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16/10/19 ore

Monte Paschi Siena, Grilli apre l’ombrello su Mario Draghi


  • Antonio Marulo

“A parte ciò, tutto va bene Madama la Marchesa”, recitava il testo di un’antica canzone. Così, il ministro dell’Economia ha fatto il dovuto per informarci che nonostante il caso del Monte dei Paschi di Siena, il sistema è sotto controllo.

 

Niente paura quindi, perché – rassicura Grilli nel corso di un’audizione alla Camera - uno dei "punti di forza dell'Italia è la riconosciuta solidità del sistema bancario", sottolineando che “le nostre banche hanno mostrato capacità uniche. Non sono necessari salvataggi. Non bisogna insinuare dubbi sulla solidità del sistema, non risponde a realtà. Neppure le vicende Mps modificano il quadro".

 

Nel caso specifico, spiega il ministro, si trattava di "limitare i rischi sistemici (e ti pare poco? ndr) mettendo al sicuro il risparmio dei correntisti" del Mps.

 

Quanto all’attività di Bankitalia, per Grilli essa “è stata continua, attenta, appropriata e si è intensificata nel tempo" a partire dal 2010.

 

Resta da capire cosa facessero a Palazzo Koch nel 2009, all’epoca cioè dei fatti incriminati (acquisizione di Banca Antonveneta), quando la Vigilanza della Consob era affidata ad Anna Maria Tarantola e la Banca d'Italia era presieduta da Mario Draghi, il quale guidava anche il Financial Stability Board che su mandato del G20, “promuove la stabilità finanziaria a livello internazionale, per migliorare il funzionamento dei mercati e ridurre il rischio sistemico attraverso lo scambio di informazioni e la cooperazione internazionale tra le autorità di vigilanza”.

 

Nel frattempo i due hanno fatto a loro modo carriera. L’una ha avuto assegnata la mission impossible Rai, l’altro ricopre con prestigio la carica di presidente della Bce che va comunque salvaguardata in qualche modo.

 

Non devono meravigliare quindi le parole di copertura del ministro Grilli a favore delle massime istituzioni bancarie del nostro paese preposte al controllo. Del resto, Antonio Fazio a parte, è sempre stato così, dal fallimento argentino ai furbetti del quartierino passando per il crack Parlamalat e così via truffando.

 

In tutti questi casi, ci siamo sempre sentiti dire che tutto era sotto controllo, che il sistema era sano, che le istituzioni preposte avevano operato correttamente, facendo tutto il necessario in base alle possibilità consentite e che casomai ci sarebbe stato bisogno di una riforma di sistema per impedire o almeno ridurre ai minimi termini la formazione del marcio.

 

Con le elezioni alle porte le proposte in proposito non mancheranno. Come non mancano i dubbi che alla fine, passata la bufera, consumato il rito elettorale, come in una sorta di fiume carsico, anche questa volta tutto tornerà sottotraccia, aspettando con fiducia la prossima "inopinata" truffa finanziaria.


Commenti   

 
-1 #2 franco 2013-01-30 11:27
....
Non resta augurarci che sempre + sudditi di questo turpe regime di polizia fiscale masson-bolscevi co si ribelli alla trappola della moneta elettronica posta in essere da questi criminali in sinergia con il costituendo esercito di mercenari EUROGENFOR, la GESTAPO agli ordini indiscriminati delle mafie Bancarie BCE FMI di riferimento al NWO, x un controllo totale e assoluto di tutti noisudditi schiavizzati!
L'unica difesa che resta a noi pensionati e lavoratori, che di certo non abbiamo un sur plus di risorse, come questi criminali papponi da trasferire, è di ribellarsi uscendo in massa dal tranello dei conti correnti, che x la maggior parte di noi è solo un costoso servaggio, togliendo così l'alimento necessario a tutti questi immondi draghi e tarantole che ci vessano e depredano!
RISVEGLIAMO LE NOSTRE COSCIENZE MANIPOLATE DA MEDIA E PENNIVENDOLI DI REGIME, SOPRATTUTTO DALL'INFIDA TARANTOLA RAI!
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-1 #1 franco 2013-01-30 11:06
30 01 2013 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA

NOMINA SUNT CONSEQUENTIA RERUM!
quale altro comportamento ci si poteva aspettare da framassoni asserviti alle mafie sioniste massoniche bancarie, di certo non la protezione dei risparmiatori, anzi questi inquietanti individui non sono che feroci draghi ed infide tarantole contro i risparmiatori ed il sistema produttivo.
I loro sporchi giochi sono x la predazione di ogni forma di risorsa delle virtuose famiglie italiane e delle imprese, come dimostra la realtà in atto!
Nella loro funzione di sicari di dette mafie, di cui sono/sono stati sui loro libri paga, non ci si può aspettare che connivenze ai loro predatori BURATTINi,
Cosi delle loro lerce metastasi, come l'infida cosca truffaldina Partito DErivati-Monte dei PaCchi di Siena!
RIBELLIAMOCI CONTRO TUTTI QUESTI PARTITI CANAGLIA COMPLICI DEL GOVERNO FANTOCCIO DI DETTE MAFIE DEL LORO SICARIO RIGOR MONTIS!
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