Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

14/10/19 ore

Nozze e adozioni gay, la Chiesa francese si affida a Dio



La Francia di Hollande si prepara a disciplinare il matrimonio e le adozioni omoparentali. Il ministro della famiglia ha assicurato sull’imminente presentazione di un progetto di legge che se adottato minaccia di minare alle fondamenta i dettami cristiani sulla famiglia cosiddetta tradizionale.

 

Nel tentativo di scongiurare la cosa, il cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi e presidente della Conferenza episcopale francese, pare abbia deciso di giocarsi la carta divina.

 

Il 15 agosto infatti, in occasione del giorno dell’Assunzione di Maria, sarà pronunciata in tutte le chiese di Francia, scritta dallo stesso cardinale, una preghiera solenne con invocazione a Dio : “per coloro che sono stati recentemente eletti per legiferare e governare, perché il loro senso del bene comune prevalga sulle richieste particolari e perché abbiano la forza di seguire la loro coscienza”. Si pregherà anche «perché i bambini e i giovani cessino di essere oggetto dei desideri e dei conflitti degli adulti così da beneficiare pienamente dell’amore di un padre e di una madre”.

 

In Francia in attesa di una legge che preveda l’adozione da parte di genitori dello stesso sesso, secondo stime sarebbero già oltre 200mila i minori a vivere tale condizione. Quanto alle unioni gay, esse sono disciplinate dal 1999 dai Pacs. (red.)


Commenti   

 
-1 #1 Maurizio Navarra 2012-08-10 12:23
Credo di essere fuori dal tempo. Non riesco a comprendere perché le persone che hanno scelto l'omosessualità come via di rapporto si ostinino a chiamare "matrimonio" la loro scelta di vita comune. Poniamo che matrimonio indichi esclusivamente un rapporto uomo - donna e lasciamo che rimanga così. Veramente il nostro legislatore non è capace di elaborare un istituto giuridico analogo adattandolo alle unioni omosessuali e chiamandolo con un nome diverso? Forse, il mio è solo un forse, qualcosa si risolverebbe, ovviamente con tutto il rispetto dovuto sia per gli "omo" sia per gli "etero"!
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna