testa vale in relazione all'apporto azionario e finanziario nonchè alla alla posizione apicale nelle gerarchie di organizzazione del lavoro o, sempre più spesso del non-lavoro.
In questo mutamento di paradigmi, il politico italico ha accettato di buon grado di riempirsi di privilegi e redditi sconosciuti in tale forma nella prima repubblica, proprio quantificando in tal modo il suo avvicinarsi progressivo alla ricchezza dei nuovi ceti emergenti e travalicando anche l'incasellament o tradizionale nelle solite corporazioni all'italiana;
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0 #3 ilSocialista 2013-01-17 20:22
Amico mio, purtroppo ti manca ogni barlume di analisi storico-sociale , ma visto che sembri molto giovane, non me la prendo con te ma con quelli che non ti hanno molto formato; si evince lo stato pietoso delle Università e pure dei licei.
Monti è certamente antipolitica nel senso moderno ovvero da XXI secolo del termine; lo Stato come pura forma di amministrazione tecnica della provincia locale nel contenso grande mondo globalizzato; il politico come mero intermediario fra la forza dei ceti finanziari emergenti e le esigenze confuse di una cittadinanza frammentata e depauperata e sottoposta al martellamento di mezzi di comunicazione del tutto piallati dalle grandi concentrazioni.
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