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01/06/20 ore

“Il Prossimo potresti essere tu”



Curata da Vincenzo Mazzarella con le opere degli artisti dell’avanguardia contemporanea, è stata inaugurata l’interessante e suggestiva mostra dal titolo “Il Prossimo potresti essere tu” per ricordarci che ogni diritto umano violato ci riguarda, anche se accade lontano da noi, come per la pena di morte.

 

Il 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani, ogni artista, con Nessuno tocchi Caino, ha voluto ribadire un semplice ma fondamentale pensiero: i diritti umani sono il nostro patrimonio di Civiltà e il loro progresso significa rendere il mondo migliore di quello che conosciamo perché nessun individuo dovrebbe essere messo a Morte nel nome di uno Stato, di una Religione o di un’Etnia.

 

Un numeroso pubblico è affluito e si è lasciato coinvolgere dalle opere degli artisti e dalla performance “Salomè Decollata” dell’artista e attore Massimo Napoli, in kimono giapponese ancora oggi usato per ripulire le tombe dei morti, che ha proposto la sua sensibile e riflessiva lettura di Salomè nella morte di Giovanni Battista. Ha immaginato come la giovane Salomè tenti di sottrarsi alla complicità nel delitto del Battista, chiedendo di essere a sua volta decapitata in un ultimo, disperato gesto di libero arbitrio.

 

La mostra sarà esposta fino al 30 dicembre 2013 presso la Galleria Monserrato ‘900 in Via di Monserrato 14, Roma.

 

Con la collaborazione di: Paolo Bielli, Duilio Cambellotti, Fabrizio Clerici, Pasquale De Antonis, Stefania Fabrizi, Benvenuto Ferrazzi, Lino Frongia, Marina Haas, Laura Palmieri, Bruno Pellegrino, Elena Pinzuti Mario Radice, Ascanio Renda, Eros Renzetti, Mario Schifano, Andrea Spadini e performance di Massimo Napoli.

 

(fonte Nessuno tocchi Caino)


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