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06/12/19 ore

Re-Generation al Macro: lo "strano" dell'arte



Re-Generation è il tentativo più interessante che Roma ha recentemente ricevuto, per indicare gli artisti più promettenti under 35. di Giovanni Lauricella

Un risultato sicuramente più valido di quello avutosi alla biennale fatta a Palazzo Venezia da Sgarbi, perché nei due padiglioni del Macro dove si svolge la mostra si vede una scelta esplicita, di quello che Roma può offrire in futuro per l'arte contemporanea, con un riguardo ben pronunciato alla forma d'arte delle performance, generalmente poco considerate. Mi si dirà che mancavano numerosi artisti e che le due curatrici Maria Alicata e Ilaria Gianni potevano fare di più, ma questo non è il vero e proprio problema: la verità è che è sempre più difficile operare nel mondo dell'arte in mancanza di sufficienti indicazioni e figure carismatiche capaci di ottenere larghi consensi.

La stessa Re-Generation è un miscuglio di varie tendenze, varie tecniche, varie espressioni che non dialogano tra di loro. Ogni artista ha un linguaggio non comunicabile con quello gli altri, e l'unica cosa che li unisce è l'età sotto i trentacinque anni.

Il disorientamento dell'arte contemporanea appare evidente, specie se si fa una panoramica generale dello stato dell'arte, e qui non mi riferisco a quella fatta dalle due curatrici; basta considerare gli strascichi di polemica lasciati dalla Biennale e quelli nuovi, scaturiti adesso dalla non più realizzabile Quadriennale romana, a causa del mancato reperimento dei finanziamenti. Un dramma ben espresso su “Occupiamoci di contemporaneo” nell'articolo E tanti saluti pure alla Quadriennale, dove si denota l'incapacità di soddisfare scadenze così importanti per l'incompetenza di coloro che vengono investiti di tali incarichi. In questo mare di difficoltà, fortunatamente, gli artisti riescono a produrre opere di buona qualità.

Forse è questo il dato confortante che emerge da Re-Generation, uno stato dell'arte che fa vedere lo “strano” dell'arte, nel senso che, a differenza dei personaggi storici appositamente scelti dalle curatrici, emerge una debolezza di pensiero che rende la generazione passata imparagonabile, è indubbia la mancanza di forza e dirompenza che avevano le generazioni passate avvolte dall'alone magico della rivoluzione.

Adesso un artista si sente al massimo un professionista dell'arte e come quelli di questa recente generazione non si sperticheranno per trovare nuovi percorsi ma si appagheranno di sicuri itinerari di successo, scanditi dal conseguimento di rendite di posizione nelle gallerie e nelle rassegne d'arte più prestigiose in Italia e all'estero.

Senza dubbio le attuali generazioni sono molto differenti da quelle in cui gli artisti a volte venivano iscritti tra i terroristi più pericolosi (come fu per Gianfranco Baruchello) o vivevano vite incredibili e tormentate trasformando i fenomeni culturali del loro tempo, artisti che hanno saputo scrivere la storia sul serio rischiando e pagando tantissimo.

GIOVANNI LAURICELLA


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Artisti in mostra: Giorgia Accorsi (1977, Latina); Elena Bellantoni (Roma, 1975); Francesco Fonassi (Brescia, 1986); Carola Bonfili (Roma, 1981); Valentino Diego (Ciriè, 1978) e Emma Seach (Johannesburg, 1982); Roberto De Paolis (Roma, 1980); Tomaso De Luca (Verona, 1988); Gabriele De Santis (Roma, 1983); Stanislao Di Giugno (Roma, 1969); Rä di Martino (Roma, 1975); Jean-Jacques du Plessis (Cape Town, 1984); Maria Ferratto (Roma, 1979); Francesco Fonassi (Brescia, 1986); Silvia Giambrone (Agrigento, 1981); goldiechiari (Sara Goldschmied, Arzignano, 1975, e Eleonora Chiari, Roma, 1971); Grossi Maglioni (Francesca Grossi e Vera Maglioni; Roma, 1982); Nicholas Hatfull (Tokyo, 1984); Silvia Iorio (Roma, 1977); Giovanni Kronenberg (Milano, 1974); Emiliano Maggi (Roma, 1977); Michele Manfellotto (Roma, 1977); Mastequoia (Gabriele Silli, Roma, 1982; Giacomo Sponzilli, Roma, 1982; Carlo Gabriele Tribbioli, Roma, 1982); Matteo Nasini (Roma, 1976); Caterina Nelli (Roma, 1979); Valerio Rocco Orlando (Milano, 1978); Eddie Peake (Londra, 1981); Nicola Pecoraro (Roma, 1978); Luana Perilli (Roma, 1981); Alessandro Piangiamore (Enna, 1976); Giuseppe Pietroniro (Toronto, 1968); Gianni Politi (Roma, 1986); Maria Grazia Pontorno (Catania, 1978); Marco Raparelli (Roma, 1975); Mary Reid Kelley (Greenville, South Carolina, 1979) e Patrick Kelley (Minnesota, 1969); Marta Roberti (Brescia, 1977); Pietro Ruffo (Roma, 1978); Guendalina Salini (Roma, 1972); Sonus Loci (Gregorio de Luca Comandini, Roma); Giulio Squillacciotti (Roma, 1982); Elisa Strinna (Padova, 1982); Paolo W. Tamburella (Roma, 1973); Carlo Gabriele Tribbioli (Roma, 1982); Valentina Vetturi (Reggio Calabria, 1979); Nicole Wermers (Emsdetten, 1971); Raphaël Zarka (Montpellier, 1978).

Artisti storici: Gianfranco Baruchello (Livorno, 1924); Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994); Eliseo Mattiacci (Cagli, 1940); Fabio Mauri (Roma, 1926 – 2009); Luigi Ontani (Grizzana Morandi, 1943); Pino Pascali (Bari, 1935 – Roma, 1968).

 

Re-generation: programma di performance

Martedì 26 giugno

Valentina Vetturi, La Funzione, 2009 - MACRO Testaccio (la performance si svolge nel corso della serata d'inaugurazione)

Giuseppe Pietroniro, Risonanza, 2011 - Con la partecipazione di Paolo Montin (clarinetto, clarinetto basso e basso tuba) in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica di Testaccio MACRO Testaccio - Padiglione B ore 19.30; 20.00; 20.30; 21.00

Gabriele de Santis, Chinese Whispers, 2012 MACRO Testaccio - Esterno padiglioni ore 20.00

Valentino Diego e Emma Seach, 0002, 2012 MACRO Testaccio - Pelanda – Foyer due ore 20.45

Mercoledì 27 giugno

Valerio Rocco Orlando, Promenades, 2012 - partenza da piazza di Siena, Villa Borghese ore 17.00

Giovedì 28 giugno

Valerio Rocco Orlando, Promenades, 2012 partenza da piazza di Siena, Villa Borghese ore 17.00

Giovedì 12 luglio

Silvia Giambrone, Teatro anatomico, 2012 MACRO Testaccio - Pelanda – cisterne due ore 19.00

Emiliano Maggi, Dioniso sofferente, 2012 MACRO Testaccio - Padiglione A e esterno padiglioni ore 19.30

Mastequoia, Grande Serata di Pugilato Sportivo e Scommesse #012 MACRO Testaccio - Tettoia Esterna Pelanda ore 20.30

Giovedì 19 luglio

Elisa Strinna, L’uomo osservato dal cotone, 2010-2012 MACRO Testaccio - Rimesse esterne ore 19.00

Grossi Maglioni, Dimostrazione di Cinque dispositivi in uno, 2011 MACRO Testaccio - Pelanda – cisterne due ore 19.30; 20.30; 21.00

Sonus Loci, Macello MCMLXXV, 2012 Rimesse esterne ore 20.00

Giovedì 6 settembre

Francesco Fonassi, Aerial, 2012 MACRO Testaccio - Pelanda – cisterne uno e due ore 19.00; 19.30 Matteo Nasini, Untitled, 2012 MACRO Testaccio - Esterno padiglioni ore 20.00

Michele Manfellotto, the sparrow is immortal money is piss, 2012 Cinema e MACRO Testaccio - padiglione B e esterno padiglioni ore 20.30


Commenti   

 
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